Oncologia, le principali novità del congresso ESMO 2019. On line il Quaderno di PharmaStar

41 articoli, 33 video e tante fotografie. 154 pagine dense di informazioni. E' questo, in breve, il contenuto del nuovo Quaderno di PharmaStar interamente dedicato al congresso europeo di oncologia medica, l'ESMO, che si è svolto recentemente a Barcellona.Scaricate il Quaderno, leggetelo e se vi sembra interessante, condividetelo con i vostri colleghi. Buona lettura.

41 articoli, 33 video e tante fotografie. 154 pagine dense di informazioni. È questo, in breve, il contenuto del nuovo Quaderno di PharmaStar interamente dedicato al congresso europeo di oncologia medica, l’ESMO, che si è svolto recentemente a Barcellona.

Nel nostro Quaderno forniamo un aggiornamento sulle novità che riguardano i tumori polmonari, della mammella, ginecologici, genitourinari, gastrointestinali, melanoma e altro ancora.

L’immunoterapia continua ad essere protagonista, ma uno spazio importante va anche alle nuove terapie a bersaglio molecolare.


Qui di seguito segnaliamo alcune delle tante novità presentate a Barcellona e presenti nel nostro speciale.

Iniziando con il cancro del polmone, uno studio molto atteso era FLAURA, un trial di fase 3 nel quale si è testato osimertinib in pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule con EGFR mutato, che è presente in circa il 10-13% dei pazienti caucasici colpiti da tumore del polmone. A Barcellona sono stati presentati per la prima volta i dati completi sulla sopravvivenza globale (OS).

Parliamo, inoltre, dello studio di fase 3 IMpower110, condotto in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato, senza mutazioni di ALK o EGFR, e indipendentemente dal tipo istologico. Nel gruppo di pazienti con espressione elevata di PD-L1, il trattamento di prima linea con atezolizumab in monoterapia ha migliorato in modo significativo l’(OS) rispetto alla chemioterapia a base di platino.

Nello studio CheckMate 227, si è confrontata una combinazione di due immunoterapie - nivolumab più ipilimumab a basso dosaggio – con la chemioterapia come trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato. Lo studio è positivo e l’immunoterapia combinata ha dimostrato di prolungare in modo significativo l’OS rispetto alla chemioterapia in questo setting.

Per quanto riguarda il cancro al seno, sono stati presentati i dati sull’OS, a lungo attesi, ottenuti con i nuovi inibitori delle cicline, rispettivamente nello studio MONARCH-2, su abemaciclib più fulvestrant, e nello studio MONALEESA-3, su ribociclib e fulvestrant. Sotto i riflettori anche lo studio KEYNOTE-522, nel quale l’immunoterapia con pembrolizumab aggiunta alla chemioterapia neoadiuvante ha dimostrato di aumentare la risposta patologica completa (pCR) rispetto alla sola chemioterapia nelle pazienti con un tumore al seno triplo negativo.

Presentati anche tre studi chiave sul tumore ovarico, trial destinati, secondo gli esperti, a cambiare la pratica clinica. In questi trial, tutti positivi, la terapia di mantenimento con un inibitore di PARP dopo la chemio di prima linea ha dimostrato di ritardare in modo significativo la progressione della malattia. Tra questi vi è lo studio PAOLA-1, nel quale si è valutato il mantenimento con olaparib più bevacizumab in donne con cancro ovarico di nuova diagnosi avanzato trattato con chemioterapia a base di platino.

Di grande interesse anche alcuni trial su tumori rari. Nel terzo Presidential Symposium sono stati riportati i dati dello studio ClarIDHy, nel quale si è valutato ivosidenib contro un placebo in pazienti con colangiocarcinoma avanzato (cancro del dotto biliare) con IDH1 mutato, una forma molto rara di tumore.

Quelli appena citati sono solo alcuni dei numerosi studi di cui rendiamo conto nel nostro speciale. Speriamo di essere riusciti nell’intento e di essere di qualche utilità per tutti coloro che, ogni giorno, hanno a che fare, a vario titolo, con le patologie oncologiche.

Scaricate il Quaderno, leggetelo e, se vi sembra interessante, condividetelo con i vostri colleghi. Buona lettura.