Oncologia ed Ematologia

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Innovazione in Sanità, un processo inarrestabile che va governato


Accesso ai farmaci oncologici innovativi: i tumor board sono una soluzione per i pazienti?


Tumore del polmone: osimertinib esempio di innovazione adesso anche in prima linea


Le CAR T-cells per la leucemia linfoblastica acuta, a che punto siamo?


CAR T-cells, una terapia sostenibile dal punto di vista economico?


Carcinoma cutaneo squamocellulare avanzato, nuove prospettive di cura con l’immunoterapia


Carcinoma cutaneo squamocellulare avanzato, come migliorare la gestione dei pazienti?


Carcinoma cutaneo squamocellulare: che cos'è, come si scopre, si può togliere col bisturi?


Afiancodelcoraggio, le storie dei caregiver diventano uno spot a sostegno delle pazienti oncologiche


Tumore della prostata, dallo studio CARD indicazioni sulla sequenza ottimale di trattamento


Tumore della prostata, dallo studio CARD indicazioni sulla sequenza ottimale di trattamento


Carcinoma prostatico, la chemioterapia fa ancora paura?


Carcinoma prostatico, come gestire l’eterogeneità tumorale e il problema delle resistenze?


Nuove terapie per la cura delle mielodisplasie, malattie non più figlie di un dio minore


Alleanza tra i pazienti per sconfiggere le sindromi mielodisplastiche. Anziani i piu' colpiti


Mielodisplasie, le 5 terapie che cambieranno la cura di queste neoplasie ematologiche


5 cose da sapere sulle mielodisplasie


Tumore al seno, quali novità per la terapia dal congresso ESMO2019?


Women for Oncology: molta strada ancora da fare per avere pari opportunità di carriera


Tumori ginecologici, le ultime novità per la terapia dal congresso ESMO2019


Leucemia mieloide acuta, quizartinib nuova opzione per i pazienti con mutazioni di FLT3


Tumori neuroendocrini, nuovi biomarker possibili predittori di risposta alla terapia radiometabolica


ARTICOLI

Semuloparina riduce i trombi nei pazienti oncologici

Il rischio di trombosi venosa profonda viene ridotto del 64% nei pazienti oncologici trattati con chemioterapia e protetti con l'anticoagulante sperimentale semuloparina, una nuova eparina a bassissimo peso molecolare sviluppata da Sanofi. Lo dimostr[...]

I Fans inibiscono la diffusione delle metastasi, prime conferme nell'animale

Secondo un nuovo studio condotto “in vitro”, i farmaci anti infiammatori non steroidei (Fans) sono grado di ridurre il rischio di diffusione di un tumore attraverso l'inibizione della dilatazione vasi linfatici mediante i quali le cellule tumorali ve[...]

Primo no Nice a lapatinib e trastuzumab con gli inibitori dell'aromatasi

Il National Institute for Health and Clinical Excellence ha appena diffuso un comunicato in cui dice no al rimborso da parte del servizio sanitario di Sua Maestà, il NHS, di lapatinib e trastuzumab associati agli inibitori dell'aromatasi per alcuni p[...]

Vitamina B e Omega-3 non proteggono dal cancro i pazienti con malattie cv

Un trattamento con vitamina B e acidi grassi omega-3 per 5 anni non ha ridotto l'incidenza di cancro né la mortalità per cancro nei pazienti con una storia di malattie cardiovascolari in un'analisi secondaria dello SU.FOL.OM3, appena pubblicata sugli[...]

Regime triplo anti mieloma efficace nell'amiloidosi da catene leggere

I risultati preliminari di due nuovi studi hanno mostrato che la combinazione di bortezomib, ciclofosfamide e desametasone, utilizzata per la terapia del mieloma multiplo, è efficace anche nel trattamento dell'amiloidosi da catene leggere (AL). Gli s[...]

Possibile antagonizzare gli inibitori del fattore Xa con agenti emostatici

Gli effetti anticoagulanti dei nuovi inibitori del fattore Xa potrebbe essere antagonizzati da diversi agenti emostatici attualmente utilizzati per controllare il sanguinamento eccessivo in altre situazioni, come ad esempio l'overdose di warfarin. A [...]

Paclitaxel più chemio standard non allunga la vita nel tumore a cellule germinali

Nei pazienti con un tumore a cellule germinali a prognosi intermedia, l'aggiunta di paclitaxel al regime chemioterapico standard a base di bleomicina, etoposide e cisplatino (BEP) ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS), ma non la[...]

