Oncologia ed Ematologia

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Nuove terapie per la cura delle mielodisplasie, malattie non più figlie di un dio minore


Alleanza tra i pazienti per sconfiggere le sindromi mielodisplastiche. Anziani i piu' colpiti


Mielodisplasie, le 5 terapie che cambieranno la cura di queste neoplasie ematologiche


5 cose da sapere sulle mielodisplasie


Tumore al seno, quali novità per la terapia dal congresso ESMO2019?


Women for Oncology: molta strada ancora da fare per avere pari opportunità di carriera


Tumori ginecologici, le ultime novità per la terapia dal congresso ESMO2019


Leucemia mieloide acuta, quizartinib nuova opzione per i pazienti con mutazioni di FLT3


Tumori neuroendocrini, nuovi biomarker possibili predittori di risposta alla terapia radiometabolica


Le ultime novità dal congresso ESMO2019 sulla terapia del melanoma


Melanoma avanzato, ipilimumab-nivolumab conferma il beneficio di sopravvivenza anche a 5 anni


Tumore della prostata, le ultime novità in terapia dal congresso ESMO2019


Tumore del pancreas, rischio di metastasi -25% con nab-paclitaxel più gemcitabina


Farmaci oncologici innovativi: spesa in aumento, indispensabili le reti regionali


3 cose da sapere sul carcinoma del colon-retto


I 3 sottotipi di tumore al seno


Tumore al seno, cos’è importante sapere


3 cose da sapere sul carcinoma ovarico


3 cose da sapere sul tumore al polmone


ESMO 2019, nuove combinazioni di farmaci aumentano la sopravvivenza


Colangiocarcinoma, sopravvivenza aumentata grazie ad ivosidenib


Carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico, atezolizumab migliora la sopravvivenza


ARTICOLI

Mieloma multiplo: combinazione elotuzumab aggiunto a pomalidomide e desametasone riduce rischio di progressione del 46%

Obiettivo raggiunto per ELOQUENT-3, uno studio internazionale di Fase 2 che valuta l'aggiunta di elotuzumab a pomalidomide e basse dosi di desametasone (EPd) in pazienti con mieloma multiplo recidivato/refrattario (RRMM). Lo studio ha dimostrato un m[...]

Leucemia mieloide acuta: quizartinib riduce del 24% il rischio di morte #EHA2018

Il quizartinib in monoterapia prolunga la sopravvivenza rispetto alla chemioterapia di salvataggio, nei pazienti con leucemia mieloide acuta (LMA) recidivante o refrattaria con mutazioni FLT3-ITD, dopo il trattamento di prima linea, con o senza trapi[...]

Leucemia a cellule capellute: risposte complete e durature con moxetumomab pasudotox#ASCO2018

Moxetumomab pasudotox, la prima immunotossina ricombinante ad azione mirata contro la proteina CD22, un glicopeptide iperespresso dall'85% delle neoplasie a cellule B, ha prodotto risposte importanti e durature in un'elevata percentuale di pazienti p[...]

Tumore del colon retto metastatico, migliore sopravvivenza con regorafenib. I dati dalla real life

Uno studio che vede protagonista il nostro Paese conferma nella pratica clinica quotidiana l'efficacia e la sicurezza di regorafenib, una terapia mirata, in pazienti con tumore del colon retto metastatico Lo studio osservazionale internazionale CORRE[...]

Reti regionali oncologiche: la situazione italiana in vista dell'arrivo di Periplo, la ‘rete delle reti'

Omogeneità, qualità dell'assistenza e delle cure grazie alle migliori possibilità di accesso e utilizzo di farmaci innovativi, diminuzione delle migrazioni tra Regioni e Sud-Nord con la programmazione e la gestione dei flussi necessari, diminuzione d[...]

Ca al polmone avanzato, con pembrolizumab in prima linea addio alla chemio nella maggior parte dei casi. #ASCO2018

È ora di dire addio alla chemioterapia di prima linea per i pazienti con un cancro al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato? In molti casi parrebbe proprio di sì. A indicarlo sono i risultati dello studio KEYNOTE-042, un trial multicentric[...]

Tumore rettale in stadio yp II/III, FOLFOX in adiuvante dimostra un miglioramento della DFS

I pazienti con carcinoma del retto resecato presentano una sopravvivenza libera da malattia (DFS) più prolungata se al regime con fluorouracile/leucovorin (FL) viene aggiunto oxaliplatino. I dati a lungo termine dello studio ADORE sono stati present[...]

Cancro al polmone EGFR mutato: in prima linea dacomitinib meglio di gefitinib anche nell’OS. #ASCO2018

All’ASCO dello scorso anno erano stati presentati i risultati dell’analisi della sopravvivenza libera da progressione (PFS) dello studio di fase III ARCHER 1050, poi pubblicati su Lancet Oncology1. Dimostravano come dacomitinib riducesse significativ[...]

