Oncologia ed Ematologia

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Tumore del rene, i segnali da cogliere per riconoscerlo


Tumore del rene, quali sono le terapie più recenti


Ca prostatico, le attuali sfide terapeutiche e l'importanza della multidiciplinarietà


Ca prostatico, la sfida della gestione dei pazienti politrattati


Ca prostatico e terapie ormonali, quanto contano sicurezza e qualità di vita?


Ca prostatico,l'importanza della maneggevolezza nella scelta delle terapie


Ca prostatico, il ruolo del radioterapista e della radioterapia nell'utilizzo dei farmaci ormonali


Al Prof. Giampaolo Merlini il prestigioso riconoscimento dell’American Society of Hematology


Talassemia: terapia genica, nuovi farmaci e trapianto


Mieloma multiplo: trapianto, doppio trapianto e CAR-T cell


Mieloma multiplo, nuove conferme per lenalidomide come terapia di mantenimento


Linfomi non Hodgkin: farmaci biologici, immunoterapia e CAR-T cell


Linfoma di Hodgkin avanzato, brentuximab vedotin in prima linea batte la terapia standard


Prevenzione del tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici, gli agenti orali sono efficaci?


Leucemia linfatica cronica: nuove combinazioni di farmaci e immunoterapia


Tumore al seno, conferme per ribociclib anche in premenopausa (studio MONALEESA-7)


Emofilia A: terapia genica e nuovi farmaci


Ca mammario precoce, nab-paclitaxel più efficace di paclitaxel anche a lungo termine


Importanza e impatto della target therapy nella leucemia linfatica cronica


Quali sono, nel 2017, gli algoritmi terapeutici per i pazienti con leucemia linfatica cronica?


Leucemia linfatica cronica, esperienze a lungo termine con gli inibitori del B-cell receptor


Leucemia linfatica cronica, qual è la migliore sequenza con i nuovi farmaci mirati?


ARTICOLI

Ca al colon-retto metastatico, FOLFOXIRI/bevacizumab in prima linea migliora gli outcome

Nei pazienti con un carcinoma del colon-retto metastatico, il regime FOLFOXIRI in combinazione con bevacizumab è superiore al regime FOLFIRI più bevacizumab.

Ca al seno HER2+, basso rischio di recidiva dopo chemio adiuvante con paclitaxel e trastuzumab

Stando a i risultati di uno studio multicentrico di fase II appena pubblicato sul New England Journal of Medicine, nelle donne con un cancro al seno in stadio I HER-2-positivo, quelle che vanno incontro a una recidiva precoce dopo essere state sottop[...]

Ca alla vescica, chemio immediata post-intervento non allunga la vita

I pazienti con un carcinoma uroteliale della vescica sottoposti alla chemioterapia immediatamente dopo la cistectomia radicale o la linfoadenectomia bilaterale hanno mostrato una sopravvivenza globale (OS) non significativamente superiore a quella de[...]

Ecco perché il tumore del pancreas non risponde alla chemioterapia

Il tumore del pancreas è una delle neoplasie più letali. Recenti stime dell'American Cancer Society, rivelano che nel 2014 più di 46mila persone hanno ricevuto la diagnosi di questa malattia e di queste, più di 39mila sono decedute a causa del tumore[...]

Metformina potrebbe ridurre il rischio di tumore al polmone nei non fumatori

Da anni si parla del ruolo della metformina, farmaco usato per curare il diabete, nella prevenzione del cancro, ma finora gli studi avevano dato risultati contrastanti. Ora, una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Cancer Prevention Reaserch, spieg[...]

Ca al seno HER2+, linfociti infiltranti possibile biomerker per scegliere la terapia

Il livello di linfociti infiltranti il tumore (TIL) stromali può influire su quale sia trattamento più efficace nelle donne con un tumore al seno HER2-positivo, stando ai dati di uno studio presentato di recente al San Antonio Breast Cancer Symposium[...]

Ca ovarico platino-sensibile, aggiunta di olaparib alla chemio ritarda la progressione

L'aggiunta di olaparib alla chemioterapia a base di paclitaxel e carboplatino, seguita da una terapia di mantenimento con olaparib, ha prolungato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto alla sola chemioterapia nel[...]

