I pazienti con artrite reumatoide (AR) hanno più complicanze di quelli che hanno l’osteoartrosi (OA) dopo un’artroplastica totale dell’anca e sono a rischio molto maggiore di dislocazione delle articolazioni dell'anca sostituita, secondo i dati di una revisione sistematica e una metanalisi pubblicata sul numero di dicembre di Arthritis & Rheumatism.

In particolare, rispetto a quelli con l’artrosi, i pazienti con artrite l’reumatoide sono risultati a maggior rischio di lussazione dopo la sostituzione totale d'anca e con un rischio più elevato d’infezione dopo la sostituzione totale del ginocchio, ma non hanno mostrato tassi più elevati di revisione, di mortalità a 90 giorni e di eventi tromboembolici venosi dopo la sostituzione dell’una o dell’altra articolazione.

Secondo il primo autore dello studio, Bheeshma Ravi, del Women's College Hospital dell’Università di Toronto, è particolarmente interessante il fatto che non si sia trovata alcuna differenza nei tassi di revisione per le articolazioni dell'anca o del ginocchio. Ciò è in contrasto con la percezione prevalente tra i medici che i pazienti affetti da artrite reumatoide abbiano più probabilità di avere queste complicanze.

L'analisi ha riguardato 40 studi pubblicati tra il 1990 e il 2011 che descrivono un’artroplastica primaria dell'anca o del ginocchio in pazienti affetti da artrite reumatoide (2842) o artrosi (61.861). Gli outcome valutati comprendevano la revisione, la lussazione dell’anca, le infezioni, la mortalità a 90 giorni e gli eventi tromboembolici venosi.

I ricercatori hanno visto che i pazienti con artrite reumatoide hanno un rischio di lussazione dopo artroplastica totale d'anca due volte maggiore rispetto ai pazienti artrosici (odds ratio aggiustato 2,16; IC al 95% 1,52-3,07).
Ravi ha detto che l'aumento del rischio di lussazione dopo l’artroplastica totale dell'anca nei pazienti con AR è stato un risultato inatteso e che potrebbe essere in parte il riflesso di un maggiore danno dei tessuti molli o di una forza inferiore dei muscoli adduttori dell'anca nei pazienti con artrite reumatoide rispetto a quelli con artrosi.

Il rischio di infezione è risultato fino a 10 volte maggiore nei pazienti con artrite reumatoide dopo l’artroplastica totale del ginocchio, in particolare in quelli che avevano avuto un’infezione prima della sostituzione, un’infezione in qualunque articolazione e una durata più lunga dell’operazione.

Invece, non è emersa alcuna associazione tra il rischio di infezione e l’uso sistemico perioperatorio di corticosteroidi o la sospensione della terapia con farmaci biologici prima dell'intervento chirurgico. Tuttavia, gli autori spiegano che non è stato possibile fare una metanalisi per via delle definizioni variabili di infezione e dei diversi protocolli preoperatori antibiotici.

Johannes Cornelis Schrama, dell’Haukeland University Hospital di Bergen, in Norvegia, autore principale di una review sul rischio di revisione dell’artroplastica primaria dell’anca e ginocchio dal registro protesi norvegese, ha commentato lo studio dicendo che i ricercatori non sembrano aver trascurato nessuno dei fattori importanti nella loro analisi, ma è stato cauto sulle possibili applicazioni cliniche. "È difficile definire implicazioni cliniche diverse dalle possibili misure preventive contro le infezioni nei pazienti sottoposti a un’artroplastica totale del ginocchio” ha detto l’esperto.

B. Ravi, et al. A systematic review and meta-analysis comparing complications following total joint arthroplasty for rheumatoid arthritis versus for osteoarthritis. Arthritis & Rheumatism 2012;64(12):3839–3849. Doi: 10.1002/art.3769
leggi