Sclerosi multipla, l'esercizio fisico migliora affaticamento e depressione

Nei pazienti con sclerosi multipla l'esercizio fisico combatte l'affaticamento e la depressione. Questi risultati possono essere raggiunti indipendentemente dal peso o dall'indice di massa corporea (BMI), supportando il concetto che l'attività fisica possa rappresentare un valido intervento terapeutico per la malattia. Sono questi gli esiti di un trial clinico pubblicato sulla rivista EXPLORE: The Journal of Science and Healing.

Nei pazienti con sclerosi multipla (SM) l'esercizio fisico combatte l’affaticamento e la depressione. Questi risultati possono essere raggiunti indipendentemente dal peso o dall’indice di massa corporea (BMI), supportando il concetto che l'attività fisica possa rappresentare un valido intervento terapeutico per la malattia. Sono questi gli esiti di un trial clinico pubblicato sulla rivista EXPLORE: The Journal of Science and Healing.

Uno stile di vita sedentario, per chiunque, può comportare perdita del tono muscolare e debolezza, scarso allineamento posturale, diminuzione della densità ossea (con conseguente aumento del rischio di frattura) e respirazione superficiale e poco efficiente. L'esercizio fisico riduce il rischio di malattie cardiache, diminuisce la pressione sanguigna a riposo, favorisce il sonno, rinforza le ossa e aumenta la flessibilità, la resistenza e l'energia, oltre che aumentare il senso di benessere.

Anche se non è stato dimostrato che l'attività fisica rallenti la progressione della sclerosi multipla, i malati coinvolti nei programmi di esercizi spesso provano un maggiore senso di benessere oltre ad altri benefici come aumento della forza e resistenza muscolare, miglioramento dell’ampiezza del movimento articolare e della flessibilità, migliore coordinazione, migliore equilibrio, aumento della resistenza cardio-respiratoria, senza dimenticare la possibile interazione sociale durante l’esercizio.

Di solito ai pazienti con SM si consiglia di mantenere una dieta sana, dato che l’alimentazione il peso corporeo possono interferire con i loro livelli energetici, le funzioni corporee e la progressione della malattia. Un peso corporeo eccessivo è considerato uno dei fattori di rischio che possono contribuire al peggioramento dei sintomi della malattia e delle sue comorbidità, tra cui depressione e affaticamento.

Attività fisica nella sclerosi multipla
Un team di ricercatori ha voluto analizzare gli effetti dell'attività fisica sull’affaticamento e sulla depressione in individui in sovrappeso e normopeso con diagnosi di SM.

Lo studio randomizzato, controllato, in cieco, ha arruolato 66 pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente (RRMS), 33 in sovrappeso e 33 normopeso, che sono stati assegnati in modo casuale a sottoporsi a un piano di esercizi che prevedeva l’uso di biciclette per gli arti superiori e inferiori, tre giorni alla settimana per otto settimane, oppure nessun esercizio per il gruppo di controllo.

Prima dell’esercizio e al termine delle otto settimane sono stati misurati parametri multipli, tra cui affaticamento, depressione, mobilità (tramite il test TUG - Timed Up and Go), capacità aerobica (intensità dell'allenamento), peso e indice di massa corporea.

Migliore forma fisica e salute psicologica
I risultati hanno mostrato che non c'era una correlazione significativa tra il peso del paziente e i parametri analizzati, ma che affaticamento, depressione, capacità aerobica e TUG erano altamente correlati con l'esercizio fisico.

Inoltre, i pazienti impegnati nell'attività fisica hanno riscontrato un miglioramento significativo in tutti i parametri psicologici analizzati, indipendentemente dal loro peso iniziale e/o dal BMI, rispetto al gruppo di controllo non in esercizio.

«I risultati di questo studio confermano che nelle persone con SM l'esercizio è di fatto un intervento terapeutico efficace che migliora l’affaticamento, la depressione e i parametri funzionali, indipendentemente dal loro peso iniziale», ha concluso il team.

Data la dimensione ridotta del campione, la breve durata dello studio e la mancanza di follow-up a lungo termine del paziente, i ricercatori hanno fatto notare che queste limitazioni dovrebbero essere prese in considerazione nell'interpretazione dei risultati e che dovrebbero essere affrontate in studi futuri.

Bibliografia

Negaresh R et al. Effect of Short-Term Interval Exercise Training on Fatigue, Depression, and Fitness in Normal Weight vs. Overweight Person With Multiple Sclerosis. Explore (NY). 2018 Jul 20

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