Sclerosi Multipla: una ricercatrice italiana tra i vincitori del Grant for Multiple Sclerosis Innovation 2018

La Prof.ssa Franca Deriu del Dipartimento di Scienze Biomediche dell'UniversitÓ degli Studi di Sassari Ŕ tra i vincitori della sesta edizione del Grant for Multiple Sclerosis Innovation (GMSI).

La Prof.ssa Franca Deriu del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Sassari è tra i vincitori della sesta edizione del Grant for Multiple Sclerosis Innovation (GMSI).

Si tratta di un'iniziativa lanciata da Merck nell’Ottobre del 2012 con l’obiettivo di incentivare la conoscenza della Sclerosi Multipla in un’ottica di massimo beneficio per chi convive con questa patologia.

La premiazione è avvenuta nel corso di un evento che si è svolto a Berlino nell’ambito del 34° Congresso dell’European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis (ECTRIMS).

La Prof.ssa Deriu è stata premiata per il progetto “The effects of eccentric strength training on limb spasticity and muscle weakness in people with MS: a pilot study”.

Obiettivo del suo lavoro è indagare se un determinato tipo di esercizio, noto come “eccentric strength training”, è in grado di migliorare l’attività motoria dei pazienti con sclerosi multipla, riducendone la spasticità e aumentandone la forza muscolare.

Oltre alla Prof.ssa Deriu, il prestigioso riconoscimento è stato assegnato ad altri tre gruppi di ricerca provenienti da Germania e Canada, che potranno sostenere i seguenti studi: “Unexpected outcome of a clinical trial inspires new thinking: regulation of MS by the BAFF-APRIL system” - Prof. Edgar Meinl, Institut für Klinische Neuroimmunology, Klinikum der Universität München und Biomedizinisches Centrum der Ludwig-Maximilians, Università di Monaco, Germania, “Identification of clinical, pathological and molecular correlates of meningeal inflammation in secondary progressive MS” – Prof. Jennifer Gommerman e Dr. Valeria Ramaglia, Department of Immunology, Università di Toronto, Canada e “Understanding the ‘immunome’ of cerebrospinal fluid in MS” - PD Dr. Gerd Meyer zu Hörste e Prof. Heinz Wiendl, Department of Neurology, Università di Münster, Germania.

I quattro gruppi di ricerca si divideranno il grant del valore complessivo di 1 milione di Euro.

“Valorizzare e premiare progetti innovativi in grado di contribuire al progresso della ricerca è parte del più vasto impegno di Merck nel campo della Sclerosi Multipla e l’assegnazione del Grant for Multiple Sclerosis Innovation ad una ricercatrice italiana rappresenta un particolare motivo d’orgoglio”, ha dichiarato Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia. “Attraverso il GMSI intendiamo favorire la conoscenza della SM con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti che ne sono affetti e rispondere ai loro bisogni ancora insoddisfatti”.

Non è la prima volta che un italiano si aggiudica il GMSI: già nel 2015 la Dr.ssa Claudia Verderio dell’Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche si era vista assegnare il prestigioso riconoscimento.