Oncologia ed Ematologia

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Emofilia A: novità terapeutiche, farmaci a lunga durata d'azione e il futuro della ricerca


Emofilia A: perchè è importante personalizzare la terapia


Emofilia A, fattore VIII a lunga durata d'azione riduce sanguinamenti e migliora qualità di vita


Le CAR T-cells nei tumori solidi: mito o realtà?


Tumore al seno HR+/HER2- avanzato, con abemaciclib più fulvestrant si sopravvive di più


Nuovi casi di tumore in calo grazie allo screening, ma adesione da migliorare


Saverio Cinieri nuovo presidente eletto AIOM


Biosimilari anti-cancro importanti per la sostenibilità, no a sostituibilità automatica


Farmaci oncologici innovativi, quali sono le regole per accedervi in anticipo?


Big data e intelligenza artificiale, quale impatto in oncologia?


Tumore al seno, polimorfismi a singolo nucleotide potenzialmente utili per la scelta terapeutica


Test del BRCA, che cos’è e chi deve farlo?


Tossicità finanziaria dei tumori e delle cure antitumorali, studio italiano ne valuta l’impatto


Tromboembolismo venoso nei malati di cancro: come prevenirlo, come trattarlo


Tumore della prostata, l’importanza di nuovi outcome e della qualità di vita


Carcinoma della mammella, che cosa sono e come si curano i tumori HER2low?


Difendersi dalle fake news in oncologia, sito antibufale degli oncologi italiani


Carcinoma epatico avanzato, in arrivo in Italia lenvatinib, nuovo farmaco mirato per la prima linea


Tumori con mutazioni di BRCA, il test sia rimborsabile in tutta Italia


Tumore della prostata, come prevenirlo, come scoprirlo


Cancro della prostata, una web sit com per abbattere i tabù e promuovere la prevenzione con ironia


Cancro della prostata, al via la campagna web ‘Qui Pro Quo', invito alla prevenzione con leggerezza


ARTICOLI

Ca al polmone, promettente alectinib nella forma ALK+ in fase avanzata

L’inibitore dei ALK alectinib ha mostrato un’attività promettente in pazienti affetti da cancro al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato, refrattario a crizotinib e ALK-positivo in uno studio di fase II pubblicato di recente sul Journal of[...]

Tumori neuroendocrini dell'intestino, nuovo radiofarmaco migliora gli outcome

Il trattamento con il nuovo radiofarmaco 177 Lutezio-DOTATATO (Lutatera) ha migliorato la percentuale di risposta complessiva (ORR) e prolungato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto a octreotide tra i pazienti con tumori neuroendocr[...]

Ca al seno HER2+ iniziale, importanti benefici cardiaci per regime adiuvante con trastuzumab e senza antracicline

L’analisi finale a 10 anni dello studio chiave BCIRG-006, presentata all’ultimo San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS), evidenzia chiaramente i vantaggi in termini di sicurezza di un regime adiuvante a base di trastuzumab e senza antracicline ne[...]

Glioblastoma di nuova diagnosi, anticonvulsivanti non ritardano la progressione

Un’analisi dei dati combinati di quattro studi randomizzati appena pubblicata sul Journal of Clinical Oncology rivela che gli anticonvulsivanti acido valproico e levetiracetam non migliorano la sopravvivenza libera da progressione (PFS) o la sopravvi[...]

Al via studio di fase II su farmaco sperimentale contro il glioblastoma

TRACON Pharmaceuticals, una società biofarmaceutica impegnata nello sviluppo e commercializzazione di nuove terapie target contro il cancro, la degenerazione maculare senile e i disordini fibrotici, ha annunciato l'inizio di uno studio di fase II dis[...]

Tumore del pancreas, non convincono i primi dati su tarextumab

La società americana OncoMed ha annunciato che nello studio di fase II ALPINE condotto sul farmaco sperimentale tarexumab, che agisce sulle cellule staminali tumorali, è stato osservato un peggioramento significativo del tasso di risposta e della sop[...]

Carcinoma polmonare non a piccole cellule, afatinib vince la sfida con gefitinib

Afatinib, target therapy anti-EGFR di seconda generazione, ha dimostrato superiorità rispetto a gefitinib, terapia di prima generazione, in termini di sopravvivenza libera da progressione di malattia e tempo intercorso sino al fallimento terapeutico[...]

Ca prostatico resistente alla castrazione, enzalutamide meglio di bicalutamide. Studio sul Journal of Clinical Oncology.

