Oncologia ed Ematologia

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Tumore al seno HR+/HER2- avanzato, con abemaciclib più fulvestrant si sopravvive di più


Tumore della prostata, come prevenirlo, come scoprirlo


Cancro della prostata, una web sit com per abbattere i tabù e promuovere la prevenzione con ironia


Cancro della prostata, al via la campagna web ‘Qui Pro Quo', invito alla prevenzione con leggerezza


Come si può migliorare la gestione dei pazienti con tumore del pancreas?


Tumore del pancreas: quali sono le cure attuali e quelle in arrivo


Tumore del pancreas: cosa chiedono i pazienti e i loro famigliari


Adenocarcinoma del pancreas: cosa chiedono i pazienti? Ce lo dice indagine italiana


3 cose da sapere sul tumore del pancreas


Innovazione in Sanità, un processo inarrestabile che va governato


Accesso ai farmaci oncologici innovativi: i tumor board sono una soluzione per i pazienti?


Tumore del polmone: osimertinib esempio di innovazione adesso anche in prima linea


Le CAR T-cells per la leucemia linfoblastica acuta, a che punto siamo?


CAR T-cells, una terapia sostenibile dal punto di vista economico?


Carcinoma cutaneo squamocellulare avanzato, nuove prospettive di cura con l’immunoterapia


Carcinoma cutaneo squamocellulare avanzato, come migliorare la gestione dei pazienti?


Carcinoma cutaneo squamocellulare: che cos'è, come si scopre, si può togliere col bisturi?


Afiancodelcoraggio, le storie dei caregiver diventano uno spot a sostegno delle pazienti oncologiche


Tumore della prostata, dallo studio CARD indicazioni sulla sequenza ottimale di trattamento


Tumore della prostata, dallo studio CARD indicazioni sulla sequenza ottimale di trattamento


Carcinoma prostatico, la chemioterapia fa ancora paura?


Carcinoma prostatico, come gestire l’eterogeneità tumorale e il problema delle resistenze?


ARTICOLI

Melanoma avanzato, pembrolizumab in prima linea efficace nel tempo: 41% dei pazienti vivo a 5 anni. #ASCO2018

L'efficacia dell'anticorpo anti-PD-1 pembrolizumab nel trattamento del melanoma avanzato si mantiene nel tempo, anche dopo la fine della cura, e conferma di essere superiore a quella dell'anti-CTLA4 ipilimumab. A dimostrarlo sono i risultati aggiorna[...]

Ca al polmone avanzato, pembrolizumab più chemio possibile nuovo standard di prima linea per il tipo squamoso. #ASCO2018

La combinazione del farmaco immunoterapico anti-PD-1 pembrolizumab con la chemioterapia di prima linea migliora in modo significativo sia la sopravvivenza sia la percentuale di risposta rispetto alla sola chemio nei pazienti con carcinoma polmonare n[...]

Mieloma multiplo: combinazione elotuzumab aggiunto a pomalidomide e desametasone riduce rischio di progressione del 46%

Obiettivo raggiunto per ELOQUENT-3, uno studio internazionale di Fase 2 che valuta l'aggiunta di elotuzumab a pomalidomide e basse dosi di desametasone (EPd) in pazienti con mieloma multiplo recidivato/refrattario (RRMM). Lo studio ha dimostrato un m[...]

Leucemia mieloide acuta: quizartinib riduce del 24% il rischio di morte #EHA2018

Il quizartinib in monoterapia prolunga la sopravvivenza rispetto alla chemioterapia di salvataggio, nei pazienti con leucemia mieloide acuta (LMA) recidivante o refrattaria con mutazioni FLT3-ITD, dopo il trattamento di prima linea, con o senza trapi[...]

Leucemia a cellule capellute: risposte complete e durature con moxetumomab pasudotox#ASCO2018

Moxetumomab pasudotox, la prima immunotossina ricombinante ad azione mirata contro la proteina CD22, un glicopeptide iperespresso dall'85% delle neoplasie a cellule B, ha prodotto risposte importanti e durature in un'elevata percentuale di pazienti p[...]

Tumore del colon retto metastatico, migliore sopravvivenza con regorafenib. I dati dalla real life

Uno studio che vede protagonista il nostro Paese conferma nella pratica clinica quotidiana l'efficacia e la sicurezza di regorafenib, una terapia mirata, in pazienti con tumore del colon retto metastatico Lo studio osservazionale internazionale CORRE[...]

Reti regionali oncologiche: la situazione italiana in vista dell'arrivo di Periplo, la ‘rete delle reti'

Omogeneità, qualità dell'assistenza e delle cure grazie alle migliori possibilità di accesso e utilizzo di farmaci innovativi, diminuzione delle migrazioni tra Regioni e Sud-Nord con la programmazione e la gestione dei flussi necessari, diminuzione d[...]

