Oncologia ed Ematologia

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Tumore al seno, quali novità per la terapia dal congresso ESMO2019?


Women for Oncology: molta strada ancora da fare per avere pari opportunità di carriera


Tumori ginecologici, le ultime novità per la terapia dal congresso ESMO2019


Leucemia mieloide acuta, quizartinib nuova opzione per i pazienti con mutazioni di FLT3


Tumori neuroendocrini, nuovi biomarker possibili predittori di risposta alla terapia radiometabolica


Le ultime novità dal congresso ESMO2019 sulla terapia del melanoma


3 cose da sapere sul carcinoma del colon-retto


I 3 sottotipi di tumore al seno


Tumore al seno, cos’è importante sapere


3 cose da sapere sul carcinoma ovarico


3 cose da sapere sul tumore al polmone


ESMO 2019, nuove combinazioni di farmaci aumentano la sopravvivenza


Colangiocarcinoma, sopravvivenza aumentata grazie ad ivosidenib


Carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico, atezolizumab migliora la sopravvivenza


Cancro al polmone, qual è l'utilità delle associazioni di pazienti?


Cancro del colon-retto metastatico, nuove possibilità dalla medicina di precisione


Obiettivi della nutrizione clinica, miglioramento della cura e ottimizzazione del percorso del paziente oncologico


Malnutrizione nei pazienti oncologici, importanza di una nutrizione clinica precoce


Tumore al polmone, 4 elementi importanti nella scelta della terapia


Tumore del polmone EGFR+, osimertinib in prima linea migliora la sopravvivenza


Cancro al seno triplo negativo, aggiunta di pembrolizumab neoadiuvante aumenta la risposta


Tumori di rene e vescica, quali novità per la terapia dal congresso ESMO2019?


ARTICOLI

Cabozantinib, promettente contro le metastasi ossee nel ca prostatico

Il trattamento con cabozantinib (XL184), un nuovo inibitore ad ampio spettro delle tirosin chinasi, ha portato a una notevole risoluzione delle metastasi ossee nell'85% dei pazienti con carcinoma della prostata resistente alla castrazione chimica. Il[...]

Docetaxel riduce livelli di PSA nel ca prostatico metastatico

L'aggiunta di docetaxel alla terapia di deprivazione androgenica in pazienti con carcinoma prostatico metastatico naive al trattamento ormonale sembra ridurre il rischio di aumento dei livelli di PSA. E' quanto riportato in occasione del Gastrourinar[...]

Switch a degarelix rallenta la progressione del PSA

I pazienti con carcinoma prostatico che dopo 12 mesi di trattamento con un analogo dell' LHRH effettuano lo switch a degarelix, mostrano un rallentamento della progressione del PSA. E' il risultato di uno studio di estensione di un trial pivotal di f[...]

Zibotentan non aumenta la sopravvivenza nel ca prostatico

Il trattamento di pazienti con carcinoma prostatico resistente alla castrazione con il farmaco sperimentale zibotentan non migliora la sopravvivenza generale, rispetto alla terapia standard. E' quanto riportato in occasione del Gastrourinary Cancers [...]

FOLFOX4 meglio di doxorubicina nel ca epatocellulare avanzato

Il regime chemioterapico FOLFOX4 aumenta la sopravvivenza di pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato. E' il risultato di uno studio di fase III presentato in occasione del meeting sul cancro gastrointestinale dell'American Society of Clinical [...]

Ca mammario, amenorrea prolungata con chemio di lunga durata

Nelle donne in pre-menopausa con un tumore al seno, maggiore è la durata della chemioterapia con ciclofosfamide, più alto è il rischio di amenorrea prolungata. Fortunatamente, l'amenorrea non sembra in ultima analisi influire sulla qualità di vita de[...]

Sunitinib ed everolimus, conferme nei tumori neuroendocrini del pancreas

Passi avanti nella lotta contro i tumori neuroendocrini del pancreas in fase avanzata. Due studi di fase III appena pubblicati sul New England Journal of Medicine dimostrano, rispettivamente, che l'inibitore delle tirosin chinasi sunitinib e l'inibi[...]

