Oncologia ed Ematologia

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Oncologia, la rivoluzione dei farmaci immunoterapici


L'impegno di Bristol-Myers Squibb nella cura del cancro con l'immunoterapia


Ruolo diagnostico della medicina nucleare. Il caso dei tumori neuroendocrini


Novità in medicina nucleare: teragnostica, radiofarmaco per la terapia dei NET


Tumori neuroendocrini, disponibile in Italia un nuovo radiofarmaco a base di lutezio


Tumori neuroendocrini, cosa sono, come si diagnosticano e come si curano


Tumori neuroendocrini: ITA-NET, una rete italiana per curare i pazienti con un team di esperti


Quando il nucleare è buono, il ruolo dei medici nucleari per la diagnosi e la cura


Nuovi percorsi clinico-organizzativi nell'emofilia A


Le malattie neurometaboliche: cosa succede se l'esordio è nell'età adulta?


In Europa quali sono i sistemi di rimborso dei farmaci per le malattie rare?


Screening neonatale per le malattie lisosomiali: a cosa serve ed esperienze di applicazione


Come si stabilisce l'innovatività di un farmaco per le malattie rare?


L'accesso al mercato dei farmaci per le malattie rare


Ematologia, AIL celebra i 50 anni e guarda alle nuove generazioni di volontari


50 anni di impegno dei volontari AIL, la motivazione di una scelta di vita


La scelta volontaria, perchè e come occuparsi dei pazienti ematologici


I biosimilari in Europa: opportunità da cogliere e sfide da superare


La ricerca e lo sviluppo dei nuovi farmaci biosimilari: l'impegno di Mylan


Tumore prostatico, obiettivi e importanza del PDTA certificato della ASST Valle Olona


Ruolo del radioterapista nella gestione interdisciplinare del carcinoma della prostata. Esperienza dell’ASST Valle Olona


Ruolo dell’oncologo nella gestione interdisciplinare del carcinoma della prostata. Esperienza dell’ASST Valle Olona


ARTICOLI

FOLFIRI più panitumumab in seconda linea migliorano sopravvivenza nel Ca al colon-retto

Il trattamento chemioterapico FOLFIRI (5-fluorouracile, leucovorina, irinotecan) in combinazione con l'anticorpo monoclonale anti-EGFR panitumumab sembra essere sicuro ed efficace come terapia di seconda linea nei pazienti con cancro del colon-retto [...]

Temozolomide promette nel ca del colon-retto avanzato

La terapia con temozolomide ha dimostrato un'attività clinica promettente ed è risultata generalmente ben tollerata in uno studio di fase II condotto in pazienti con tumore al colon-retto e promotore del gene MGMT metilato. Il trial è stato pubblicat[...]

Ca prostatico, conferme per enzalutamide prima della chemio

Enzalutamide ha raggiunto gli endpoint primari e secondari di efficacia nello studio di fase 3 PREVAIL condotto con in pazienti con cancro della prostata metastatico, pre-chemioterapia, che avevano fallito la terapia di deprivazione androgenica e ave[...]

Linfomi avanzati, remissione duratura obiettivo raggiungibile coi nuovi vaccini

L'immunoterapia può indurre la regressione di alcuni tumori anche in stadio avanzato e molti di questi pazienti possono avere remissioni della malattia prolungate. Sono tre gli approcci in sperimentazione: l’impiego di immunostimolanti, anticorpi che[...]

Ca mammario, posticipare inizio chemio aumenta la mortalità

Nelle donne con carcinoma alla mammella, posticipare di oltre 60 giorni l’inizio della chemioterapia adiuvante aumenta significativamente il rischio di morte prematura e di metastasi. Lo dimostra uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Oncology[...]

Tumore al polmone, bene la terapia a quattro farmaci

La combinazione di carboplatino, paclitaxel, cetuximab e bevacizumab, seguita da una terapia di mantenimento con cetuximab e bevacizumab, ha dimostrato di essere efficace e generalmente ben tollerata nei pazienti con tumore al polmone non a piccole c[...]

Aspirina frena la crescita del neurinoma del nervo acustico

Per la prima volta, un gruppo di ricercatori americani, ha dimostrato l'associazione tra l'uso di aspirina e l'interruzione della crescita del neurinoma del nervo acustico, un tumore benigno derivante dalle cellule di rivestimento (cellule di Schwann[...]