Ca al polmone avanzato, con pembrolizumab in prima linea addio alla chemio nella maggior parte dei casi. #ASCO2018

È ora di dire addio alla chemioterapia di prima linea per i pazienti con un cancro al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato? In molti casi parrebbe proprio di sì. A indicarlo sono i risultati dello studio KEYNOTE-042, un trial multicentric[...]

Tumore rettale in stadio yp II/III, FOLFOX in adiuvante dimostra un miglioramento della DFS

I pazienti con carcinoma del retto resecato presentano una sopravvivenza libera da malattia (DFS) più prolungata se al regime con fluorouracile/leucovorin (FL) viene aggiunto oxaliplatino. I dati a lungo termine dello studio ADORE sono stati present[...]

Cancro al polmone EGFR mutato: in prima linea dacomitinib meglio di gefitinib anche nell’OS. #ASCO2018

All’ASCO dello scorso anno erano stati presentati i risultati dell’analisi della sopravvivenza libera da progressione (PFS) dello studio di fase III ARCHER 1050, poi pubblicati su Lancet Oncology1. Dimostravano come dacomitinib riducesse significativ[...]

Leucemia linfatica cronica, malattia residua minima ai minimi con la combinazione ibrutinib e venetoclax. #ASCO2018

Nei pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC), la combinazione di ibrutinib e venetoclax in prima linea ha dimostrato un tasso di risposta obiettiva (ORR) del 100%, con il 77% dei pazienti negativi, dopo 6 cicli, al test per la malattia residua m[...]

Carcinoma epatocellulare, ramucirumab prolunga la sopravvivenza nelle forme avanzate. #ASCO2018

Il trattamento di seconda linea con ramucirumab, un anticorpo monoclonale che lega il dominio extracellulare del recettore 2 del fattore di crescita dell’endotelio vascolare (VEGFR2), ha dimostrato un significativo beneficio nei pazienti con carcinom[...]

Mieloma multiplo recidivante/refrattario, carfilzomib meglio once a week

Una modalità di trattamento più efficace, ma anche più conveniente per i pazienti affetti da mieloma multiplo recidivante o refrattario, è rappresentata dalla somministrazione di carfilzomib a 70mg/m2 e desamentasone una volta alla settimana: con que[...]

Ca renale metastatico, pembrolizumab in monoterapia promettente in prima linea. #ASCO2018

Il farmaco immunoterapico anti-PD-1 pembrolizumab ha mostrato un’attività antitumorale promettente in monoterapia in pazienti con carcinoma a cellule renali a cellule chiare metastatico, non trattati in precedenza, nello studio multicentrico di fase [...]

Leucemia linfatica cronica R/R, con venetoclax più rituximab possibile evitare la chemio e stoppare la cura dopo 2 anni. #EHA2018

La combinazione dell'anti-BCL2 venetoclax e l'anti CD-20 rituximab, oltre a migliorare la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto alla chemioimmunoterapia con bendamustina e rituximab, permette, a differenza di quest'ultima, di ottenere p[...]

Tumore prostatico metastatico alla diagnosi, effetti di abiraterone confermati all'avvio di una life-extending therapy #ASCO2018

I risultati dello studio di fase 3 LATITUDE - presentati a Chicago durante l'ASCO – hanno evidenziato, in pazienti con patologia prostatica con presenza di metastasi alla diagnosi (Metastatic Castration-Naive Prostate Cancer [NDx-HR mCNPC]) gli effet[...]

Ca ovarico recidivato, rischio di progressione dimezzato facendo un rechallenge con bevacizumab. #ASCO2018

Nelle donne con carcinoma ovarico recidivato già trattate in prima linea con l’anti-angiogenetico bevacizumab, una nuova somministrazione del farmaco in combinazione con la chemioterapia prolunga in modo significativo la PFS e praticamente dimezza il[...]

Linfoma non Hodgkin, interim PET predittiva della sopravvivenza nei pazienti trattati con R-CHOP

I risultati dell’interim PET possono essere predittivi della sopravvivenza, ma intensificare il trattamento sulla base di tali risultati sembra non migliorare gli outcome terapeutici tra i pazienti con linfoma non Hodgkin aggressivo, per lo meno fra [...]

Leucemia linfatica cronica, dati a 5 anni su ibrutinib mostrano un approfondimento delle risposte

L’inibitore della tirosin chinasi di Bruton (BTK) ibrutinib in monoterapia ha un'efficacia che si mantiene nel tempo e la percentuale di risposte complete aumenta via via che si prosegue la terapia. Lo dimostrano i dati di follow-up a 5 anni di una c[...]

Sindrome di Lynch, possibile effetto preventivo di vaccini e inibitori dei checkpoint

Il sequenziamento di ultima generazione dei polipi del colon-retto associati alla sindrome di Lynch ha mostrato un profilo immunitario e un repertorio antigenico distinti che potrebbero consentire l'impiego di vaccini o inibitori dei checkpoint immun[...]