Oncologia ed Ematologia

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Alla scoperta delle CAR T-cells: cosa sono, chi può giovarsene e quali sfide pongono?


CAR T-cells, una rivoluzione nella cura dei tumori del sangue


Leucemia linfatica cronica: che cos'è e come scoprirla?


Linfoma follicolare, novità in terapia dal congresso ASH 2018


Leucemia linfatica cronica: come si cura e quali novità dal congresso americano ASH


CAR T-cells: quali sono le prospettive future?


Leucemia linfatica cronica, novità dal congresso ASH 2018 sulla terapia di prima linea


Prevenzione delle trombosi le ultime novità dal convegno post-ASH 2018


CAR T-cells: novità per la cura del linfoma diffuso a grandi cellule B dall’ASH 2018


Leucemia linfatica cronica: novità su biologia e prognosi: novità dal convegno post-ASH 2018


Leucemia linfatica cronica, novità dal congresso ASH 2018 sulla terapia di salvataggio


Mieloma multiplo, novità dal congresso ASH 2018 sulla terapia di salvataggio


Terapia delle sindromi mielodisplastiche: stato dell’arte e novità dal congresso ASH 2018


Ultime novità sulla terapia dei difetti acquisiti della coagulazione. Convegno post-ASH 2018


Terapia del linfoma di Hodgkin: novità dal post-ASH 2018


Gestione della policitemia vera novità dal convegno post-ASH 2018


Terapia del linfoma diffuso a grandi cellule B: ultime novità dal convegno post-ASH 2018


Mieloma multiplo, novità dall'ASH 2018 sulla terapia iniziale


Quali novità nel trapianto allogenico per la leucemia mieloide acuta?


Dal congresso americano ASH 2018 tante innovazioni in ematologia: quali ricadute per i pazienti?


Cosa fare quando le sindromi mielodisplastiche evolvono in leucemia acuta?


Leucemie acute: quali novità in terapia dal congresso americano ASH 2018?


ARTICOLI

Blinatumomab promettente per la leucemia linfoblastica acuta a precursori delle cellule B pediatrica

L'anticorpo bispecifico blinatumomab ha dimostrato di avere un'attività antileucemica in pazienti pediatrici con leucemia linfoblastica acuta da precursori delle cellule B recidivata o refrattaria in uno studio di fase I/II pubblicato di recente sul [...]

Ca al seno iniziale, nessun beneficio con chemio ‘dose-dense' personalizzata

Nelle pazienti con un cancro al seno in stadio iniziale ad alto rischio, una chemioterapia con intensificazione della dose (‘dose-dense') personalizzata non si è associata un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da recidiva (RFS) ri[...]

Ca renale metastatico, uso di FANS associato a sopravvivenza più breve

I pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico che fanno uso di FANS diversi dall'aspirina sembrano avere una sopravvivenza globale (OS) rispetto a quelli assumono aspirina e a quelli che non assumono alcun FANS. A suggerirlo soni i risultati [...]

Ca renale, beneficio di nivolumab può persistere anche in caso di stop per tossicità immunocorrelate

I pazienti con un carcinoma a cellule renali metastatico che hanno interrotto l'immunoterapia con l'inibitore del checkpoint immunitario PD-1 nivolumab a causa di eventi avversi immuno-correlati possono continuare a trarrne beneficio anche dopo la so[...]

Oncologia, Juno Therapeutics interrompe studio su CAR-T cells per due decessi

A seguito del decesso di due pazienti con leucemia, la biotech americana Juno Therapeutics ha deciso di porre “on hold”, cioè di interrompere momentaneamente, uno studio di Fase II che sta valutando il farmaco JCAR015, una preparazione realizzata con[...]

Ca al polmone, brigatinib promettente nei pazienti con riarrangiamenti di ALK sia naïve sia pretrattati

Il trattamento con l’Inibitore delle tirosin chinasi (TKI) di seconda generazione brigatinib ha portato a percentuali di risposta promettenti in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) con riarrangiamenti di ALK in uno studio m[...]

Immunoterapia, nuove informazioni sulla sicurezza di nivolumab nel melanoma

Nei pazienti che assumono l’anticorpo monoclonale nivolumab per il trattamento di un melanoma avanzato, la maggior parte degli effetti negativi immunologici sono di intensità lieve o moderata e si risolvono quando si seguono le linee guida sulla gest[...]