Interrotto studio su zibotentan nel carcinoma prostatico

AstraZeneca ha annunciato oggi l'interruzione dello studio ENTHUSE15 condotto sul farmaco oncologico sperimentale zibotentan in pazienti con carcinoma prostatico non metastatico resistente alla castrazione (CRPC). Nello studio, il farmaco non ha aume[...]

Necitumumab, alt all'arruolamento di studio nel ca polmonare

Eli Lilly e Bristol-Myer Squibb hanno annunciato l'interruzione dell'arruolamento dei pazienti dello studio INSPIRE, uno dei due trial su necitumumab per il trattamento in prima linea di pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule di tipo [...]

Tumori ovarici, scoperto in italia il modo per aggirare la resistenza ai farmaci

Uno studio condotto da ricercatori dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena getta nuova luce sui meccanismi molecolari che causano la chemioresistenza nei tumori ovarici. La neoplasia ovarica è la più aggressiva tra i tumori ginecologici con 165.0[...]

Erlotinib, risultati positivi in prima linea nel tumore al polmone EGFR+

Un comitato di monitoraggio indipendente ha raccomandato l'interruzione anticipata dello studio di fase III EURTAC condotto per valutare erlotinib in pazienti con tumore al polmone EGFR positivo. La decisione è stata presa perché il farmaco ha già ra[...]

Terapia anti-estrogeni riduce mortalità per Ca polmonare

La terapia con tamoxifene o altri farmaci modulatori dei recettori degli estrogeni sembra ridurre la mortalità per cancro al polmone in pazienti con tumore alla mammella. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato di recente sulla rivista Cancer e presen[...]

Iniparib delude nel carcinoma mammario triplo negativo

Sanofi-aventis ha annunciato che in uno studio di fase III il farmaco sperimentale iniparib ha fallito l'end point di estendere la sopravvivenza e ritardare la progressione della malattia in pazienti con carcinoma mammario metastatico triplo negativo[...]

Studio italiano identifica gene chiave contro i linfomi

Uno studio italiano appena pubblicato su Cancer Research, organo ufficiale della Associazione Americana per la Ricerca sul Cancro ha dimostrato che per i linfomi è possibile ottenere una cura inattivando un gene chiamato ERAP1.

Conferme italiane per imatinib nella leucemia linfoblastica acuta Ph+

Associare imatinib alla chemioterapia nel trattamento dei pazienti adulti affetti da leucemia acuta linfoblastica aumenta sensibilmente i casi di guarigione a 5 anni dalla diagnosi, portandoli dal 23% al 38%. Lo attesta uno studio firmato dall'Emato[...]

Everolimus conferme nei tumori neuroendocrini pancreatici

Pazienti con tumore neuroendocrino pancreatico (pNET) hanno raddoppiato la durata della loro sopravvivenza libera da progressione (PFS) se trattati con everolimus, un inibitore selettivo di mTOR (target della rapamicina nei mammiferi) associato a oct[...]

Ritardare la chemioterapia aumenta la mortalità nel cancro al colon

Posticipando l'inizio della chemioterapia di circa 8 settimane, nei pazienti con cancro al colon la mortalità aumenterebbe di circa il 12% e questo dato salirebbe al 25% posticipando l'inizio della terapia di circa 12 settimane. E' il risultato di un[...]

Cetuximab più chemio radioterapia, dati positivi nel cancro all'esofago

Tre quarti dei pazienti con cancro all'esofago in stadio avanzato mostrano una risposta maggiore quando cetuximab è aggiunto alla chemioradioterapia. Circa il 40% dei pazienti ha avuto una risposta completa, che è risultata simile in pazienti con ca[...]

Conferme per cetuximab più FOLFOX nel ca metastatico del colon retto

Una nuova analisi dell'ampio studio randomizzato di Fase II, OPUSa ha dimostrato una correlazione tra la riduzione precoce del tumore e la sopravvivenza mediana complessiva a lungo termine - oltre due anni - nei pazienti colpiti da tumore metastatico[...]

Ridaforolimus, bene la fase III nel sarcoma

Ridaforolimus, un farmaco sperimentale inibitore della proteina mTOR (mammalian target of rapamycin), ha centrato l'obiettivo nello studio di fase III SUCCEED, che ne ha testato l'efficacia su pazienti con sarcoma osseo e dei tessuti molli in fase av[...]