Oncologia ed Ematologia

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Tumore del polmone EGFR+, osimertinib in prima linea migliora la sopravvivenza


Cancro al seno triplo negativo, aggiunta di pembrolizumab neoadiuvante aumenta la risposta


Tumori di rene e vescica, quali novità per la terapia dal congresso ESMO2019?


Tumore polmonare non a piccole cellule, gli studi top del congresso ESMO2019


Oncologia toracica, novità da ESMO2019 su microcitoma, carcinoma timico, biopsia liquida e TMB


Tumori del sangue, che cos'è SOHO Italy?


Leucemia mieloide acuta, i nuovi farmaci disponibili o in arrivo in Europa


Leucemia mieloide acuta, arriva in Italia chemio ‘intelligente’ con CPX-351


Leucemia mieloide acuta, qual è il ruolo del trapianto allogenico nell’era delle terapie target?


Leucemia mieloide acuta e profilazione molecolare, a che punto siamo?


Terapie con cellule CAR T nei linfomi: a che punto siamo?


Leucemia mieloide acuta, gli studi italiani in corso o ai nastri di partenza


Leucemia mieloide cronica, come si cura oggi in Italia?


Con la dieta giapponese meno cancro alla prostata e si vive più a lungo


Le nuove frontiere dell'ematologia: presente e futuro della terapia con CAR-T cell


Leucemia Mieloide Acuta, nuovi farmaci in arrivo e grande impulso all’arma dei trapianti


Avanza la ricerca nella terapia genica per “guarire” dall’emofilia A e B


Linfomi non Hodgkin, grandi promesse dalle nuove terapie in arrivo


Cancro al seno triplo negativo iniziale, efficace l'immunoterapia con pembrolizumab


Le CAR T-cells nei tumori solidi: mito o realtà?


Tumore al polmone ALK+, diagnosi possibile anche con la biopsia liquida


Tumore del polmone non a piccole cellule, pembrolizumab efficace anche con metastasi cerebrali


ARTICOLI

Ca al seno, biomarker possono aiutare a scegliere fra tamoxifene e inibitore dell’aromatasi

Nelle donne in post-menopausa con un carcinoma mammario positivo ai recettori ormonali (HR+), i risultati dell’immunoistochimica potrebbero aiutare a scegliere la terapia endocrina più appropriata. A suggerirlo è un'analisi retrospettiva dei risultat[...]

Melanoma, terapia neoadiuvante con dabrafenib-trametinib prolunga la sopravvivenza senza eventi

Il trattamento neoadiuvante con dabrafenib e trametinib ha portato un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da eventi (EFS) migliore rispetto allo standard of care, comprendente la chirurgia e la terapia adiuvante in pazienti con mel[...]

Leucemia linfatica cronica, 2 anni di mantenimento con rituximab ritardano la progressione nell’anziano

In pazienti anziani con leucemia linfatica cronica, 2 anni di terapia di mantenimento con l’anticorpo monoclonale anti-CD20 rituximab portano a un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione (PFS), con un profilo di sicurezza accettabile[...]

Prexasertib promette bene contro il carcinoma ovarico sieroso di alto grado

L’inibitore delle chinasi del checkpoint del ciclo cellulare 1 e 2 prexasertib ha mostrato un'attività clinica promettente ed è risultato ragionevolmente ben tollerato in uno studio di fase II su donne con un carcinoma ovarico sieroso di alto grado e[...]

Ca epatocellulare, aggiunta di sorafenib alla chemioembolizzazione transarteriosa migliora gli outcome

In pazienti con carcinoma epatocellulare non resecabile, associare l’inibitore delle tirosin chinasi (TKI) sorafenib alla chemioembolizzazione epatica transarteriosa (TACE) ha migliorato gli outcome rispetto all'impiego della sola TACE. Questo il ris[...]

Ca gastrico, ramucirumab aggiunto alla chemio in prima linea allontana la progressione

L’aggiunta dell’anticorpo monoclonale ramucirumab alla chemioterapia di prima linea ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) nei pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea metastati[...]

Ca prostatico resistente alla castrazione, apalutamide ritarda di oltre 2 anni la comparsa delle metastasi

Il trattamento con l'antiandrogeno apalutamide ha mostrato di poter ridurre il rischio di metastasi o decesso del 72% nei pazienti con carcinoma prostatico resistente alla castrazione non metastatico (CRPC). Il dato emerge dallo studio di fase III SP[...]