Leucemia mieloide cronica, identificati possibili marker prognostici e predittivi

I livelli di espressione dell’L-selectina (CD62L) e di altri marker immunologici sembrano essere correlati alle risposte al trattamento e alla prognosi nei pazienti con leucemia mieloide cronica. A evidenziarlo è una nuova analisi dello studio ENEST1[...]

Ca al seno HER2+ avanzato, T-DM1 efficace come lo standard, ma più tollerato

Il coniugato anticorpo-farmaco- trastuzumab emtansine (T-DM1) ha mostrato un’efficacia non inferiore, ma nemmeno superiore, a trastuzumab più un taxano in donne con carcinoma mammario avanzato HER2-positivo (HER2+) nello studio di fase III MARIANNE, [...]

Mieloma multiplo, panobinostat in combinazione è meglio tollerato

Nei pazienti con mieloma multiplo, l’inibitore dell’istone deacetilasi panobinostat potrebbe essere meglio tollerato se combinato con talidomide a basso dosaggio e bortezomib per via sottocutanea. A suggerirlo sono i risultati dello studio multicentr[...]

Nivolumab promettente nel carcinoma epatocellulare avanzato

L’anticorpo monoclonale anti-PD1 nivolumab si è dimostrato sicuro ed efficace in monoterapia nei pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato, indipendentemente dalla compresenza o meno dell’infezione da HBV o HVC, nello studio di fase I/II CheckMa[...]

Mielofibrosi, finisce con un pareggio il confronto fra momelotinib e ruxolitinib

Sono stati resi noti i risultati di due studi condotti con momelotinib in pazienti con mielofibrosi in cui il farmaco sperimentale veniva confrontato con ruxolitinib che è l'attuale standard of care di questa grave neoplasia cronica che colpisce le c[...]

Leucemia linfatica cronica, MRD negativa predice sopravvivenza a lungo termine a prescindere da linea e tipo di terapia

Nei pazienti con leucemia linfatica cronica, la negatività della malattia minima residua (MRD) è un fattore predittivo indipendente di sopravvivenza libera da progressione (PFS) e sopravvivenza globale (OS) a lungo termine, indipendentemente dal tipo[...]

Congresso ESMO 2016: on-line il Quaderno di PharmaStar

Abbiamo cercato di dare una panoramica della enorme mole di dati scaturita dal congresso di oncologia ESMO 2016. Ne è scaturito fuori il Quaderno di PharmaStar dedicato a ESMO 2016 che potrete scaricare gratuitamente dal LINK sottostante. Avrete a di[...]

Leucemia linfatica cronica, ofatumumab promettente come consolidamento

L’anticorpo anti-CD20 ofatumumab sembra essere efficace e ben tollerato come terapia di consolidamento nei pazienti con leucemia linfatica cronica, il che potrebbe migliorare la sopravvivenza. È questa la conclusione degli autori di uno studio di fas[...]

Melanoma con BRAF mutato, binimetinib più encorafenib ritarda la progressione

Il trattamento con la combinazione dell’anti-MEK binimetinib più l’anti-BRAF encorafenib ha permesso di prolungare la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto al solo vemurafenib in pazienti affetti da melanoma con BRAF mutato non resecabi[...]

Sarcomi dei tessuti molli, via libera europeo per olaratumab

La Commissione europea ha approvato l'anticorpo monoclonale olaratumab, un farmaco sviluppato da Eli Lilly per la terapia dei sarcomi dei tessuti molli non eligibili a una terapia curativa con chirurgia e radioterapia e nei quali invece una chemioter[...]

Ca renale avanzato, cabozantinib meglio di everolimus a prescindere dall'espressione di MET

Nei pazienti con carcinoma a cellule renali, l'inibitore delle tirosin chinasi cabozantinib è superiore a everolimus su molti outcome indipendentemente dall'espressione dei MET, misurata mediante immunoistochimica. Lo rivela una nuova analisi dello s[...]

Ca alla vescica metastatico, fallisce il mantenimento con lapatinib

I pazienti con tumore uroteliale della vescica metastatico caratterizzato da un'iperespressione di HER1 o HER2 non hanno mostrato di beneficiare di un ciclo di terapia di mantenimento con lapatinib dopo la chemioterapia. Lo evidenzia uno studio rando[...]

Leucemia mieloide acuta, mantenimento con un androgeno allunga la vita nell'anziano

Nei pazienti anziani con leucemia mieloide acuta, che hanno generalmente una prognosi infausta, la terapia di mantenimento con l'androgeno noretandrolone può prolungare in modo significativo la sopravvivenza. A dimostrarlo è lo studio GOELAMS, un tri[...]