Oncologia ed Ematologia

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Tumori testa-collo: pembrolizumab in prima linea riduce la mortalità del 40 per cento


Tumore del polmone: pembrolizumab quadruplica la sopravvivenza a 5 anni


Tumori pediatrici, nuovi farmaci mirati contro le alterazioni dei geni NTRK, ROS o ALK


Tumori testa-collo: con l'immunoterapia si aumenta la sopravvivenza dei pazienti


Tumore del pancreas: olaparib raddoppia la sopravvivenza libera da malattia in chi ha la mutazione BRCA


Tumore al seno triplo negativo: atezolizumab efficace nelle donne con malattia PD-L1 positiva


Cancro del pancreas, nab paclitaxel in adiuvante migliora la sopravvivenza. Studio APACT


Cancro della prostata metastatico, enzalutamide migliora la sopravvivenza nei pazienti ormono sensibili


Tumore al seno metastatico HER2+: con pertuzumab e trastuzumab una paziente su tre in vita a 8 anni


Tumore della mammella avanzato in donne in premenopausa: ribociclib aumenta la sopravvivenza


Quali sono i fattori che condizionano la crescita del tumore?


Mielofibrosi, fedratinib efficace in un terzo dei pazienti non responsivi a ruxolitinib


Appello di AIOM al Governo, bisogna rinnovare il fondo per i farmaci innovativi


Melanoma metastatico, con ipilimumab e nivolumab a 5 anni vive oltre la metà dei pazienti


Carcinoma squamoso della cute, cemiplimab primo trattamento per le forme avanzate


50 anni di AIL: quali sono stati i maggiori progressi in ematologia?


Quali sono le 3 patologie ematologiche la cui cura è migliorata di più?


Oncologia, la rivoluzione dei farmaci immunoterapici


L'impegno di Bristol-Myers Squibb nella cura del cancro con l'immunoterapia


Ruolo diagnostico della medicina nucleare. Il caso dei tumori neuroendocrini


Novità in medicina nucleare: teragnostica, radiofarmaco per la terapia dei NET


Tumori neuroendocrini, disponibile in Italia un nuovo radiofarmaco a base di lutezio


ARTICOLI

Tumore al seno e all'ovaio positivo a BRCA1 e BRCA2, approvata dal Senato mozione per estendere in tutta Italia esenzione dal ticket

È stata approvata dall'Aula del Senato la mozione bipartisan presentata dalla Senatrice Maria Rizzotti e firmata da molti componenti della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato che sancisce l'impegno del Governo a «valutare l'utilità e la possib[...]

Ca epatocellulare, bene lenvatinib in fase III come prima linea

Il trattamento di prima linea con l’inibitore multichinasico lenvatinib ha dimostrato di essere non inferiore alla terapia standard con sorafenib in pazienti con carcinoma epatocellulare inoperabile nello studio randomizzato di fase III 304. Ne dà no[...]

Ca al polmone, nivolumab in seconda linea efficace anche nei tumori con bassa espressione di PD-L1

L’inibitore dei checkpoint immunitari nivolumab agisce legandosi al recettore PD-1, ma i livelli del suo ligando PD-L1 nei tumori polmonari non sono predittivi di come il paziente risponderà al farmaco. Lo si evince da un’analisi post-hoc dello studi[...]

Policitemia vera, ruxolitinib batte la migliore terapia disponibile sul controllo dell’ematocrito

Nei pazienti con policitemia vera senza splenomegalia che hanno avuto risposte inadeguate all’idrossiurea, la terapia mirata con l’inibitore della Janus chinasi (JAK) ruxolitinib ha offerto un migliore controllo dell’ematocrito e un miglioramento mag[...]

Ca alla prostata, identificati endpoint surrogati di alto rischio di mortalità

Negli uomini con un carcinoma prostatico a rischio elevato, un nadir del PSA superiore a 0,5 ng/ml dopo la radioterapia e la terapia di deprivazione androgenica può identificare i pazienti ad alto rischio di decesso.

Ca al colon retto, aspirina associata a una riduzione del rischio ma a un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale

L'uso prolungato di aspirina è risultato associato a una riduzione del rischio di cancro del colon-retto, ma nel contempo a un aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale in uno studio di popolazione appena presentato a San Francisco, al G[...]

Leucemia linfatica cronica recidivata, ibrutinib efficace come terapia di salvataggio post-trapianto

La terapia di salvataggio con ibrutinib dopo il trapianto allogenico di cellule staminali emapoietiche ha portato a una negatività della malattia minima residua (MRD) senza causare la malattia del trapianto contro l’ospite (graft-versus-host disease,[...]

