Oncologia ed Ematologia

VIDEO

Tumori del sangue, che cos'è SOHO Italy?


Leucemia mieloide acuta, i nuovi farmaci disponibili o in arrivo in Europa


Leucemia mieloide acuta, arriva in Italia chemio ‘intelligente’ con CPX-351


Leucemia mieloide acuta, qual è il ruolo del trapianto allogenico nell’era delle terapie target?


Leucemia mieloide acuta e profilazione molecolare, a che punto siamo?


Terapie con cellule CAR T nei linfomi: a che punto siamo?


Leucemia mieloide acuta, gli studi italiani in corso o ai nastri di partenza


Leucemia mieloide cronica, come si cura oggi in Italia?


Con la dieta giapponese meno cancro alla prostata e si vive più a lungo


Le nuove frontiere dell'ematologia: presente e futuro della terapia con CAR-T cell


Leucemia Mieloide Acuta, nuovi farmaci in arrivo e grande impulso all’arma dei trapianti


Avanza la ricerca nella terapia genica per “guarire” dall’emofilia A e B


Linfomi non Hodgkin, grandi promesse dalle nuove terapie in arrivo


Cancro al seno triplo negativo iniziale, efficace l'immunoterapia con pembrolizumab


Le CAR T-cells nei tumori solidi: mito o realtà?


Tumore al polmone ALK+, diagnosi possibile anche con la biopsia liquida


Tumore del polmone non a piccole cellule, pembrolizumab efficace anche con metastasi cerebrali


Tumore della prostata, olaparib batte i nuovi farmaci ormonali nei pazienti metastatici già trattati


Tumore del polmone, atezolizumab da solo, in prima linea, allunga la vita


Tumore ovarico, olaparib in prima linea vantaggioso anche senza BRCA mutato


Carcinoma epatico non operabile, promette bene la combinazione lenvatinib-pembrolizumab


Tumore al seno avanzato HR+/HER2-, ribociclib aggiunto a fulvestrant allunga la vita


ARTICOLI

Leucemia mieloide acuta, bene i primi dati di fase III per CPX-351

"I risultati sono incoraggianti, perché questo è il terzo studio randomizzato nel quale CPX-351 si è dimostrato superiore al regime di confronto, rappresentato da citarabina più un'antraciclina, in termini di percentuale di risposta complessiva" affe[...]

Ca ovarico, mutazioni ADAMTS predittive di sopravvivenza e sensibilità alla chemio

In uno studio pubblicato di recente su JAMA Oncology, le donne con un carcinoma ovarico con mutazioni dei geni ADAMTS si sono dimostrate significativamente più sensibili alla chemioterapia rispetto alle donne con tumori con i geni ADAMTS wild-type.

Ca al polmone, combinazione di tivantinib ed erlotinib non allunga la vita

L'aggiunta dell'inibitore di MET tivantinib a erlotinib potrebbe migliorare la sopravvivenza libera da progressione (PFS), ma non la sopravvivenza globale (OS), nei pazienti con un tumore al polmone non a piccole cellule già trattati in precedenza. L[...]

Combinazione cladribina-citarabina aumenta la sopravvivenza nei bambini con istiocitosi a cellule di Langerhans

In uno studio internazionale di fase II, il trattamento con la combinazione di cladribina e citarabina ha portato ad alte percentuali di sopravvivenza in un gruppo di bambini affetti da istiocitosi a cellule di Langerhans ad alto rischio. Tuttavia, l[...]

Mieloma multiplo, per ixazomib iter regolatorio europeo accelerato

L'Ema ha concesso la procedura di valutazione accelerata per ixazomib per la terapia del mieloma multiplo. Tale procedura è riservata a farmaci realmente innovativi che vanno a colmare un unmet medical need.

Anemia aplastica, parere positivo del Chmp per eltrombopag

Il Chmp dell'Ema ha dato parere favorevole all'approvazione di eltrombopag per il trattamento dei pazienti adulti con anemia aplastica severa che non rispondono in modo adeguato alla terapia immunosoppressiva e non sono eleggibili per il trapianto di[...]

Melanoma metastatico, parere positivo del Chmp per combinazione dabrafenib/trametinib

Il Chmp dell'Ema ha dato parere favorevole all'approvazione della combinazione di dabrafenib e trametinib per il trattamento di pazienti adulti con melanoma non resecabile o metastatico che presentano la mutazione V600 del gene BRAF. La decisione de[...]