Enzalutamide ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS), la cinetica del PSA, e la qualità della vita (QoL) rispetto a bicalutamide nei pazienti con un carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPCP). E[...]

Acalabrutinib, inibitore di BTK di nuova generazione, molto promettente contro la leucemia linfatica cronica

Non sono passati nemmeno 2 anni dall’approvazione di ibrutinib per la leucemia linfatica cronica, ed ecco che un nuovo inibitore della tirosina chinasi di Bruton (BTK) si affaccia sulla scena, con risultati davvero notevoli.

Leucemia linfoblastica acuta, rituximab aggiunto alla chemio possibile nuovo standard in un sottogruppo di pazienti

Rituximab, ormai un caposaldo nel trattamento del linfoma, è in grado, aggiunto alla chemio, di migliorare gli outcome anche in alcuni pazienti colpiti da leucemia linfoblastica acuta, come dimostrato dai risultati dello studio di fase III GRAALL-R 2[...]

Linfoma mantellare recidivato/refrattario, ibrutinib supera temsirolimus in fase III

ll trattamento con l’inibitore della tirosin chinasi di Bruton (BKT) ibrutinib ha portato a remissioni più durature rispetto a quello con temsirolimus in pazienti con linfoma a cellule del mantello recidivato o refrattario nello studio di fase III RA[...]

Ca al seno triplo negativo, promettente la combinazione atezolizumab/nab-paclitaxel

Sembra promettere bene la combinazione dell’anticorpo anti-PD-L1 atezolizumab (MPDL3280A) con nab-paclitaxel per il trattamento del cancro al seno triplo negativo metastatico. In uno studio di fase Ib presentato all’ultimo San Antonio Breast Cancer S[...]

Ca al seno HER2+, T-DM1 migliora la sopravvivenza nelle pazienti già trattate

Ado-trastuzumab emtansine (noto anche con la sigla T-DM1) prounga la sopravvivenza nelle donne con un carcinoma mammario HER2-positivo (HER2+), anche in quelle già trattate con due o più terapie mirate anti-HER2, tra cui trastuzumab e lapatinib. Lo d[...]

Ca al seno HER2-, capecitabina migliora ulteriormente gli outcome dopo terapia neoadiuvante

Cosa dovrebbe fare il clinico quando una paziente con un cancro al seno HER2-negativo viene sottoposta alla chemioterapia adiuvante ma, durante l’intervento, mostra ancora la presenza di malattia residua? La risposta, sorprendente, viene da uno studi[...]

GIST ad alto rischio, ciclo prolungato di imatinib migliora la sopravvivenza

Un ciclo prolungato di terapia adiuvante con imatinib aumenta la sopravvivenza rispetto al trattamento per un anno nei pazienti con tumori stromali gastrointestinali (GIST) ad alto rischio. Lo evidenziano i risultati di uno studio pubblicato da poco [...]

Ca all'utero, cediranib aggiunto alla chemio ritarda la progressione

L'aggiunta di cediranib a un regime chemioterapico convenzionale a base di carboplatino e paclitaxel sembra prolungare la sopravvivenza libera da progressione (PFS), ma a prezzo di un aumento della tossicità tra le pazienti con un carcinoma cervicale[...]

Leucemia linfatica cronica, ibrutinib combinato con ublituximab in trial di fase III

L'approvazione dell'inibitore della tirosin chinasi di Bruton (BTK) ibrutinib nel 2014, prima negli Stati Uniti e alcuni mesi dopo nell'Unione europea, ha rappresentato un passo avanti significativo nella gestione della leucemia linfatica cronica. Tu[...]

Ca al seno HR+, soppressione degli estrogeni incomplete in alcune donne trattate con exemestane più triptorelina

La maggior parte delle donne in premenopausa con un cancro al seno positivo per i recettori ormonali (HR+) assegnate al trattamento adiuvante con l'inibitore dell'aromatasi exemestane più l'analogo del GnRH triptorelina ha mostrato una riduzione dei [...]

Ca al seno, chemio neoadiuvante: BRCA mutato predittivo di beneficio ma non molto prognostico

Nelle pazienti con un carcinoma mammario triplo negativo, la presenza di una mutazione nei geni BRCA1 e BRCA2 sembra essere utile per individuare coloro che potranno beneficiare della chemioterapia neoadiuvante, ma non altrettanto utile per stimare l[...]

Ca renale avanzato, cabozantinib ritarda la progressione

I pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato trattati con cabozantinib ottengono un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto a quelli trattati con la terapia standard, l'inibitore di mTOR everolimus.