Ca al colon metastatico BRAF-mutato, vemurafenib allontana la progressione

L'aggiunta dell’inibitore di BRAF vemurafenib alla combinazione impiegata di routine irinotecan-cetuximab ha mostrato di prolungare la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e portare a una percentuale di controllo della malattia superiore rispe[...]

Ca al colon-retto, nivolumab nuovo standard nel tumore metastatico con alta instabilità dei microsatelliti

L’inibitore del checkpoint immunitario PD-1 nivolumab si era già dimostrato promettente nei pazienti con un cancro del colon-retto metastatico con deficit di riparazione dei mismatch/alta instabilità dei microsatelliti (MSI-H), pesantemente pretratta[...]

Ca alla prostata, identificati endpoint surrogati di alto rischio di mortalità

Negli uomini con un carcinoma prostatico a rischio elevato, un nadir del PSA superiore a 0,5 ng/ml dopo la radioterapia e la terapia di deprivazione androgenica può identificare i pazienti ad alto rischio di decesso. Lo suggerisce una nuova analisi s[...]

Nivolumab promettente contro il mesotelioma

Il trattamento con l’inibitore di PD-1 nivolumab ha mostrato risultati promettenti nei pazienti con mesotelioma pleurico maligno recidivato nello studio monocentrico di fase II Nivo-Mes, presentato di recente alla World Lung Cancer Conference, a Vien[...]

Ca renale metastatico, possibile legame tra efficacia degli inibitori di mTOR e tossicità metaboliche

Potrebbe esserci un legame tra certe tossicità metaboliche e l'efficacia degli inibitori di mTOR utilizzati per il trattamento del carcinoma renale metastatico. A suggerirlo è un nuovo studio pubblicato di recente sulla rivista BMC Cancer.

Risultati incoraggianti per il farmaco “made in Italy” entrectinib in un'ampia gamma di tumori

Nuovi dati confermano l’efficacia, per diversi tipi di tumore, del farmaco “made in Italy” entrectinib, una molecola nata dalla ricerca italiana del Centro Ricerche di Nerviano e per il quale lo sviluppo clinico era stato avviato al Niguarda Cancer C[...]

Emofilia, esiste un gap fra diagnosi e trattamento. Nuovi dati dal congresso EAHAD 2017

I primi risultati della ricerca sul tasso globale annuo di sanguinamenti nel mondo (Global Annual Bleed Rate, GABR) presentati al EAHAD mostrano che l'incidenza dell'emofilia potrebbe essere tre volte superiore alla corrente stima globale e che ogni [...]

Ca polmonare con invasione della parete toracica, chemioterapia dopo resezione non aumenta la sopravvivenza

La chemioterapia adiuvante dopo resezione del tumore al polmone a piccole cellule che ha invaso la parete toracica non sembra migliorare la sopravvivenza rispetto ai pazienti sottopoti al solo intervento chirurgico. E' quanto emerso da uno studio pre[...]

Ca alla prostata, non c’è legame tra terapia di deprivazione androgenica e demenza

Gli uomini con un cancro alla prostata sottoposti alla terapia di deprivazione androgenica non hanno mostrato un’incidenza maggiore di demenza, compreso il morbo di Alzheimer, rispetto a quelli non trattati con questa terapia in un ampio studio di po[...]

Ca al polmone avanzato, risposte durature con durvalumab nei pazienti altamente pretrattati

Il trattamento con l’anticorpo monoclonale anti PD-L1 durvalumab in terza linea o in linee successive ha mostrato di offrire un beneficio clinico e portare a risposte durature in pazienti con un cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) localme[...]

SABCS 2016, ca al seno triplo negativo, promettente la combinazione pembrolizumab/eribulina

La combinazione dell’anti-PD-1 pembrolizumab ed eribulina si è dimostrata promettente, portando a una percentuale di risposta obiettiva (ORR) del 33,3%, per le donne con un cancro al seno triplo negativo (TNBC) metastatico sia non trattate sia già tr[...]

ASH 2016: guadecitabina promettente nella sindrome mielodisplastica e nella leucemia mielomonocitica cronica ad alto rischio

Pazienti con sindrome mielodisplastica o leucemia mielomonocitica cronica ad alto rischio hanno risposto bene all’agente ipometilante di nuova generazione guadecitabina in uno studio di fase II presentato a San Diego al convegno annuale dell’American[...]

Tumori neuroendocrini, attività promettente per cabozantinib

L’ inibitore di VEGFR2 e c-MET cabozantinib ha mostrato di possedere attività clinica in pazienti con tumori neuroendocrini pancreatici e carcinoidi avanzati in uno studio di fase II a braccio singolo, presentato da poco al Gastrointestinal Cancers S[...]