Oncologia ed Ematologia

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Emofilia A: novità terapeutiche, farmaci a lunga durata d'azione e il futuro della ricerca


Emofilia A: perchè è importante personalizzare la terapia


Emofilia A, fattore VIII a lunga durata d'azione riduce sanguinamenti e migliora qualità di vita


Le CAR T-cells nei tumori solidi: mito o realtà?


Tumore al seno HR+/HER2- avanzato, con abemaciclib più fulvestrant si sopravvive di più


Nuovi casi di tumore in calo grazie allo screening, ma adesione da migliorare


Saverio Cinieri nuovo presidente eletto AIOM


Biosimilari anti-cancro importanti per la sostenibilità, no a sostituibilità automatica


Farmaci oncologici innovativi, quali sono le regole per accedervi in anticipo?


Big data e intelligenza artificiale, quale impatto in oncologia?


Tumore al seno, polimorfismi a singolo nucleotide potenzialmente utili per la scelta terapeutica


Test del BRCA, che cos’è e chi deve farlo?


Tossicità finanziaria dei tumori e delle cure antitumorali, studio italiano ne valuta l’impatto


Tromboembolismo venoso nei malati di cancro: come prevenirlo, come trattarlo


Tumore della prostata, l’importanza di nuovi outcome e della qualità di vita


Carcinoma della mammella, che cosa sono e come si curano i tumori HER2low?


Difendersi dalle fake news in oncologia, sito antibufale degli oncologi italiani


Carcinoma epatico avanzato, in arrivo in Italia lenvatinib, nuovo farmaco mirato per la prima linea


Tumori con mutazioni di BRCA, il test sia rimborsabile in tutta Italia


Tumore della prostata, come prevenirlo, come scoprirlo


Cancro della prostata, una web sit com per abbattere i tabù e promuovere la prevenzione con ironia


Cancro della prostata, al via la campagna web ‘Qui Pro Quo', invito alla prevenzione con leggerezza


ARTICOLI

Linfoma di Hodgkin, con nivolumab tasso di risposta obiettiva del 66%. Dimostrato il beneficio dell’immuno-oncologia in pazienti già trattati

Nivolumab, nuova molecola immuno-oncologica, ha evidenziato un tasso di risposta obiettiva del 66,3% nei pazienti con linfoma di Hodgkin classico (cHL). Il dato emerge dallo studio registrativo di fase II CheckMate -205, non-comparativo, di singolo b[...]

Melanoma, “funziona" la combinazione nivolumab e ipilimumab. Dimensione del tumore cala del 52%

La combinazione delle terapie immuno-oncologiche è la strada da seguire per rendere il melanoma una malattia cronica, con cui il paziente può convivere tutta la vita. L'associazione di nivolumab e ipilimumab ha permesso di ottenere una sopravvivenza [...]

Leucemia linfoblastica acuta, blinatumomab prima immunoterapia che aumenta sopravvivenza globale in pazienti difficili da trattare

Nuovi dati di una analisi ad interim prespecificata dello Studio di Fase III TOWER nel quale blinatumomab ha dimostrato un aumento quasi due volte superiore della sopravvivenza globale media rispetto allo standard di trattamento (SOC).

Leucemia mieloide cronica, peginterferone migliora la risposta a dasatinib in prima linea

L'aggiunta di interferone pegilato-alfa 2b (pegIFN) all'inibitore delle tirosin chinasi (TKI) dasatinib ha dato risultati promettenti in un piccolo studio su pazienti con leucemia mieloide cronica di nuova diagnosi, pubblicato di recente sulla rivist[...]

Mieloma multiplo, trapianto autologo ancora in auge nei pazienti ‘fit' di nuova diagnosi

Nonostante l'ingresso negli ultimi tempi di tanti nuovi farmaci per il mieloma multiplo, per i pazienti con malattia di nuova diagnosi, il trapianto autologo di cellule staminali (ASCT) dopo la chemioterapia offre ancora dei vantaggi in termini di pr[...]

Ca alla prostata a rischio basso-intermedio, aggiungere l'ADT alla radioterapia non allunga la vita

L'aggiunta della terapia di deprivazione androgenica (ADT) alla moderna radioterapia con intensificazione della dose non migliora la sopravvivenza rispetto alla sola radioterapia negli uomini con un cancro alla prostata a rischio basso o intermedio. [...]

Tumore ovarico: potenziale vantaggio per olaparib in termini di sopravvivenza globale

All’ASCO sono stati presentati i risultati di una terza analisi ad interim dello Studio 19 che che evidenziano un miglioramento in termini di sopravvivenza globale (OS) nelle pazienti con tumore ovarico e mutazione BRCA, che ricevono une terapia di m[...]

