Prevenire l'ictus per prevenire la demenza, una 'call to action' globale dal "Manifesto di Berlino"

I fattori di rischio per ictus e demenza sono gli stessi e un numero crescente di prove dimostra che prevenendo l'ictus si possono prevenire anche alcune forme di demenza. Un gruppo di esperti ora chiede alla comunità internazionale, in un manifesto pubblicato su "Alzheimer's and Dementia", di riunirsi per agire in questa direzione.

I fattori di rischio per ictus e demenza sono gli stessi e un numero crescente di prove dimostra che prevenendo l'ictus si possono prevenire anche alcune forme di demenza. Un gruppo di esperti ora chiede alla comunità internazionale, in un manifesto pubblicato su “Alzheimer's and Dementia”, di riunirsi per agire in questa direzione.

Il board è guidato da Vladimir Hachinski, docente di Neurologia alla Western University di London (Canada), e dai suoi collaboratori internazionali: Matthias Endres, Martin Dichgans e Zaven Khachaturian.

«L'evidenza per attivarsi è incontestabile, il momento di agire è adesso» scrivono gli autori in un articolo che è il risultato di un incontro di esperti internazionali che si è svolto a Berlino nell'ottobre 2018 (da cui la denominazione di “Manifesto di Berlino”).

Gli autori sottolineano che - poiché l'ictus raddoppia le possibilità di sviluppare demenza e che il 90% degli ictus è prevenibile - riducendo il rischio di ictus a livello della popolazione si offre l'opportunità più immediata e promettente di diminuire i tassi di ictus e demenza.

Sostengono, inoltre, che il modo migliore per fare ciò è attraverso le politiche internazionali e nazionali. «Tuttavia, se vogliamo avere successo, sono necessari nuovi approcci radicali che vanno ben oltre gli attuali paradigmi» aggiunge il gruppo di esperti.

Le ricerche della Western’s Schulich School of Medicine di London
Hachinski e colleghi sottolineano che in precedenza la demenza e l'ictus sono stati esplorati in modo completamente separato e che i ricercatori della Schulich School of Medicine & Dentistry della Western University di London (Canada) sono stati tra i primi a guardarli nel loro insieme e a valutare come si relazionano a livello di popolazione.

«Il nostro gruppo ha dimostrato che anche se una persona avesse i segni premonitori dell'ictus e si fosse recata in una clinica per la prevenzione dell'ictus, le probabilità di morire in quell'anno risultavano diminuite del 26%» spiegano.

I ricercatori hanno pertanto iniziato a valutare cosa stesse accadendo all'incidenza della demenza mentre diminuivano i tassi di ictus. Il team di Hachinski ha dimostrato che, in un periodo di 12 anni in Ontario, il tasso di ictus era diminuito di oltre il 32% e anche il tasso di demenza era sceso del 7%.

Partendo dal fatto che questo era il caso specifico dell’Ontario, i ricercatori hanno cominciato a considerare quel che questo avrebbe potuto significare a livello internazionale. Il gruppo di Hachinski afferma di aver trascorso la maggior parte di un decennio utilizzando la scienza di base traslazionale e approcci clinici per affrontare questo problema.

La Schulich School of Medicine & Dentistry della Western University di London – ricordano - è riconosciuta a livello internazionale per le sue strategie di prevenzione dell'ictus e i risultati positivi nella prevenzione della demenza.

Il significato e l’importanza del documento
Questo documento – specificano - è così importante perché riunisce un gruppo molto vasto di medici e scienziati internazionali che sostengono il trattamento dell'ictus per la prevenzione della demenza.

In particolare, nel “Manifesto di Berlino” si invoca la creazione di un Consorzio Internazionale volto a esaminare in modo specifico come questo approccio possa essere implementato a livello globale.

«Poiché clinici e scienziati lavorano in ambiti separati, occorre effettuare connessioni per ottenere sinergie» è la convinzione del gruppo di Hachinski. «Abbiamo bisogno di persone che siano pronte ad avere una visione più ampia per unirci insieme e procedere in questa direzione».

A.Z.

Hachinski V, Einhäuplb K, Gantenc D, et al. Preventing dementia by preventing stroke: The Berlin Manifesto. Alzheimers Dement, 2019;15(7):961-84. doi: 10.1016/j.jalz.2019.06.001.
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