Oncologia ed Ematologia

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Melanoma: trattare precocemente con i farmaci immuno-oncologici previene recidive e metastasi


Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma: 50 anni di impegno di AIL


Sindromi mielodisplastiche: quali sono le possibilità di cura?


Leucemia linfatica acuta: quali sono le possibilità di cura?


Leucemia mieloide acuta: quali sono le possibilità di cura?


Accesso all'innovazione in oncologia: quali sono le sfide?


Costi del cancro del polmone, dati favorevoli da studio italiano di farmacoeconomia su osimertinib


Come si decide l'accesso all'innovazione farmaceutica in un grande centro oncologico


Per i cittadini cosa significa l'accesso all'innovazione in oncologia?


Come si decide l'accesso all'innovazione farmaceutica nella regione Emilia Romagna


CAR T-cells per il mieloma multiplo, a che punto siamo?


Come si producono le CAR T-cells? Le sfide da superare


Biopsia liquida, novità per il monitoraggio del tumore al polmone


Smascherare le mutazioni genetiche rare nei tumori, ci pensa il Progetto Vita


Il ruolo dell'anatomo patologo in campo oncologico


Tumore al polmone, nuovi test all'orizzonte per la diagnosi precoce


Talassemia, la terapia genica funziona anche nel lungo termine e in diversi genotipi di malattia


Tumori testa-collo: pembrolizumab in prima linea riduce la mortalità del 40 per cento


Tumore del polmone: pembrolizumab quadruplica la sopravvivenza a 5 anni


Tumori pediatrici, nuovi farmaci mirati contro le alterazioni dei geni NTRK, ROS o ALK


Tumori testa-collo: con l'immunoterapia si aumenta la sopravvivenza dei pazienti


Tumore del pancreas: olaparib raddoppia la sopravvivenza libera da malattia in chi ha la mutazione BRCA


ARTICOLI

Carcinoma polmonare ALK-positivo, alectinib riduce rischio di progressione e morte. Studio ALUR

Presentati al congresso dell'ESMO i risultati dello studio di fase III ALUR, che mostrano come alectinib sia in grado di ridurre significativamente il rischio di progressione della malattia o morte dell'85% rispetto alla chemioterapia, nei pazienti a[...]

Pembrolizumab promettente, da solo e con la chemio, nel ca gastrico avanzato

Il farmaco immunoterapico pembrolizumab, un anticorpo monoclonale che inibisce il checkpoint immunitario PD-L1, ha mostrato un’attività antitumorale e una durata della risposta promettenti in pazienti con carcinoma gastrico metastatico pretrattati o [...]

Tumore del rene: successo per lo studio checkmate -214, che ha valutato la combinazione nivolumab e ipilimumab

La combinazione di due molecole immuno-oncologiche, nivolumab e ipilimumab è risultata efficace nel trattamento del carcinoma renale avanzato o metastatico (RCC) in prima linea, in pazienti non trattati precedentemente. Gli importanti risultati sono [...]

Cancro ovarico, la chemio “dose dense” non serve per le donne europee. Studio ICON8 a ESMO 2017

Le donne europee affette da carcinoma ovarico possono seguire in piena sicurezza lo schema posologico standard di tre settimane di paclitaxel piuttosto che passare a un regime dose-dense (terapia accelerata) settimanale. Questi sono i risultati del t[...]

Alectinib riduce le metastasi cerebrali da tumore del polmone (NSCLC)

I dati di due studi di fase 3 che saranno presentati al congresso ESMO 2017 di Madrid mostrano la peculiare attività di alectinib sul sistema nervoso centrale (SNC) in pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio av[...]

Carcinoma esofageo: risultati a 3 anni sono a favore della chirurgia laparoscopica. ESMO 2017

I pazienti affetti da carcinoma dell'esofago che necessitano di intervento chirurgico vanno incontro a una prognosi migliore dopo essere stati sottoposti a esofagectomia ibrida mini-invasiva (HMIO, hybrid minimally invasive oesophagectomy) rispetto a[...]

Melanoma avanzato, nivolumab migliora la percentuale di risposte, ma non la sopravvivenza

I pazienti con melanoma avanzato trattati con nivolumab hanno mostrato una percentuale di risposte più alta e risposte più durature rispetto alla chemioterapia scelta dagli sperimentatori, ma questi aumenti non si sono tradotti in migliori risultati [...]

Ca al seno, profilo di tossicità gestibile per gli inibitori di CDK

Gli inibitori delle chinasi ciclina-dipendenti (CDK) 4/6 sono emersi di recente come nuova opzione terapeutica per le donne con un cancro al seno positivo per i recettori ormonali (HR+) e, in generale, questi agenti sembrano essere ben tollerati, con[...]