Pazopanib scarsamente attivo nel GIST fortemente pre-trattato

In uno studio di fase II appena pubblicato su Annals of Oncology, pazienti colpiti da tumori stromali gastrointestinali (GIST) avanzati hanno mostrato una risposta marginale all'inibitore tirosin-chinasico pazopanib in seconda o terza linea.

Mesotelioma, radioterapia pre-operatoria può allungare la vita

Un protocollo di radioterapia preoperatoria accelerata ad alto dosaggio chiamato SMART ha portato, in pazienti con mesotelioma avanzato, a una sopravvivenza a 3 anni più che doppia rispetto a quella attesa con strategie più convenzionali in un piccol[...]

Ca al seno triplo negativo, nel setting neoadiuvante carboplatino batte l'anti VEGF

L'aggiunta di carboplatino alla chemioterapia neoadiuvante standard ha aumentato le percentuali di risposta patologica completa in pazienti con un cancro al seno triplo negativo (TNBC) nello studio multicentrico di fase II CALGB/Alliance 40603. I dat[...]

Ca mammario metastatico, aggiunta di dasatinib a letrozolo ritarda la progressione

L'aggiunta dell'inibitore delle tirosinchinasi dasatinib alla terapia standard con l'inibitore dell'aromatasi letrozolo ha raddoppiato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto al solo letrozolo in un gruppo di donne con un cancro al sen[...]

Leucemia a cellule capellute, primi dati positivi per vemurafenib

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Leicester ha mostrato che il farmaco vemurafenib, già approvato per la terapia del melanoma, potrebbe essere efficace anche nel trattamento della leucemia a cellule capellute, (LCC), una rara forma di tumor[...]

Cellule staminali ematopoietiche: effettuato con successo il primo trapianto al mondo per la cura della neuromielite ottica

Un team multidisciplinare dell' IRCCS Ospedale San Raffaele guidato dal professor Giancarlo Comi, direttore del Dipartimento di Neurologia, e dal dottor Fabio Ciceri, direttore dell'Unità di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo, ha effettuato per [...]

Macroglobulinemia di Waldenström, risposte durature con ibrutinib

L'inibitore di BTK ibrutinib ha portato a una rapida riduzione dei livelli sierici di immunoglobuline M (IgM) e migliorato i valori di ematocrito nei pazienti con macroglobulinemia di Waldenström (WM ) refrattaria alle terapie e in recidiva, con risp[...]

Pidilizumab promettente contro linfoma diffuso a grandi cellule B, bene la fase II

Pidilizumab, un anticorpo monoclonale anti-PD-1, ha dimostrato un'attività clinica promettente e un buon profilo di sicurezza in uno studio di fase II, appena pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellu[...]

Imunomudulazione strada promettente nei tumori ginecologici

Quello che gli oncologi definiscono il "Rinascimento dell'immunologia " sta già influenzando i paradigmi di trattamento per una varietà di tumori ginecologici e l'impatto è destinato ad aumentare. Lo ha detto Russell Schilder, durante una recente pre[...]

Tumore del seno in fase iniziale: non piu' necessaria la chirurgia dell'ascella

Uno studio condotto dall'Istituto Nazionale dei Tumori ha dimostrato che nel trattamento del tumore del seno in fase iniziale non è necessario asportare i linfonodi dell'ascella e non ci sono rischi per la salute.

Ca del colon-retto avanzato, aggiunta di bevacizumab alla chemio allunga la vita

Uno studio monocentrico retrospettivo dell'Università di Ottawa, appena presentato al Gastrointestinal Cancers Symposium (GiCS), a San Francisco, mostra che l'aggiunta di bevacizumab alla chemioterapia standard con il regime FOLFIRI (leucovorina , 5-[...]

Leucemia linfatica conica, obinutuzumab meglio di rituximab nel frenare la progressione

Uno studio appena pubblicato sul NEJM mostra che l'anticorpo monoclonale obinutuzumab, in associazione al chemioterapico clorambucile, migliora la sopravvivenza senza progressione (PFS) dei pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC) non trattati i[...]

Ca del pancreas, 6 cicli di chemio indice di miglior sopravvivenza

Il completamento di sei cicli di chemioterapia adiuvante, rispetto al periodo di inizio trattamento, è un fattore prognostico indipendente dopo la resezione dell'adenocarcinoma pancreatico, secondo uno studio di fase III pubblicato sul Journal of Cli[...]