Ca al pancreas, aggiunta di TH-302 migliora la risposta e ritarda la progressione

L'aggiunta a gemcitabina di TH-302, un agente alchilante che viene attivato in condizioni di ipossia (presenti nella maggior parte dei tumori), ha migliorato notevolmente la sopravvivenza libera da progressione (PFS), la risposta tumorale e la rispos[...]

Ca al polmone, linifanib aggiunto alla chemio ritarda la progressione

L'aggiunta dell’inibitore tirosinchinasico linifanib a un regime chemioterapico a base di carboplatino e paclitaxel ha migliorato in modo significativo rispetto al placebo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) in un studio randomizzato di fas[...]

Leucemia linfoblastica acuta, regime pediatrico ok anche per i giovani adulti

Un ampio studio statunitense presentato a San Francisco all’ultimo congresso dell’American Society of Hematology (ASH), lo U.S. Intergroup Trial C10403, ha dimostrato che gli adolescenti e i adulti giovani con leucemia linfoblastica acuta trattati co[...]

Ca al seno triplo negativo avanzato, risposte durature con pembrolizumab

L’anticorpo monoclonale anti PD-1/PD-L1 pembrolizumab inizia a far parlare di sé, con dati interessanti, anche come possibile trattamento per il cancro al seno. In occasione del recente San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS), è stato presentato [...]

Nuovi agenti all’orizzonte per trattare il melanoma resistente agli inibitori di BRAF

Una nuovissima generazione di inibitori potrebbe fare il suo ingresso sulla scena nel trattamento del melanoma con BRAF mutante che sono diventati resistenti agli inibitori di BRAF. Un team di ricercatori inglesi, infatti, ha identificato due nuovi a[...]

Pictilisib attivo nel ca al seno ER-positivo

I risultati dello studio di fase II FERGI, presentato di recente al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS), mostrano che l'aggiunta del PI3K-inibitore pictilisib a fulvestrant ha migliorato di 1,5 mesi la sopravvivenza libera da progressione (PF[...]

Ca al seno iniziale, soppressione ovarica riduce il rischio di recidiva prima della menopausa

Le pazienti in premenopausa con un carcinoma mammario in stadio iniziale e positivo al recettore degli estrogeni (ER) già sottoposte alla chemioterapia hanno mostrato di beneficiare dalla soppressione ovarica combinata con lo standard di cura, rappre[...]

Mieloma multiplo, nuovo anti-CD38 promettente all’orizzonte

Gli anticorpi monoclonali anti-CD38 continuano a fornire dati interessanti in svariati setting. Tra questi, c’è il mieloma multiplo, nel quale, a detta di molti esperti, lasciano intravedere un possibile cambiamento del paradigma di trattamento. Uno [...]

Ca al seno, benefici di anastrozolo rispeto a tamoxifene variabili in base al sottotipo

Il beneficio di sopravvivenza che le pazienti in post-menopausa con carcinoma mammario ottengono dall’inibitore dell’aromatasi anastrozolo rispetto al tamoxifene varia considerevolmente in base all’istologia del tumore. Lo rivela un'analisi dei dati [...]

Leucemia linfoblastica acuta, benefici significativi nei bambini per l’immunoterapia cellulare CTL019

L'immunoterapia cellulare anti-CD19 CTL019, costituita da linfociti T modificati geneticamente in modo da esprimere un recettore chimerico (CAR) capace di riconoscere l’antigene tumorale CD19, ha permesso di ottenere una risposta completa del 92% - d[...]

Carcinoma timico, risultati di fase II positivi per sunitinib

L'inibitore delle tiroisin chinasi sunitinib ha mostrato una significativa attività antitumorale in pazienti con carcinoma timico, in uno studio di fase II pubblicato su Lancet Oncology. Il trial è stato condotto dai ricercatori del Lombardi Comprehe[...]

Risultati positivi per bevacizumab in monoterapia nella recidiva di glioblastoma

Un nuovo studio pubblicato su Medical Oncology mostra che la somministrazione di bevacizumab come agente singolo in pazienti che presentano una recidiva di glioblastoma multiforme porta a miglioramenti nello status di performance che rappresentavano [...]

Trastuzumab riduce le recidive nel Ca mammario di stadio precoce HER-2 positivo

I risultati di un nuovo studio di fase II pubblicato sul New England Journal of Medicine mostrano che nelle donne con carcinoma della mammella di stadio I, HER-2 positivo e di dimensioni ridotte, la combinazione di trastuzumab e una chemioterapia a b[...]