Oncologia ed Ematologia

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L'emofilia in scena a teatro, per andare oltre la malattia


La terapia del mieloma multiplo: una strategia di combinazione per tenere la malattia sotto controllo


Mieloma multiplo, in 15 anni sopravvivenza quadruplicata. La sfida si vince con la ricerca


Mostra d'arte New Perspective, anche il mieloma multiplo può essere visto da un'altra prospettiva


Tumore del polmone: qual è la situazione dell'accesso alle cure e ai test diagnostici in Europa?


Tumore del polmone: in Italia i farmaci innovativi e i test diagnostici molecolari sono sempre disponibili?


Carcinoma ovarico BRCA+, mantenimento con olaparib in prima linea abbatte del 70% il rischio di morte o progressione


La terapia del carcinoma polmonare a piccole cellule


Tumore testa-collo: pembrolizumab in prima linea migliora la sopravvivenza


Tumore orofaringeo nei pazienti HPV positivi. la chemioradioterapia rimane lo standard


Tumore al seno metastatico HR+/ HER2-, palbociclib aumenta la sopravvivenza


Cancro al seno triplo negativo, nuove possibilità di cura con la immunoterapia associata alla chemio


La chemioterapia metronomica, un modo nuovo e meglio tollerato per somministrare i chemioterapici


Tumore del rene avanzato, efficacia di pazopanib nella prima linea metastatica. Studio di real world


Tumore del rene: novità dal congresso europeo ESMO


Applicazioni della biopsia liquida nel tumore del polmone: studio italiano


Possono bastare 9 settimane di terapia con trastuzumab nella terapia del tumore al seno HER2 positivo?


Carcinoma polmonare a piccole cellule: definizione, sintomi e diagnosi


Nutrizione clinica nel paziente oncologico, quando si fa e quali sono i benefici


Malnutrizione nel paziente oncologico, che cos'è e perchè è importante contrastarla


Premio letterario Roche #afiancodelcoraggio. Protagonisti caregiver di pazienti con emofilia


Tumore prostata: poca la prevenzione, torna in Italia il movimento globale “Movember”


ARTICOLI

Mieloma multiplo, positivi i dati su daratumumab in monoterapia in pazienti refrattari ad almeno due terapie precedenti

I risultati dello studio di fase I/II GEN501 pubblicati sul NEJM mostrano che l'anticorpo monoclonale anti CD38 daratumumab ha un profilo di sicurezza tollerabile come monoterapia in pazienti con mieloma multiplo che non hanno risposto ad almeno due [...]

Beta-bloccanti migliorano la sopravvivenza nel tumore ovarico

Secondo un ampio studio retrospettivo pubblicato sulla rivista Cancer, le donne con tumore ovarico che hanno fatto uso di farmaci beta bloccanti per trattare l'ipertensione mostrano una sopravvivenza superiore rispetto alle donne che non hanno utiliz[...]

Prevenzione del cancro del colon retto, possibile con i FANS ma non senza rischi

Si ritorna a parlare di protezione oncologica attraverso l'utilizzo di farmaci antinfiammatori. Questa volta ad occuparsene è un gruppo di ricercatori dell'Università della North Carolina giungendo alla conclusione che i farmaci anti-infiammatori non[...]

Cancro del polmone, atezolizumab (anti PD-L1 di Roche) centra l'end point in fase II

Oggi Roche he annunciato che in un ampio studio di Fase II denominato BIRCH, il farmaco anticancro sperimentale atezolizumab, un anti-PD-L1, ha raggiunto l‘end point primario e ha ridotto il volume della massa tumorale (risposta obiettiva, ORR) in pa[...]

Gli acceleratori della risposta immunitaria, nuova frontiera della immunoterapia del cancro. Pfizer e Bms in prima linea

I farmaci antitumorali attualmente sotto i riflettori son quelli che combattono la malattia eliminando i freni del sistema immunitario. Sono i cosiddetti farmaci anti PD-1 (nivolumab, pembrolizumab) e anti PD-L1 (atezolizumab, avelumab, MEDI4736). Ad[...]

400mila i casi di cancro endometriale evitati in 50 anni di contraccezione ormonale

L'impiego di contraccettivi orali (OC) a lungo termine conferisce una protezione contro il cancro endometriale. È la conclusione di una meta-analisi condotta su 36 studi epidemiologici per un totale di 27.276 donne affette dal tumore. I risultati de[...]

Tumore al seno: ricercatori italiani individuano nuovo fattore genetico di rischio

Uno studio congiunto nato dalla consolidata collaborazione tra Istituto Nazionale dei Tumori e Istituto FIRC di Oncologia Molecolare ha individuato una nuova mutazione genetica associata alla predisposizione al carcinoma mammario in donne negative ai[...]

