PossibilitÓ di SM aumentata da esposizione a solventi organici e fumo insieme a fattori di rischio genetici

L'esposizione occupazionale a solventi organici pu˛ aumentare il rischio di sclerosi multipla (SM) del 50% e questo rischio potrebbe essere ancora maggiore negli individui portatori di geni HLA (antigene leucocitario umano) a rischio di SM. ╚ quanto suggerisce uno studio svedese basato sulla popolazione, pubblicato online su "Neurology".

L'esposizione occupazionale a solventi organici può aumentare il rischio di sclerosi multipla (SM) del 50% e questo rischio potrebbe essere ancora maggiore negli individui portatori di geni HLA (antigene leucocitario umano) a rischio di SM. È quanto suggerisce uno studio svedese basato sulla popolazione, pubblicato online su “Neurology”.

Inoltre le persone con fattori di rischio di genetici per SM che sono esposte a solventi organici e a fumo possono avere un rischio aumentato di 30 volte di sviluppare la SM rispetto alle persone non esposte a tali fattori e senza fattori di rischio genetici, scrivono gli autori, coordinati da Anna Hedstrom, del Karolinska Institutet di Stoccolma (Svezia).

Dimostrata l’interazione gene-ambiente nella sclerosi multipla
«Abbiamo scoperto che l'interazione gene-ambiente ha effettivamente luogo: l'effetto combinato dei geni HLA a rischio di SM e l'esposizione ai solventi organici è molto più alto della somma degli effetti individuali delle esposizioni» aggiungono i ricercatori. Nella SM, le associazioni genetiche più forti risiedono nel complesso HLA: l'allele HLA-DRB1*15 è collegato a un aumentato rischio di SM mentre l'allele HLA-A*02 può esercitare un effetto protettivo.

L'esposizione al fumo è stata collegata a un rischio più elevato di SM nelle persone che presentano geni HLA a rischio di SM e l'esposizione a solventi organici - un'altra fonte di irritazione polmonare - può essere un fattore di rischio per le malattie autoimmuni. È stato anche dimostrato che il fumo accelera la progressione della SM.

Indagine sui lavoratori operanti nel settore delle vernici
Per questa analisi (1), i ricercatori hanno analizzato i dati di uno studio svedese caso-controllo basato sulla popolazione con casi incidenti di SM (2.042 casi e 2.947 controlli), corrispondenti per età, sesso e area residenziale.

I partecipanti sono stati reclutati tra l’aprile 2005 e il dicembre 2013 e hanno riferito esposizioni ambientali e variabili nello stile di vita attraverso questionari standardizzati. Le persone che hanno dichiarato di essere state esposte professionalmente a solventi organici, prodotti vernicianti o vernici prima dell'anno indice sono state definite come ‘esposte a solventi organici’.

L'età media all'esordio della SM era 34 e il 76% dei pazienti con SM erano donne. La maggior parte dei casi riguardava la SM recidivante-remittente. Quasi tutti i casi sono stati reclutati entro 1 anno dalla diagnosi di SM; i questionari sono stati completati con una mediana di 2 anni dopo l'insorgenza della malattia.

I ricercatori hanno confrontato l'insorgenza di SM in persone con genotipi diversi, abitudini al fumo ed esposizione a solventi organici, calcolando una proporzione attribuibile (AP) basata sulll'interazione dell'esposizione ai solventi e ai geni di rischio della SM.

L'esposizione ai solventi organici ha aumentato il rischio di sclerosi multipla (OR 1,5, IC 95% da 1,2 a 1,8, P = 0,0004), con aumento della durata e delle ore totali di esposizione al solvente. È emersa una significativa interazione a tre vie fra l'esposizione ai solventi organici, la presenza di HLA-DRB1*15 e l'assenza di HLA-A*02, con rischio di SM (AP 0,6, IC 95% 0,3-0,8).

Anche tra gli individui HLA-DRB1*15-positivi a cui mancava l'allele protettivo HLA-0*02 c'era una significativa interazione tra solventi organici e fumo (AP 0,7, 95% CI 0,4-1,0). Le persone esposte al fumo e ai solventi organici portatori di HLA-DRB1*15 e privi di HLA-A*02 avevano una probabilità 30 volte maggiore di sviluppare SM rispetto ai partecipanti non esposti agli agenti citati e senza fattori di rischio genetici (OR 30,3, IC 95% da 11,7 a 78,3).

L'interazione tra solventi organici, HLA-DRB1*15 e HLA-A*02 era simile a quella riportata in precedenza, che coinvolgeva gli stessi geni HLA a rischio di SM e l'esposizione al fumo, osservano Hedstrom e colleghi.

Irritazione polmonare cronica ed effetti diretti sul SNC
«Ciò potrebbe indicare che l'irritazione polmonare cronica, causata dal fumo o dall'esposizione a solventi organici, contribuisce a una risposta immunitaria che causa la SM, principalmente in soggetti con una predisposizione genetica alla malattia» sostengono i ricercatori.

L'indagine sul possibile legame tra irritazione ai polmoni e SM è in corso, dichiarano Hedstrom e colleghi: «intendiamo condurre uno studio basato su registri per determinare se l'inquinamento atmosferico è un fattore di rischio per la malattia».

In un editoriale di commento (2) Jack Bell e Gabriele DeLuca, dell'Università di Oxford (UK) fanno notare che i solventi organici hanno anche effetti diretti sul sistema nervoso centrale (SNC) che possono essere rilevanti. «I solventi organici sono altamente lipofili, il che consente loro di entrare facilmente nella circolazione sistemica, attraversare la barriera emato-encefalica e accumularsi nel SNC ricco di lipidi» scrivono.

«Qui i solventi possono inserirsi direttamente nella membrana lipidica della mielina e interferire con l'elaborazione degli acidi grassi» proseguono. L'esposizione ripetuta ai solventi può anche compromettere la barriera emato-encefalica e portare a una demielinizzazione mediata da macrofagi perivascolari, simile a quella della SM, aggiungono Bell e DeLuca.

I ricercatori hanno infine rilevato diversi limiti di questa analisi, tra cui i potenziali bias di selezione e di ricordo (recall bias).

A.Z.

Riferimenti bibliografici:
1) Hedström AK, Hössjer O, Katsoulis M, et al. Organic solvents and MS susceptibility: Interaction with MS risk HLA genes. Neurology, 2018 Jul 3. doi: 10.1212/WNL.0000000000005906. [Epub ahead of print]
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2) Bell JS, DeLuca GC. Genes, smoking, and organic solvent exposure: An alarming cocktail for MS risk. Neurology. 2018 Jul 3. doi: 10.1212/WNL.0000000000005896. [Epub ahead of print]
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