Leucemia mieloide cronica, riduzione della dose fattibile in presenza di risposta molecolare maggiore stabile

Scalare la dose degli inibitori delle tirosin chinasi (TKI) è in genere sicuro e può portare a un miglioramento dei sintomi nei pazienti con leucemia mieloide cronica che rispondono bene alla terapia. Lo dimostrano i risultati di un'analisi ad interi[...]

Ca renale metastatico, promette bene la combinazione nivolumab-ipilimumab

Il trattamento con la combinazione dell’anti-PD-1 nivolumab più l’anti-CTLA-4 ipilimumab si è associato a un’attività antitumorale notevole e a una risposta duratura tra i pazienti con carcinoma renale metastatico, stando ai risultati di efficacia e [...]

Leucemia linfatica cronica, buona risposta e tossicità ridotta con obinutuzumab

La monoterapia con l'anticorpo monoclonale anti-CD20 obinutuzumab è risultata efficace come trattamento di prima linea per la leucemia linfatica cronica in un piccolo studio su pazienti con un'alta percentuale di IGHV non mutate, presentato di recent[...]

Ca al seno HER2+/HR+, buone percentuali di risposta con T-DM1 neoadiuvante

Trastuzumab emtansine (T-DM1) somministrato per 12 settimane con o senza terapia endocrina come terapia neoadiuvante produce buoni tassi di risposta patologica completa nelle donne con un cancro al seno HER2-positivo (HER+) e con recettori ormonali p[...]

Linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B, pembrolizumab promettente come terapia di salvataggio nei pazienti ricaduti/refrattari

I pazienti con linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B (PMBCL) ricaduti/refrattari hanno poche opzioni terapeutiche valide a disposizione, ma pembrolizumab potrebbe essere una di queste. A suggerirlo è un’analisi ad interim dello studio d[...]

Ca renale, girentuximab adiuvante non migliora la sopravvivenza nei pazienti ad alto rischio

L'anticorpo monoclonale girentuximab non sembra offrire un beneficio clinico significativo come trattamento adiuvante peri pazienti con carcinoma a cellule renale a cellule chiare (ccRCC), ad alto rischio. Lo evidenziano i risultati dello studio di [...]

Leucemia linfatica cronica, aggiunta di idelalisib allo standard of care migliora la sopravvivenza nei pazienti ricaduti/refrattari

Nei pazienti con leucemia linfatica cronica recidivata/refrattaria, il trattamento con idelalisib in combinazione con bendamustina e rituximab migliora la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto allo standard of care, che è in questo sett[...]

Ca al seno, bisfosfonati non associati a una riduzione del rischio

I bisfosfonati sono farmaci di provata efficacia per la prevenzione dell’osteoporosi e delle fratture da fragilità, ma pare non si possa dire altrettanto per la riduzione del rischio di tumore al seno, proprietà che è stata loro più volte attribuita.

Ca esofageo, aggiunta di cetuximab alla chemioradioterapia non allunga la vita

L'aggiunta dell’anticorpo monoclonale anti-EGFR cetuximab alla chemioradioterapia non ha migliorato la sopravvivenza globale (OS) nei pazienti con carcinoma esofageo rispetto alla sola chemioradioterapia nello studio di fase III RTOG 0436, da poco us[...]

Ca al seno iniziale, nessuna differenza di efficacia tra anastrozolo e letrozolo adiuvanti nelle donne HR+

Gli inibitori dell'aromatasi letrozolo e anastrozolo non hanno mostrato differenze significative in termini di sopravvivenza libera da malattia (DFS) o sopravvivenza globale (OS) quando utilizzati come terapia adiuvante in donne in post-menopausa con[...]

Leucemia mieloide cronica, aspettativa di vita di pazienti trattati con imatinib prossima a quella normale

Nei pazienti con leucemia mieloide cronica, il trattamento con l’inibitore delle tirosin chinasi TKI) imatinib si traduce una buona sopravvivenza globale (OS), che si avvicina a un’aspettativa di vita normale. A dirlo sono i risultati del follow-up a[...]

Ca al polmone metastatico, durvalumab-tremelimumab in prima linea non batte la chemioterapia nel ritardare la progressione

Doccia fredda in casa AstraZeneca per i primi risultati dello studio di fase III MYSTIC, per i quali c'era grandissima attesa. La multinazionale britannica ha annunciato in una nota che la combinazione dell'anti-PD-L1 durvalumab e l'anti CTLA-4 treme[...]