Tumori al seno: nuovo test genetico predice benefici dalle nuove terapie anti-HER2 combinate

Messo a punto presso l'Istituto Oncologico Veneto di Padova un nuovo test genetico in grado di identificare quali pazienti con tumore al seno HER2+ hanno le migliori probabilità di beneficiare della recente terapia anti-HER2 combinata.

Fda: lenvatinib terapia fortemente innovativa per il carcinoma renale

L'Fda ha concesso la designazione di terapia fortemente innovativa per l'inibitore multi-target delle tirosin-chinasi lenvatinib per la terapia del carcinoma a cellule renali.

Leucemia mieloide acuta, bene i primi dati di fase III per CPX-351

"I risultati sono incoraggianti, perché questo è il terzo studio randomizzato nel quale CPX-351 si è dimostrato superiore al regime di confronto, rappresentato da citarabina più un'antraciclina, in termini di percentuale di risposta complessiva" affe[...]

Ca ovarico, mutazioni ADAMTS predittive di sopravvivenza e sensibilità alla chemio

In uno studio pubblicato di recente su JAMA Oncology, le donne con un carcinoma ovarico con mutazioni dei geni ADAMTS si sono dimostrate significativamente più sensibili alla chemioterapia rispetto alle donne con tumori con i geni ADAMTS wild-type.

Ca al polmone, combinazione di tivantinib ed erlotinib non allunga la vita

L'aggiunta dell'inibitore di MET tivantinib a erlotinib potrebbe migliorare la sopravvivenza libera da progressione (PFS), ma non la sopravvivenza globale (OS), nei pazienti con un tumore al polmone non a piccole cellule già trattati in precedenza. L[...]

Combinazione cladribina-citarabina aumenta la sopravvivenza nei bambini con istiocitosi a cellule di Langerhans

In uno studio internazionale di fase II, il trattamento con la combinazione di cladribina e citarabina ha portato ad alte percentuali di sopravvivenza in un gruppo di bambini affetti da istiocitosi a cellule di Langerhans ad alto rischio. Tuttavia, l[...]

Mieloma multiplo, per ixazomib iter regolatorio europeo accelerato

L'Ema ha concesso la procedura di valutazione accelerata per ixazomib per la terapia del mieloma multiplo. Tale procedura è riservata a farmaci realmente innovativi che vanno a colmare un unmet medical need.

Anemia aplastica, parere positivo del Chmp per eltrombopag

Il Chmp dell'Ema ha dato parere favorevole all'approvazione di eltrombopag per il trattamento dei pazienti adulti con anemia aplastica severa che non rispondono in modo adeguato alla terapia immunosoppressiva e non sono eleggibili per il trapianto di[...]

Melanoma metastatico, parere positivo del Chmp per combinazione dabrafenib/trametinib

Il Chmp dell'Ema ha dato parere favorevole all'approvazione della combinazione di dabrafenib e trametinib per il trattamento di pazienti adulti con melanoma non resecabile o metastatico che presentano la mutazione V600 del gene BRAF. La decisione de[...]

Due milioni di italiani hanno sconfitto il cancro. Immunoterapia l'arma per aumentare la sopravvivenza

Il 5% degli italiani vive oggi con una diagnosi di tumore. Sono oltre il doppio rispetto a 22 anni fa, in aumento costante (+3% l'anno). E almeno 1 milione e 800mila persone possono affermare di avere sconfitto la malattia. Si tratta di un vero e pro[...]

Linfoma diffuso a grandi cellule B, aggiunta di brentuximab migliora la risposta

In uno studio di fase II presentato al recente congresso dell’ASCO, a Chicago, l’aggiunta di brentuximab vedotin al regime chemioterapico standard R-CHOP ha portato a una percentuale di risposte obiettive dell’80% dei pazienti con linfoma diffuso a g[...]

Emofilia, nuovo fattore VIII a lunga durata d’azione riduce i tassi di sanguinamento

BAX 855, un nuovo farmaco a lunga durata d’azione per il trattamento dell’emofilia sviluppato da Baxalta (spin out di Baxter), è superiore rispetto al suo predecessore (Advate) nel prevenire i sanguinamenti gravi. Lo dimostrano i dati di uno studio p[...]

Glioblastoma proneurale wild-type, possibile beneficio con bevacizumab in prima linea

Un'analisi retrospettiva dello studio AVAglio (Avastin in Glioblastoma) ha mostrato che un trattamento di prima linea con bevacizumab può fornire un beneficio in termini di sopravvivenza globale (OS) nei pazienti con glioblastoma proneurale con gene [...]