Oncologia ed Ematologia

VIDEO

Con la dieta giapponese meno cancro alla prostata e si vive più a lungo


Le nuove frontiere dell'ematologia: presente e futuro della terapia con CAR-T cell


Leucemia Mieloide Acuta, nuovi farmaci in arrivo e grande impulso all’arma dei trapianti


Avanza la ricerca nella terapia genica per “guarire” dall’emofilia A e B


Linfomi non Hodgkin, grandi promesse dalle nuove terapie in arrivo


Cancro al seno triplo negativo iniziale, efficace l'immunoterapia con pembrolizumab


Le CAR T-cells nei tumori solidi: mito o realtà?


Tumore al polmone ALK+, diagnosi possibile anche con la biopsia liquida


Tumore del polmone non a piccole cellule, pembrolizumab efficace anche con metastasi cerebrali


Tumore della prostata, olaparib batte i nuovi farmaci ormonali nei pazienti metastatici già trattati


Tumore del polmone, atezolizumab da solo, in prima linea, allunga la vita


Tumore ovarico, olaparib in prima linea vantaggioso anche senza BRCA mutato


Carcinoma epatico non operabile, promette bene la combinazione lenvatinib-pembrolizumab


Tumore al seno avanzato HR+/HER2-, ribociclib aggiunto a fulvestrant allunga la vita


Tumore del polmone EGFR+, conferme di efficacia per osimertinib dal congresso ESMO2019


Tumore del polmone, malattia sotto controllo con la chemioterapia a basse dosi


Mieloma multiplo, un progetto ridisegna il percorso di cura dei pazienti


Melanoma cutaneo, gli obiettivi della campagna di sensibilizzazione "Oltre la pelle"


Test del gene BRAF: perché è importante effettuare lo screening nei pazienti con melanoma


Cancro al polmone, pembrolizumab più chemio batte la sola chemio anche nei casi PD-L1 negativi


Tumori testa collo: se presi in tempo si possono curare. Al via campagna informativa


5 segni per riconoscere in anticipo un tumore testa collo


ARTICOLI

Tumore del polmone: combinazione pembrolizumab e chemioterapia raddoppia le risposte. ASCO 2017

La combinazione di immuno-terapia e chemioterapia in prima linea nel tumore del polmone è più efficace della sola chemioterapia. È quanto emerge dallo studio di fase II KEYNOTE-021G presentato oggi al 53° Congresso dell'American Society of Clinical O[...]

Tumore del polmone ALK+: alectinib blocca la crescita del cancro un anno più di crizotinib. ASCO 2017

I risultati di uno studio clinico di fase III denominato ALEX e presentato all'ASCO danno chiare informazioni circa la terapia iniziale più efficace per i pazienti con carcinoma polmonare ALK-positivo (NSCLC). Rispetto all'attuale standard di cura cr[...]

Cancro del colon, possono bastare 3 mesi di chemio: stessa efficacia e meno effetti collaterali. ASCO 2017

Uno studio appena presentato all'ASCO stabilisce un nuovo standard basato sul rischio indifiduale per personalizzare la chemioterapia per il cancro del colon dopo la chirurgia. Dopo un intervento chirurgico per il cancro al colon con linfonodi positi[...]

Oncologia, il paziente sopravvive più a lungo se riferisce via Web i sintomi della chemio. ASCO 2017

Uno studio clinico randomizzato condotto su 766 pazienti oncologici dimostra che un semplice strumento di interazione medico paziente basato sul web consente ai pazienti di segnalare in tempo reale i sintomi conseguenti la chemioterapia cui sono stat[...]

Compressione midollare da cancro, basta una singola seduta di radioterapia. ASCO 2017

Una complicazione comune nelle persone con cancro metastatico è la compressione del midollo spinale un problema che causa una grave compro0missione della qualità della vita di queste persone. Il trattamento con la radioterapia è ampiamente utilizzato[...]

Dopo il cancro al testicolo i bassi livelli di testosterone influenzano negativamente la salute. ASCO 2017

In un ampio studio presentato al congresso annuale dell'ASCO, il 38% dei 491 superstiti al cancro del testicolo presentava bassi livelli di testosterone, un problema noto come ipogonadismo. Rispetto ai sopravvissuti con livelli di testosterone normal[...]

Avere figli dopo il tumore al seno non aumenta il rischio di recidiva. ASCO 2017

I risultati di uno studio retrospettivo condotto su 1.200 donne forniscono rassicurazioni alle sopravvissute al cancro al seno che stanno prendendo in considerazione una gravidanza. Nello studio, le donne che sono rimaste incinte dopo una diagnosi pr[...]