Due milioni di italiani hanno sconfitto il cancro. Immunoterapia l'arma per aumentare la sopravvivenza

Il 5% degli italiani vive oggi con una diagnosi di tumore. Sono oltre il doppio rispetto a 22 anni fa, in aumento costante (+3% l'anno). E almeno 1 milione e 800mila persone possono affermare di avere sconfitto la malattia. Si tratta di un vero e pro[...]

Linfoma diffuso a grandi cellule B, aggiunta di brentuximab migliora la risposta

In uno studio di fase II presentato al recente congresso dell’ASCO, a Chicago, l’aggiunta di brentuximab vedotin al regime chemioterapico standard R-CHOP ha portato a una percentuale di risposte obiettive dell’80% dei pazienti con linfoma diffuso a g[...]

Emofilia, nuovo fattore VIII a lunga durata d’azione riduce i tassi di sanguinamento

BAX 855, un nuovo farmaco a lunga durata d’azione per il trattamento dell’emofilia sviluppato da Baxalta (spin out di Baxter), è superiore rispetto al suo predecessore (Advate) nel prevenire i sanguinamenti gravi. Lo dimostrano i dati di uno studio p[...]

Glioblastoma proneurale wild-type, possibile beneficio con bevacizumab in prima linea

Un'analisi retrospettiva dello studio AVAglio (Avastin in Glioblastoma) ha mostrato che un trattamento di prima linea con bevacizumab può fornire un beneficio in termini di sopravvivenza globale (OS) nei pazienti con glioblastoma proneurale con gene [...]

Nausea e vomito da chemioterapia, efficace una sola dose di fosaprepitant

Una singola somministrazione dell’antagonista del recettore della neurochinina 1 (NK1) fosaprepitant può ridurre la necessità di somministrare per più giorni un trattamento antiemetico per la prevenzione della nausea e del vomito da chemioterapia (CI[...]

Leucemia cronica linfatica in recidiva, combinazione ibrutinib-ofatumumab attiva e ben tollerata

La combinazione dell’inibitore della tirosin chinasi di Bruton (BTK) ibrutinib con l’anticorpo monoclonale anti-CD20 ofatumumab si è dimostrata attiva e ben tollerata in pazienti con leucemia linfatica cronica recidivata, in uno studio pubblicato di [...]

Cancro al seno iniziale HER2+, HR+: TDM-1 meglio di trastuzumab

Il trattamento neoadiuvante con TDM-1 si è dimostrato efficace nel trattamento del cancro al seno HER2-positivo e positivo ai recettori ormonali (HR), associato o meno alla terapia endocrina, rispetto a quello con trastuzumab più la terapia endocrina[...]

Pembrolizumab, approvazione europea nel melanoma avanzato

La Commissione Europea ha approvato pembrolizumab, farmaco della nuovissima classe dei farmaci immunologici anticancro, per il trattamento del melanoma avanzato (non operabile o metastatico) sia come terapia di prima linea, sia in pazienti precedente[...]

Solumetinib non centra l'end point nel melanoma uveale

Delusione in casa AstraZeneca. Oggi l'azienda britannica ha reso noto che l'anticancro sperimentale solumetinib non ha raggiunto l'end point di efficacia (PFS) in uno studio di fase III denominato SUMIT. Nel trial il farmaco veniva usato insieme alla[...]

Carcinoma renale, interrotto in anticipo per conclamata efficacia studio di fase III su nivolumab

Bristol-Myers Squibb ha annunciato che lo studio di fase III, in aperto, randomizzato condotto per valutare nivolumab rispetto a everolimus in pazienti con carcinoma renale avanzato o metastatico, precedentemente trattati, è stato interrotto in antic[...]

Tumore della prostata: al via tour italiano che promuove stili di vita sani nella terza età

In Piemonte, il tumore della prostata colpisce ogni anno circa 4.860 persone (36.000 in tutta Italia). E' la prima neoplasia tra gli uomini di età superiore ai 65 anni, ma 8 cittadini su 10 non sanno che si può prevenire attraverso la conduzione di s[...]

Ca al seno, nuovi indizi sul perché sovraregolazione dei recettori ormonali porta a migliore controllo del tumore

Si inizia a capire perché una sovraegolazione dei recettori ormonali - recettori degli estrogeni (ER) e recettori del progesterone (PR) - permette un migliore controllo tumorale nelle donne colpite da un cancro al seno.

Melanoma, aggiunta di agenti epigenetici possibile nuova arma contro il melanoma temozolomide

Si sa che le alterazioni epigenetiche hanno un ruolo nella trasformazione delle cellule normali in cellule di melanoma e che sono importanti anche nello sviluppo della resistenza al trattamento.