Oncologia ed Ematologia

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Linfoma cutaneo: descrizione, sottotipi e diagnosi


Linfoma cutaneo, dalla ricerca nuove possibilità di cura


Tromboembolismo venoso e cancro, ruolo dei nuovi anticoagulanti orali


Mieloma multiplo, terapie attuali e prospettive


Mieloma multiplo, dove va la ricerca?


Mieloma multiplo, il ruolo del trapianto di cellule staminali


Mieloma multiplo: riflessioni sull'oggi con uno sguardo al domani


Cancro al polmone, al via il progetto per migliorare accesso al test di ALK


Il cancro al polmone non a piccole cellule ALK+, che cos'è e come si cura


I riarrangiamenti di ALK nel cancro al polmone, cosa sono e come si scoprono


Tumore prostata resistente alla castrazione, apalutamide ritarda le metastasi di 2 anni


Tumore prostata metastatico ormono-sensibile, nuovi dati dello studio LATITUDE su abiraterone


Novità nella terapia del tumore alla prostata resistente alla castrazione non metastatico


Cos'è il tumore alla prostata resistente alla castrazione non metastatico


Carcinoma uroteliale avanzato, 6 fattori clinici predicono sopravvivenza con atezolizumab


Tumore prostata ricorrente, PET con fluciclovina aiuta nelle decisioni terapeutiche


Tumore alla prostata ad alto rischio: docetaxel migliora la qualità di vita (studio STAMPEDE)


Carcinoma renale avanzato: combinazione axitinib e pembrolizumab migliora la sopravvivenza


Tumori tratto urinario superiore, chemio adiuvante migliora sopravvivenza libera da malattia


Tumore prostata resistente alla castrazione, enzalutamide raddoppia sopravvivenza senza metastasi


Palbociclib, una nuova arma terapeutica per il tumore al seno metastatico


Tumore al seno metastatico, caratteristiche della forma HR+/HRE2-


ARTICOLI

Ca al seno, miglioramento della DFS con paclitaxel settimanale o docetaxel ogni 3 settimane

Le donne con un tumore alla mammella con linfonodi ascellari negativi o con linfonodi negativi ma ad alto rischio hanno mostrato un miglioramento della sopravvivenza libera da malattia (DFS) e un prolungamento marginale della sopravvivenza globale (O[...]

Leucemia linfatica cronica, idelalisib in monoterapia promettente in prima linea nell'anziano

Idelalisib in monoterapia ha dimostrato un'attività antitumorale interessante in pazienti anziani con leucemia linfatica cronica o piccolo linfoma linfocitico naïve al trattamento in uno studio di fase II presentato di recente a San Francisco, al con[...]

Possibile effetto scudo dei bifosfonati sul ca endometriale

L'uso di bifosfonati azotati sembra avere un effetto protettivo sull'incidenza del carcinoma endometriale nelle donne che non hanno mai avuto questa neoplasia. A suggerirlo sono i risultati di un'analisi dello studio PLCO (Prostate, Lung, Colorectal,[...]

Cancro della pelle, protezione grazie agli antinfiammatori non steroidei

I farmaci antinfiammatori non steroidi (Fans) possono proteggere contro il cancro della pelle. Questo importante risultato deriva da uno studio pubblicato online lo scorso 18 dicembre sulla rivista Journal of Investigative Dermatology.

Linfoma associato all'HIV, fattibile ed efficace il trapianto autologo di staminali

I pazienti colpiti da linfoma associato all'HIV possono essere sottoposti efficacemente al trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche, con esiti simili a quelli dei pazienti non infettati dal virus, stando ai risultati di uno studio di fa[...]

Leucemia linfoblastica acuta Ph+, efficace l'aggiunta di nilotinib alla chemio nell'anziano

L'aggiunta dell'l'inibitore della tirosin-chinasi (TKI) nilotinib alla chemioterapia ha migliorato la sopravvivenza globale (OS) e portato a remissioni ematologiche complete nell'87% dei casi in uno studio di fase II su pazienti anziani con leucemia [...]

Nessun aumento del rischio di ca alla prostata negli uomini trattati con testosterone

Nuovi dati rassicuranti sulla sicurezza del testosterone. In uno studio osservazionale pubblicato di recente sul Journal of Urology, uomini affetti da ipogonadismo e sottoposti alla terapia sostitutiva con testosterone non sono risultati esposti a un[...]