In Europa si muore di meno di tumore al seno

Il tumore al seno rimane la principale causa di mortalità per cancro nelle donne dell'Unione Europea (UE) nel suo complesso. Tuttavia, secondo uno studio, pubblicato su The Breast, condotto dal Dipartimento di Epidemiologia dell'Istituto “Mario Negr[...]

Digiunare prima delle chemio aumenta l'efficacia della terapia

Un breve digiuno prima di sottoporsi a chemioterapia rende le cellule tumorali più vulnerabili al trattamento e ritarda la progressione della malattia. Lo rivela uno studio italo-americano condotto su modelli animali e pubblicato su Science Translati[...]

Exemestane peggiora la perdita d'osso in postmenopausa

L'exemestane, un inibitore dell'aromatasi di terza generazione, peggiora in modo significativo la perdita di massa ossea correlata all'età nelle donne in postmenopausa trattate con il farmaco per la prevenzione del tumore al seno. Lo dimostrano i ris[...]

Bifosfonato più sunitinib migliora gli outcome nel ca renale con metastasi ossee

La combinazione di un bisfosfonato con sunitinib può migliorare gli outcome nei pazienti che hanno un carcinoma a cellule renali con metastasi ossee. Lo rivela uno studio multicentrico internazionale, di tipo retrospettivo, presentato qualche giorno [...]

Ca al seno ormonosensibile, mortalità più alta se l'età avanza

Nelle donne in postmenopausa colpite da un cancro al seno con recettori ormonali positivi, un'età più avanzata al momento della diagnosi può peggiorare gli outcome. Lo suggerisce uno studio internazionale di tipo retrospettivo, un'analisi effettuata [...]

Linfoma, nel condizionamento meglio radioimmunoterapia più chemio

I pazienti con linfoma recidivante o refrattario che devono fare una chemioterapia ad alte dosi come condizionamento in preparazione al trapianto autologo di cellule staminali, hanno outcome migliori aggiungendo alla chemio una radioimmunoterapia con[...]

Nei bambini con tumori e danno renale, dopo glucarpidasi si può riprendere il metotrexate

Nei bambini colpiti da tumore, quando il trattamento ad alto dosaggio con metotrexate (MTX) provoca un danno renale acuto, una terapia di salvataggio con l'enzima glucarpidasi consente di riprendere il MTX. Lo evidenzia uno studio monocentrico condot[...]

Tumore al colon retto, efficacia di panitumumab e mutazioni di KRAS

Nessuna delle mutazioni del gene KRAS associate al tumore colon rettale metastatico predice in modo affidabile il beneficio della terapia con panitumumab e ciò suggerisce che il farmaco debba continuare a essere utilizzato solo nei pazienti che non p[...]

Nuovo antiandrogeno efficace nel tumore alla prostata

L'antiandrogeno sperimentale, MDV3100, ha raggiunto tutti gli endpoint dello studio AFFIRM condotto in pazienti con carcinoma della prostata che avevano già ricevuto un trattamento chemioterapico. E' quanto si evince da un comunicato di Astellas Phar[...]

Romidepsina funziona nel linfoma a cellule T periferiche

Il trattamento in monoterapia con romidepsina è in grado di indurre una risposta completa, a fronte di una tossicità accettabile, in circa un quarto dei pazienti con linfoma a cellule T periferiche (PTCL) recidivato o refrattario al trattamento. A ev[...]

Erlotinib promettente in fase neoadiuvante nel ca testa-collo

In pazienti fumatori, un breve ciclo di erlotinib prima dell'intervento di resezione per un carcinoma a cellule squamose della testa e del collo ha prodotto risposte positive nei primi soggetti valutati in un piccolo studio pilota, tuttora in corso, [...]

Ca gastrico avanzato, effetto di bevacizumab dipende dal tipo di malattia

Nei pazienti con carcinoma gastrico avanzato, i benefici dell'aggiunta di bevacizumab alla chemioterapia sembrano variare a seconda del sottotipo di malattia. Aggiungere il biologico sembra essere utile per migliorare la sopravvivenza nei pazienti eu[...]

Ca polmone, con amiodarone meno rischi di FA dopo la resezione

La somministrazione dell'antiaritmico amiodarone nel postoperatorio ha ridotto in modo significativo il rischio di fibrillazione atriale (FA) in pazienti sottoposti a resezione di un tumore al polmone, in un trial clinico controllato e randomizzato p[...]