Sclerosi multipla, Roche punta alla rimielinizzazione delle fibre nervose per invertire la progressione della malattia

Quasi 4 anni dopo l'accordo di collaborazione tra Roche e Inception Sciences del gruppo Versant Ventures, per provare a identificare un composto per la rimielinizzazione nervosa nella sclerosi multipla (SM), il colosso farmaceutico svizzero ha finalmente un candidato pronto per iniziare il percorso di sviluppo clinico.

Quasi 4 anni dopo l’accordo di collaborazione tra Roche e Inception Sciences del gruppo Versant Ventures, per provare a identificare un composto per la rimielinizzazione nervosa nella sclerosi multipla (SM), il colosso farmaceutico svizzero ha finalmente un candidato pronto per iniziare il percorso di sviluppo clinico.

Roche sta acquisendo uno dei programmi creati nell'ambito della collaborazione per lo sviluppo di farmaci a piccole molecole in grado di promuovere la rimielinizzazione delle fibre nervose danneggiate nella SM. Non si conoscono molti dettagli del programma chiamato Inception 5, compreso il suo target molecolare, ma l’azienda lo considera quasi pronto per iniziare le sperimentazioni cliniche.

Anche i termini finanziari della transazione non sono ancora noti.
Grazie a quanto ricavato da Roche, Versant si appresta a lanciare una nuova startup, Pipeline Therapeutics, la cui leadership comprende Brian Stearns e Daniel Lorrain, che hanno guidato il team di ricerca in Inception 5. La nuova biotech continuerà il lavoro nella SM e avrà il compito di «costruire una piattaforma ampliata per identificare la prossima generazione di terapie neuro-rigenerative».

«Sulla base dei continui progressi nel campo, ora siamo posizionati per perseguire i candidati ai farmaci che invocano i naturali processi di riparazione in diversi tipi di cellule del sistema nervoso», ha affermato Clare Ozawa, managing director di Versant. «Puntiamo a creare l'azienda leader nel settore e a costruire un portafoglio di terapie per diversi disturbi neurodegenerativi che al momento non hanno trattamenti efficaci».

Riparare la mielina per invertire la progressione
La sclerosi multipla è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca la mielina, lasciando buchi nella guaina protettiva delle fibre nervose. Come conseguenza, il sistema nervoso del paziente inizia a cortocircuitare, causando una gamma imprevedibile di sintomi neurologici.

La rimielinizzazione comporta una riparazione del danno ai nervi, nel tentativo di invertire la progressione di una malattia devastante. Una terapia del genere rappresenterebbe una grande conquista per i malati. Secondo alcune stime, la sclerosi multipla colpisce 2,3 milioni di persone nel mondo. Nei soli Stati Uniti ci sarebbero 400.000 malati, con costi sanitari stimati in oltre 10 miliardi di dollari all'anno.

Scoperte universitarie tradotte in un farmaco
Negli ultimi 3-4 anni gli scienziati di Inception hanno tradotto le scoperte fatte all'Università della California, a San Francisco, per identificare e convalidare nuovi bersagli per la rimielinizzazione, in un programma di piccole molecole per la sclerosi multipla.

«I nostri scienziati hanno dimostrato ancora una volta la loro capacità di tradurre efficacemente le scoperte accademiche in candidati di farmaci di alta qualità. Questo è il risultato dell'accesso a una ricerca accademica all'avanguardia, un team collaudato di “cacciatori di farmaci” con esperienza nel settore, e il supporto dei nostri partner farmaceutici e di venture capital», ha dichiarato Peppi Prasit, CEO di Inception.