Mieloma multiplo pretrattato, risposte impressionanti con elotuzumab

L'aggiunta di elotuzumab a lenalidomide e desametasone ha dato risultati incoraggianti in termini di risposta obiettiva (ORR) e sopravvivenza libera da progressione (PFS) in pazienti con mieloma multiplo recidivato/refrattario in uno studio di fase I[...]

Leucemia mieloide acuta, venetoclax promettente nei pazienti già trattati

Alcuni pazienti con leucemia mieloide acuta pesantemente pretrattati hanno mostrato di beneficiare di un trattamento con l'inibitore della proteina antiapoptotica BCL-2 venetoclax (ABT-199) in uno studio multicentrico di fase II presentato al recente[...]

Nuovo anti-IDH2 promette bene nella leucemia mieloide acuta

Un inibitore orale dell'isocitrato deidrogenasi 2 (IDH2), noto per ora con la sigla AG-221 e sviluppato da Agios Pharmaceuticals in collaborazione con Celgene., ha dimostrato di portare a remissioni potenzialmente durature in pazienti con leucemia mi[...]

Ca al seno, no benefici aggiungendo capecitabina al bifosfonato nelle donne anziane

Tra le pazienti anziane con un tumore al seno primario a rischio medio o elevato, non adatte alla chemioterapia standard, l'aggiunta di capecitabina a ibandronato non migliora la sopravvivenza libera da malattia (DFS) e la sopravvivenza globale (OS),[...]

Ca al seno triplo negativo, difficile identificare fattori predittivi di risposta al carboplatino

Nelle donne con un cancro al seno triplo negativo, un profilo di espressione genica caratteristico del sottotipo simil-basale non può essere utilizzato per selezionare per la chemioterapia neoadiuvante. A suggerito sono risultati dello studio di fase[...]

Ca al seno avanzato, studio BOLERO-1: everolimus aggiunto alla chemio non frena la progressione

L'aggiunta dell'inibitore di mTOR everolimus a trastuzumab e paclitaxel non ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) in pazienti con carcinoma mammario avanzato nello studio BOLERO-1/TRIO 019 appena presentato al 37° San Antonio Br[...]

Tumore al seno HR+: fulvestrant migliora di circa 6 mesi la sopravvivenza globale

Gli ultimi risultati presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) mostrano che, in fase di sperimentazione, il trattamento di prima linea con fulvestrant ha determinato un miglioramento significativo della sopravvivenza globale (OS) di 5[...]

Leucemia mieloide acuta, sorafenib migliora la sopravvivenza

Sorafenib si è dimostrato altamente efficace in pazienti adulti affetti da leucemia mieloide acuta, migliorando rispetto al placebo sia la sopravvivenza libera da recidiva (RFS) sia quella libera da eventi (EFS), nello studio SORAML, un trial multice[...]

Sindrome mielodisplastica, meno anemia e trasfusioni con sotatercept

Il trattamento con sotatercept ha portato a un miglioramento ematologico eritroide e una riduzione della necessità di trasfusioni in pazienti anemici con sindrome mielodisplastica a basso rischio in uno studio di fase II presentato al congresso della[...]

Tumori: 1.500 donne ogni anno vogliono diventare madri “ma la tutela della fertilità è un diritto negato”

Il costo dei farmaci per preservare la capacità riproduttiva è a totale carico delle pazienti. Elisabetta Iannelli (Segretario FAVO): “Devono essere modificate subito le norme”. Lucia Del Mastro (Direttivo AIOM): “Con queste terapie le possibilità di[...]

Ca mammella precoce ad alto rischio, più risposte patologiche complete con nab-paclitaxel

La terapia neoadiuvante con nab-paclitaxel migliora del 9% il tasso di risposta patologica completa rispetto a paclitaxel nella formulazione tradizionale nelle donne con carcinoma della mammella in stadio iniziale ad alto rischio. E' quanto emerso da[...]

Ca al seno, dura fino a 20 anni l’effetto scudo del tamoxifene

Le donne che prendono il tamoxifene per prevenire un tumore al seno ad alto rischio hanno buone probabilità di tenere a bada la malattia almeno per 20 anni. Lo dimostrano i risultati del follow-up a ungo termine dello studio IBIS-I, appena presentati[...]

Linfoma a cellule mantellari, risposta promettente al duo ibrutinib-rituximab

Quasi il 90% dei pazienti con linfoma mantellare (o linfoma a cellule mantellari) recidivato o refrattario ha risposto alla combinazione di ibrutinib e rituximab in uno studio di fase II presentato al congresso dell’American Society of Hematology (AS[...]