SM, con fingolimod riduzione duratura e sostenuta dei tassi di recidiva a 3 anni. Dati real-world su ampia scala

I pazienti con sclerosi multipla (SM) sottoposti a terapia continua con fingolimod hanno sperimentato una riduzione sostenuta dei tassi di recidiva (> 50% rispetto al basale) nel corso di ogni anno durante un periodo di follow-up di 3 anni. Questa la conclusione di un'analisi retrospettiva - pubblicata on line sul "Journal of the Neurological Sciences" - volta a valutare la 'durability' nel mondo reale della riduzione dei tassi di recidiva tra i pazienti SM trattati con fingolimod a lungo termine.

I pazienti con sclerosi multipla (SM) sottoposti a terapia continua con fingolimod hanno sperimentato una riduzione sostenuta dei tassi di recidiva (> 50% rispetto al basale) nel corso di ogni anno durante un periodo di follow-up di 3 anni. Questa la conclusione di un’analisi retrospettiva – pubblicata on line sul “Journal of the Neurological Sciences” – volta a valutare la ’durability’ nel mondo reale della riduzione dei tassi di recidiva tra i pazienti SM trattati con fingolimod a lungo termine.

«Fingolimod, modulatore del recettore della sfingosina-1-fosfato, è stato il primo trattamento modificante la malattia (DMT) orale approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per le forme recidivanti di SM» ricordano gli autori, guidati da Edward Fox, del Central Texas Neurology Consultants di Round Rock (Texas, USA).

Approvato nel 2010, fingolimod ha la più lunga durata di esperienza clinica del mondo reale tra i DMT orali, ed è quindi adatto per studiare la durata degli effetti del trattamento a più lungo termine, aggiungono.

«Gli effetti a lungo termine del fingolimod nella SM recidivante-remittente (RRMS) sono stati dimostrati in una fase di estensione dello studio FREEDOMS, che ha evidenziato come la riduzione dei tassi di recidiva durante la terapia continua con fingolimod possa essere sostenuta fino a 4 anni» ricordano Fox e colleghi.

Inoltre – aggiungono - un'estensione dello studio clinico TRANSFORMS che descrive gli ARR fino a 4,5 anni ha dimostrato che i pazienti con RRMS sottoposti a trattamento con fingolimod 0,5 mg hanno ARR significativamente inferiori rispetto ai pazienti trattati inizialmente con IFNβ-1a e successivamente passati a fingolimod (0,17 vs 0.27, p <.001).

«Tuttavia, gli studi clinici guidati dal protocollo possono riflettere o meno i risultati ottenibili nella pratica clinica del mondo reale» affermano gli autori. «È quindi importante stabilire la durabilità a lungo termine dell'efficienza nel setting del mondo reale. Finora, però, sono stati condotti pochi studi real-world che abbiano esaminato la durata delle riduzioni del tasso di recidive con fingolimod oltre i 2 anni di follow-up».

Con questo studio Fox e coautori hanno valutato fino a che punto il profilo di efficacia a lungo termine di fingolimod esibito negli studi di estensione FREEDOMS e TRANSFORMS è osservabile in una coorte statunitense del mondo reale seguita per 3 anni dopo l'inizio del trattamento con fingolimod.

Ricadute sempre meno frequenti, anno dopo anno
I pazienti con SM che avevano iniziato il trattamento con fingolimod sono stati identificati da un database assicurativo sanitario statunitense (dal 1° gennaio 2009 al 30 settembre 2016) e sono stati seguiti per 3 anni dopo l'avvio della terapia.

I tassi di recidive annualizzati (ARR) sono stati calcolati durante un periodo precedente all’inizio della terapia di 1 anno e per ciascun anno nel periodo di follow-up di 3 anni. È stato anche ricapitolato il tempo trascorso dall'intervento di fingolimod alla sospensione (gap di trattamento =/> 60 giorni).

Su un totale di 1.599 pazienti che avevano iniziato il trattamento con fingolimod, 1.158 (72%) avevano presentavano un uso continuo di fingolimod fino all'inizio dell'anno 2 e 937 (59%) mostravano un uso continuo del farmaco fino all'inizio dell'anno 3.

L'ARR medio basale durante il periodo di 1 anno precedente l’inizio della terapia con fingolimod era per tutti i nuovi trattati pari a 0,51.
Dopo l'inizio del trattamento con fingolimod, gli ARR medi erano costantemente più bassi in ogni anno di follow-up:
  • 0,25 (IC al 95%: 0,22- 0,28) nell'anno 1 per tutti i soggetti che iniziavano la terapia con fingolimod;
  • 0,22 (IC al 95%: 0,18-0,25) nell'anno 2 per i pazienti con uso continuo di fingolimod fino all'inizio dell'anno 2;
  • 0,23 (IC al 95%: 0,1-0,27) nell'anno 3 per i pazienti con uso continuo di fingolimod fino all'inizio dell'anno 3.
Il tempo mediano di trattamento è stato di 33 mesi per tutti pazienti che hanno iniziato il trattamento con fingolimod.

Risultati in linea con le estensioni dei trial FREEDOMS e TRANSFORMS
«Questo studio retrospettivo ha trovato che i pazienti con SM sottoposti a terapia con fingolimod hanno sperimentato una riduzione duratura e sostenuta dei tassi di recidiva per un periodo di 3 anni» scrivono gli autori.

«Sebbene gli ARR medi andassero da 0,48 a 0,51 recidive per anno-paziente prima dell'inizio di fingolimod, queste percentuali sono state ridotte durante i 3 anni seguenti l'inizio di fingolimod a 0,25, 0,22 e 0,23 tra i gruppi con 0, 1 o 2 anni precedenti di utilizzo di fingolimod , rispettivamente» continuano.

«Questo dato corrisponde a una riduzione duratura dei tassi di ricaduta di oltre il 50%» ribadiscono. Inoltre, fanno notare gli autori «I risultati di questo studio sono coerenti a quelli dell’estensione del trial FREEDOMS e gli un supporto nel mondo reale, oltre a essere coerenti anche con i risultati dell’estensione del trial TRANSFORMS».

Infine, concludono Fox e coautori, «questi risultati riflettono anche le recenti evidenze che suggeriscono come l'efficacia, il profilo di sicurezza e la via di somministrazione orale di fingolimod, rispetto a DMT per iniezione/infusione, aumentino significativamente la persistenza dei pazienti sul trattamento, fatto che può portare a esiti clinici migliori».

I dati salienti dello studio
  • I pazienti con SM avevano una media di 0,51 recidive/anno prima della terapia con fingolimod.
  • I tassi di recidiva sono diminuiti di più del 50% in ciascun anno dei 3 anni dopo la fase di avvio della somministrazione.
  • Tra i pazienti che hanno iniziato la terapia con fingolimod, il tempo mediano di persistenza in trattamento è stato di 33 mesi.
Giorgio Ottone

Fox E, Vieira MC, Johnson K, et al. Real-world durability of relapse rate reduction in patients with multiple sclerosis receiving fingolimod for up to 3 years: a retrospective US claims database analysis. J Neurol Sci, 2019 Jan 22. doi: 10.1016/j.jns.2019.01.036.[Epub ahead of print]
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