Cancro alla prostata: abiraterone più antiandrogeni migliora del 40% la sopravvivenza. Cambia lo standard di cura? ASCO 2017

La combinazione di due terapie già esistenti per il cancro alla prostata, antiandrogeni e abiraterone, potrebbe prolungare di quasi il 40% la sopravvivenza degli uomini con un tumore prostatico avanzato e ad alto rischio. Lo rivelano i risultati di [...]

Ca delle vie biliari, cambia la pratica clinica: chemio orale adiuvante con capecitabina allunga la vita

Nello studio di fase III BILCAP su pazienti con tumori delle vie biliari, una chemioterapia adiuvante orale con capecitabina ha prolungato la sopravvivenza globale (OS) di una mediana di 15 mesi. I risultati del trial, che secondo gli esperti portera[...]

Emofilia A acquisita: novità in terapia ma serve gestione integrata della malattia

Cinque società scientifiche unite per promuovere la diagnosi precoce e per garantire il trattamento adeguato di tutti i pazienti italiani con emofilia A acquisita, una patologia ultra-rara (1,5 casi / 1 milione di abitanti), caratterizzata da gravi m[...]

Ca delle vie biliari, cambia la pratica clinica: chemio orale adiuvante con capecitabina allunga la vita

Nello studio di fase III BILCAP su pazienti con tumori delle vie biliari, una chemioterapia adiuvante orale con capecitabina ha prolungato la sopravvivenza globale (OS) di una mediana di 15 mesi. I risultati del trial, che secondo gli esperti portera[...]

Mesotelioma, ad ASCO 2017 la fondazione NIBIT presenta i risultati del primo trial di combinazione di immunoterapici

La Fondazione NIBIT presenterà ad ASCO 2017 i dati finali di sicurezza dello studio NIBIT-MESO-1, primo trial al mondo che valuta l'associazione di due anticorpi immunomodulanti nel trattamento del mesotelioma. Un passo in avanti importante per le pe[...]

Cancro della vescica, ramucirumab batte la chemio in Fase III

Nello studio di Fase 3 RANGE condotto in pazienti con carcinoma uroteloiale, ramucirumab ha raggiunto l’endpoint primario di sopravvivenza libera da progressione (PFS), dimostrando un miglioramento statisticamente significativo.

Leucemia linfatica cronica, risposta a ibrutinib meno condizionata da alcuni fattori di rischio

I fattori di rischio tipicamente associati a risultati scadenti nei pazienti con leucemia linfatica cronica/piccolo linfoma linfocitico trattati con le terapie standard sembrano avere meno rilevanza nel caso del trattamento con l’inibitore di BTK ibr[...]

Ca al polmone con EGFR mutato, con gefitinib oltre 10 mesi in più di sopravvivenza senza malattia

Gefitinib si è rivelato superiore alla chemioterapia standard come trattamento adiuvante per i pazienti con un cancro al polmone non a piccole cellule in stadio iniziale resecato e portatore di una mutazione attivante dell'EGFR nello studio cinese di[...]

Ca alla prostata, prognosi e risposta al trattamento diverse in sottotipi molecolari differenti

Dividere il cancro alla prostata in tre categorie - luminale A, luminale B e basale – sulla base del sottotipo molecolare permette di identificare differenze sia nella prognosi sia nella risposta al trattamento. Lo evidenzia uno studio che ha combina[...]

Leucemia linfoblastica acuta, malattia minima residua misura migliore della remissione rispetto alla morfologia

Leucemia linfoblastica acuta, malattia minima residua misura migliore della remissione rispetto alla morfologia

Ca al seno iniziale, aggiungere gemcitabina alla chemio è inutile e dannoso

Aggiungere gemcitabina alla chemioterapia adiuvante a base di antracicline e taxani non migliora la sopravvivenza libera da malattia (DFS) nelle donne con un cancro al seno in stadio iniziale. Il dato arriva dai risultati del follow-up finale a 10 an[...]

Ca ovarico recidivato platino sensibile, aggiunta di bevacizumab alla chemio standard allunga la vita

L'aggiunta di bevacizumab alla chemioterapia standard a base di platino in donne con carcinoma ovarico ricorrente è risultata associata a un miglioramento clinicamente significativo della sopravvivenza globale (OS) mediana nello studio di fase III GO[...]

Serve una rete nazionale per i tumori rari. Appello di FAVO

E’ arrivato il momento rendere operativa la Rete Nazionale dei Tumori Rari. In questo modo sarà possibile migliorare l’assistenza e la cura agli oltre 900mila italiani che vivono con una diagnosi di neoplasia rara. E’ questo l’appello contenuto nel I[...]