Gestione dell'emofilia, Canada-Italia esperienze a confronto

Un viaggio tra due continenti per spiegare e mettere a confronto la gestione dell'emofilia A in due Paesi distanti migliaia di chilometri. Questo l'innovativo approccio che ha consentito a un panel multidisciplinare di esperti del Canada e dell'Itali[...]

Farmaci a emivita prolungata, nuovi dati real-world dall'Europeo di Emofilia (EAHAD) in corso a Madrid

Durante l'11^ Congresso annuale dell'Associazione europea per l'emofilia e i disturbi correlati (EAHAD), in corso a Madrid sono stati presentate nuove evidenze scientifiche su efmoroctocog alfa (rFVIIIFc).

Tumore del polmone non a piccole cellule: combinazione nivolumab e ipilimumab efficace in prima linea

La combinazione di nivolumab e ipilimumab ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto alla chemioterapia in prima linea in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) avanzato che presentano elevato carico [...]

CAR T-cells dell’ospedale Bambino Gesù: presente e futuro di una terapia made in Italy

Nei giorni scorsi l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha annunciato di aver trattato con successo un bambino di 4 anni affetto da leucemia linfoblastica acuta con le CAR T-cells, cellule T del paziente modificate in laboratorio in modo da far loro esp[...]

Speciale dal congresso americano di ematologia (ASH): un nuovo Quaderno di PharmaStar

Per conoscere le novità del congresso americano di ematologia (ASH) si è svolto ad Atlanta nel dicembre del 2017 leggete il nuovo Quaderno di PharmaStar. Scaricate il Quaderno, contiene 143 pagine, 37 articoli e 12 video interviste.

Mieloma multiplo di nuova diagnosi, daratumumab aggiunto al regime VMP ritarda la progressione nei pazienti non idonei al trapianto

L'aggiunta dell'anticorpo monoclonale anti-CD38 daratumumab a un regime standard per il trattamento del mieloma multiplo, quello formato da bortezomib, melfalan e prednisone (regime VMP), ha prolungato in modo significativo la sopravvivenza libera da[...]

Beta-talassemia, prima terapia genica intra-ossea riduce la necessità di trasfusioni

In uno studio di fase I/II di autori italiani, presentato all'ultima edizione del congresso ASH, i primi dati mostrano che i pazienti con beta-talassemia trasfusione-dipendente sottoposti a una singola infusione di cellule staminali modificate geneti[...]

Linfoma non-Hodgkin refrattario, studio ZUMA-1: risposte alle CAR T-cells axi-cel si mantengono nel tempo

I pazienti con linfoma non-Hodgkin refrattario e aggressivo sottoposti a una singola infusione delle CAR T-cells anti CD19 axi-cel (axicabtagene ciloleucel, note in precedenza come KTE-019 e sviluppato da Kite, poi acquisita da Gilead) hanno mantenut[...]

Leucemia linfoblastica acuta, pubblicati sul NEJM i dati a un anno con tisagenlecleucel (CAR T cell). Remissione dell'81%

Pubblicati sul New England Journal of Medicine i risultati aggiornati dello studio clinico registrativo ELIANA, condotto con tisagenlecleucel (noto in precedenza come CTL019) in bambini e giovani adulti affetti da leucemia linfoblastica acuta (LLA) a[...]

Melanoma metastatico:un nuovo documento tre macro-sfide da affrontare

Multidisciplinarietà, terapia personalizzata, pazienti più consapevoli: ecco le tre grandi sfide che gli esperti e operatori della salute che si occupano di melanoma si trovano oggi a fronteggiare per offrire ai pazienti colpiti il massimo dei benefi[...]

CAR T-cells ‘progresso dell’anno’ in oncologia secondo l’ASCO

L’immunoterapia cellulare con cellule T modificate geneticamente in modo da far esprimere loro un recettore chimerico capace di legarsi a un antigene tumorale (CAR), le cosiddette CAR T-cells, è stata scelta dall’American Society of Clinical Oncology[...]

Terapia genica dei tumori, primo paziente trattato all'Ospedale Bambin Gesù

Manipolare geneticamente le cellule del sistema immunitario per renderle capaci di riconoscere e attaccare il tumore. È quello che hanno fatto i medici e i ricercatori dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma con un bambino di 4 anni, affetto da[...]

Melanoma e immunoterapia, i beta-bloccanti possono aiutare i pazienti metastatici

I beta-bloccanti sembrano influenzare le cellule del sistema immunitario e migliorare la funzione immunitaria, ma non solo. Potrebbero giocare un ruolo importante anche nel potenziare l’effetto dell'immunoterapia nei pazienti con melanoma metastatico[...]