Leucemia linfatica cronica, venetoclax si conferma attivo nei pazienti refrattari a ibrutinib o idelalisib

L'inibitore della proteina antiapoptotica BCL2 venetoclax in monoterapia si è dimostrato attivo e ha permesso di raggiungere uno stato di negatività della malattia minima residua in una buona percentuale di pazienti affetti da leucemia linfatica cron[...]

Pubblicate le nuove linee guida ASCO sulla terapia ormonale per il tumore al seno avanzato HR+

Sono state da poco pubblicate sul Journal of Clinical Oncology le nuove linee dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO) sull'impiego della terapia ormonale per le donne affette da un carcinoma mammario metastatico con recettori ormonali posit[...]

Ca al pancreas avanzato, no vantaggi di sopravvivenza aggiungendo erlotinib o la radioterapia alla chemio

La chemioradioterapia non migliora né la sopravvivenza globale (OS) né la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti con carcinoma pancreatico avanzato rispetto alla sola chemioterapia. Inoltre, l'aggiunta dell'inibitore dell'EGFR erlotinib a [...]

Tumore del polmone, aumento sopravvivenza con atezolizumab

Presentati i dati di sopravvivenza aggiornati dello studio di fase II POPLAR, condotto su pazienti affetti da tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato precedentemente trattati. I risultati dello studio, dimostrano un chiaro[...]

Risparmiare in oncologia è possibile: basta evitare pratiche inutili

Sotto il nome di ‘Choosing wisely‘ si è diffusa ampiamente negli Stati Uniti un'iniziativa che definisce un nuovo approccio alle cure. Sinteticamente consiste nel limitare esami clinici e pratiche terapeutiche ritenute inutili o ridondanti.

Tumore vescica: l'immunoterapico atezolizumab riduce la dimensione del tumore in stadio avanzato nei pazienti non precedentemente trattati

In occasione del congresso dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO), sono stati presentati i risultati dello studio di fase II, IMvigor210, che dimostrano come atezolizumab riduca la dimensione dei tumori (tasso di risposta obiettiva, ORR) n[...]

Mieloma multiplo: carfilzomib aumenta sopravvivenza libera da progressione in pazienti con recidiva precoce

I risultati di un'analisi secondaria dello studio registrativo di Fase III ASPIRE che ha dimostrato come carfilzomib in combinazione con lenalidomide e desametasone (KRd) migliori la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e la percentuale di risp[...]

Tumore del pancreas metastatico: studio italiano di “real life” conferma nab paclitaxel + gemcitabina come standard of care

Uno studio italiano presentato al congresso dell'ASCO conferma l'utilità che un trattamento di seconda linea può avere in pazienti con malattia metastatica che abbiano ricevuto una terapia di prima linea nab-paclitaxel e gemcitabina, uno schema che o[...]

Tumore del rene: “con nivolumab il 34% dei pazienti è vivo a 5 anni

Il 34% dei pazienti colpiti da tumore del rene in fase avanzata è vivo a 5 anni. Il dato emerge dall'aggiornamento dello studio CA209-003 che ha dimostrato l'impatto di nivolumab, nuova molecola immuno-oncologica, sulla sopravvivenza a lungo termine.

Tumori della testa-collo: nivolumab allunga la sopravvivenza, il 36% dei pazienti è vivo a 1 anno

Il 36% dei pazienti colpiti da tumore della testa e del collo in fase avanzata è vivo a un anno grazie al trattamento con nivolumab, nuova molecola immuno-oncologica. Un miglioramento sostanziale rispetto al 16,6% ottenuto con la chemioterapia di con[...]

Tumore al polmone, alectinib efficacia nettamente superiore alla terapia standard

Sono stati presentati alla 52^ edizione del congresso ASCO (meeting annuale dell'American Society of Clinical Oncology) i risultati del primo studio “testa a testa” tra alectinib e crizotinib, trattamento standard, in pazienti con tumore polmonare n[...]

Tumore del polmone: nivolumab e ipilimumab in prima linea aumentano risposta obiettiva del 57%

Il regime di combinazione a base di nivolumab e ipilimumab, nei pazienti con espressione di PD-L1 ≥1%, ha determinato un tasso di risposte obiettive (ORR) confermato del 57%. L'ORR confermato per quelli con espressione di PD-L1 ≥50% è sta[...]

Melanoma: + 27% di sopravvivenza a due anni con pembrolizumab

Il 55% dei pazienti colpiti da melanoma metastatico o non operabile trattati con pembrolizumab, nuova molecola immuno-oncologica anti PD-1, è vivo dopo due anni dall'inizio del trattamento. Si tratta di un netto miglioramento, pari al 27% in più, ris[...]