Leucemia linfatica cronica, malattia residua minima ai minimi con la combinazione ibrutinib e venetoclax. #ASCO2018

Nei pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC), la combinazione di ibrutinib e venetoclax in prima linea ha dimostrato un tasso di risposta obiettiva (ORR) del 100%, con il 77% dei pazienti negativi, dopo 6 cicli, al test per la malattia residua m[...]

Carcinoma epatocellulare, ramucirumab prolunga la sopravvivenza nelle forme avanzate. #ASCO2018

Il trattamento di seconda linea con ramucirumab, un anticorpo monoclonale che lega il dominio extracellulare del recettore 2 del fattore di crescita dell’endotelio vascolare (VEGFR2), ha dimostrato un significativo beneficio nei pazienti con carcinom[...]

Mieloma multiplo recidivante/refrattario, carfilzomib meglio once a week

Una modalità di trattamento più efficace, ma anche più conveniente per i pazienti affetti da mieloma multiplo recidivante o refrattario, è rappresentata dalla somministrazione di carfilzomib a 70mg/m2 e desamentasone una volta alla settimana: con que[...]

Ca renale metastatico, pembrolizumab in monoterapia promettente in prima linea. #ASCO2018

Il farmaco immunoterapico anti-PD-1 pembrolizumab ha mostrato un’attività antitumorale promettente in monoterapia in pazienti con carcinoma a cellule renali a cellule chiare metastatico, non trattati in precedenza, nello studio multicentrico di fase [...]

Leucemia linfatica cronica R/R, con venetoclax più rituximab possibile evitare la chemio e stoppare la cura dopo 2 anni. #EHA2018

La combinazione dell'anti-BCL2 venetoclax e l'anti CD-20 rituximab, oltre a migliorare la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto alla chemioimmunoterapia con bendamustina e rituximab, permette, a differenza di quest'ultima, di ottenere p[...]

Tumore prostatico metastatico alla diagnosi, effetti di abiraterone confermati all'avvio di una life-extending therapy #ASCO2018

I risultati dello studio di fase 3 LATITUDE - presentati a Chicago durante l'ASCO – hanno evidenziato, in pazienti con patologia prostatica con presenza di metastasi alla diagnosi (Metastatic Castration-Naive Prostate Cancer [NDx-HR mCNPC]) gli effet[...]

Ca ovarico recidivato, rischio di progressione dimezzato facendo un rechallenge con bevacizumab. #ASCO2018

Nelle donne con carcinoma ovarico recidivato già trattate in prima linea con l’anti-angiogenetico bevacizumab, una nuova somministrazione del farmaco in combinazione con la chemioterapia prolunga in modo significativo la PFS e praticamente dimezza il[...]

Linfoma non Hodgkin, interim PET predittiva della sopravvivenza nei pazienti trattati con R-CHOP

I risultati dell’interim PET possono essere predittivi della sopravvivenza, ma intensificare il trattamento sulla base di tali risultati sembra non migliorare gli outcome terapeutici tra i pazienti con linfoma non Hodgkin aggressivo, per lo meno fra [...]

Leucemia linfatica cronica, dati a 5 anni su ibrutinib mostrano un approfondimento delle risposte

L’inibitore della tirosin chinasi di Bruton (BTK) ibrutinib in monoterapia ha un'efficacia che si mantiene nel tempo e la percentuale di risposte complete aumenta via via che si prosegue la terapia. Lo dimostrano i dati di follow-up a 5 anni di una c[...]

Sindrome di Lynch, possibile effetto preventivo di vaccini e inibitori dei checkpoint

Il sequenziamento di ultima generazione dei polipi del colon-retto associati alla sindrome di Lynch ha mostrato un profilo immunitario e un repertorio antigenico distinti che potrebbero consentire l'impiego di vaccini o inibitori dei checkpoint immun[...]

Ca renale metastatico, nessun vantaggio di sopravvivenza con i FANS diversi dall’aspirina

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sembrano ridurre la sopravvivenza globale (OS) e la sopravvivenza libera da progressione (PFS) nei pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico. A suggerirlo è un'analisi retrospettiva pubblicata [...]

Ca al polmone ALK+, con alectinib sopravvivenza senza progressione triplicata rispetto allo standard. #ASCO2018

Il nuovo inibitore di ALK alectinib continua a dimostrarsi meglio tollerato e associato a una sopravvivenza libera da progressione (PFS) più lunga rispetto all’attuale standard of care, crizotinib, come trattamento di prima linea per i pazienti con c[...]