Sono 3 i milioni di euro destinati alla ricerca della causa, della cura, del miglioramento della  qualità di vita della persona con Sclerosi Multipla: “per poter finanziare tutti i progetti di eccellenza serve almeno il doppio – dichiara Mario Alberto Battaglia, presidente della fondazione FISM- : abbiamo bisogno del contributo di tutti”.

 Riconfermato con 3 milioni di euro il bando annuale FISM. Con questo Bando, AISM attraverso la sua Fondazione (FISM), promuove la ricerca che affronti  concretamente tutti i bisogni della persona: ogni persona colpita da SM ha diritto ad una ricerca di eccellenza, capace di risposte rigorose, innovative, sicure e risolutive.

Nel 2013 l’AISM, attraverso la sua Fondazione, ha finanziato 35 progetti di ricerca (27 progetti di ricerca e 8 borse di studio)  per un impegno economico totale di oltre 3 milioni di euro. In questi progetti sono stati  coinvolti 39 laboratori italiani distribuiti in 11 regioni italiane e 3 laboratori all’estero.

La selezione dei progetti assegnati dalla Fondazione si è svolta secondo il metodo internazionalmente adottato della “peer-review” e ha coinvolto i 18 esperti scienziati che compongono il Comitato Scientifico della Fondazione (6 dei quali sono ricercatori in Centri di altre nazioni ), che si sono avvalsi anche della consulenza di oltre 164 revisori provenienti da 20 diversi paesi del mondo: grazie a questo sistema rigoroso è stato possibile selezionare i migliori tra i progetti proposti.

Complessivamente sono state 141 le proposte di progetto pervenute ad aprile, alla chiusura del bando ( 111 progetti di ricerca, 8 borse di formazione, 17 borse di ricerca e 5 borse di ricerca senior); di queste, 71 progetti, per una richiesta di fondi di € 9.703.207,  hanno raggiunto la fase finale del processo di valutazione. Tra essi sono stati scelti i progetti migliori.

I 35 progetti di eccellenza selezionati e finanziati con il Bando FISM 2013, riguardano aree di ricerca prioritarie di studio sulla SM. Il 60% dei  progetti di ricerca finanziati con il Bando 2013 sono dedicati alla conoscenza dei fattori di rischio, della causa della malattia e della sua progressione verso nuovi trattamenti e una cura risolutiva: studio dei meccanismi di sviluppo del danno neuronale nonché dei potenziali meccanismi di riparazione delle lesioni cerebrali responsabili della progressione della malattia e validazione preclinica di nuovi bersagli terapeutici. Il 40% dei progetti di ricerca finanziati con il Bando 2013 è incentrato su studi clinici verso lo sviluppo di una diagnosi sempre più precisa delle diverse forme della malattia e di nuovi trattamenti personalizzati più efficaci e sicuri per la persona con Sclerosi Multipla. Di questi circa il 30% è focalizzato sullo sviluppo e validazione di trattamenti riabilitativi e sintomatici: la ricerca “dell'oggi” per migliorare la qualità di vita di tutti coloro che sono coinvolti dalla SM

I progetti finanziati con il bando 2013 vanno così ad aggiungersi ai progetti e programmi speciali: lo sviluppo del registro nazionale Sclerosi Multipla, lo studio clinico sulle cellule staminali mesenchimali  MESEMS, lo studio clinico PeNSAMI per la validazione di un trattamento domiciliare per le forme gravi di Sclerosi Multipla, infrastrutture di risonanza magnetica per supportare lo sviluppo e validazione di nuovi protocolli riabilitativi e l’iniziativa internazionale sulle forme progressive (bando Progressive MS Alliance).

«Oggi l’AISM attraverso la sua Fondazione conferma  il proprio impegno  nella promozione e finanziamento della ricerca. Abbiamo stanziato oltre 5 milioni di euro per il bando e progetti speciali. Per essere ancora più vicini alla persona con SM, convinti che il nostro contributo per il diritto ad una ricerca rigorosa e l’eccellenza dei ricercatori FISM sia la via per rispondere ai bisogni della persona con SM, servono ancora più fondi. Altri 4 milioni di euro all’anno da aggiungere ai 5 milioni esistenti per poter rispondere alla richiesta di circa 9 milioni di euro per i progetti migliori di chi fa ricerca sulla SM in Italia e nel mondo».