Oncologia ed Ematologia

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Radioterapia nel tumore della prostata, sviluppi e collaborazione con altre specialità


Tumore della prostata, come riconoscerlo e diagnosticarlo precocemente


PDTA come gestione del rischio clinico nel tumore della prostata


Tumore della prostata, la best practice dell'Ospedale Buccheri La Ferla di Palermo


PDTA del tumore della prostata, i risultati ad un anno dall'attivazione all'Ospedale Buccheri La Ferla


Tumore della prostata, all'Ospedale Buccheri La Ferla di Palermo è attivo un PDTA certificato


B-SIDE, il primo spettacolo teatrale che porta in scena l'emofilia


Sindromi mielodisplastiche, terapia ferro-chelante con deferasirox allunga la sopravvivenza senza eventi


Emofilia A: sbarca in Italia emicizumab, si apre una nuova era per i pazienti con inibitori


Emofilia A e inibitori del fattore VIII, cosa sono e come gestire il problema


Qual è la spesa farmaceutica al netto di rimborsi condizionati e pay back?


Il costo del mieloma multiplo nella real life italiana


Il percorso di assistenza e di cura del paziente con mieloma multiplo


Evoluzione nella cura del mieloma multiplo. Il problema delle recidive


Quali sono i problemi che devono affrontare i pazienti guariti da un tumore?


Quale sarà l'impatto dei biosimilari nella realtà italiana? Ce lo rivela uno studio del CEIS


Oncologia italiana a livelli di eccellenza. Aspetti positivi del modello del nostro Paese


Linfoma follicolare ritrattato, lenalidomide aggiunta a rituximab allontana la progressione


Beta-talassemia, luspatercept riduce il bisogno di trasfusioni nei pazienti anemici


Sindromi mielodisplastiche, con luspatercept servono meno trasfusioni nei pazienti anemici


Linfoma follicolare, obinutuzumab si conferma meglio di rituximab nel ritardare la progressione


Linfoma diffuso a grandi cellule B, aggiunta di polatuzumab può raddoppiare la sopravvivenza nei casi non idonei al trapianto


ARTICOLI

Leucemia mieloide acuta, rischio di sviluppare la neoplasia prevedibile con screening genetico

Un team internazionale di ricercatori ha scoperto come prevedere se individui sani sono a rischio di sviluppare la leucemia mieloide acuta, un tumore del sangue aggressivo e spesso mortale.

Glioblastoma, farmaco per il mal di montagna sembra rallentarne la progressione

L'acetazolamide, un farmaco usato per trattare il mal di montagna, oltre al glaucoma, l’epilessia, l’insufficienza cardiaca e le convulsioni, potrebbe anche offrire vantaggi significativi ai pazienti affetti da glioblastoma, un tumore cerebrale a cre[...]

Cancro endometriale, terapia prolungata con tamoxifene potrebbe raddoppiare il rischio

Nelle donne che hanno sviluppato un tumore al seno, prolungare fino a 10 anni la terapia con tamoxifene sembra associarsi a un raddoppio del rischio di neoplasia endometriale rispetto alla terapia di durata standard, che è di 5 anni. A suggerirlo son[...]

Linfoma non Hodkin, pixantrone fallisce in associazione a rituximab

La controversa storia di pixantrone, farmaco sviluppato dalla biotech di Seattle CTI BioPharma, si è imbattuta in un altro scoglio. L'azienda ha riferito oggi che il farmaco, approvato 6 anni fa in Europa con procedura condizionata, non ha superato [...]

Carcinoma renale metastatico, studio italiano in real world conferma sicurezza ed efficacia di nivolumab

Uno studio in real life di 10 mesi su quasi 400 pazienti conferma la sicurezza e l'efficacia di nivolumab per il tumore del rene metastatico. Il lavoro, che presenta i dati dell'Early Access Program prima dell'approvazione dell'autorità regolatoria i[...]

Carcinoma epatocellulare, conferme per cabozantinib nelle forme gravi. Studio CELESTIAL sul NEJM

Pubblicati sul New England Journal of Medicine i risultati dello studio di fase III CELESTIAL condotto per valutare cabozantinib in pazienti con carcinoma epatocellulare (HCC) avanzato, precedentemente trattati. I dati dimostrano che cabozantinib ha [...]

Sindrome mielodisplastica, luspatercept centra il bersaglio in fase III

Luspatercept esce vincente dallo studio di fase III MEDALIST, nel quale è stato valutato come trattamento per i pazienti con sindrome mielodisplastica, centrando l’endpoint primario, e non solo. Nel trial, infatti, il gruppo trattato col farmaco sper[...]

Terapie onco-ematologiche, cosa fare con le infezioni fungine invasive?

Le sfide nella gestione del paziente con malattie ematologiche maligne e immunocompromesso sono oggi molto più complesse, anche a causa dell'uso dei nuovi farmaci biologici e immunomodulanti che, sebbene diano al malato possibilità di cura un tempo s[...]

Rabdomiosarcoma pediatrico, chemio di mantenimento a basse dosi aumenta la sopravvivenza. Primo progresso dopo 30 anni. #ASCO2018

Uno studio europeo, coordinato a Padova e finanziato dalla Fondazione Città della Speranza, è stato selezionato dall'American Society of Clinical Oncology per l'impatto che avrà sulla cura dei pazienti ammalati di rabdomiosarcoma, un sarcoma. cioè un[...]

Tumore della prostata non-metastatico resistente alla castrazione, enzalutamide rallenta le metastasi del 70%. Studio PROSPER sul NEJM

Pubblicati sul New England Journal of Medicine i risultati dello studio pivotal di fase 3 PROSPER, che ha valutato la terapia con enzalutamide più deprivazione androgenica (ADT) rispetto al placebo più ADT in pazienti con carcinoma prostatico non met[...]

Mieloma multiplo, risposta del 100% con carfilzomib/venetoclax in alcuni pazienti ricaduti/refrattari. #ASCO2018

L'aggiunta dell'inibitore di BCL2 venetoclax all'inibitore del proteasoma carfilzomib e desametasone (Kd) ha portato a un tasso di risposta obiettiva (ORR) del 100%, con un tasso di risposta parziale molto buona o migliore dell'86%, in un gruppo di p[...]

Ca mammario HR+: nelle donne giovani ad alto rischio, con exemestane più soppressione ovarica minor rischio di recidive a distanza. #ASCO2018

Nelle donne in premenopausa con un carcinoma mammario positivo ai recettori ormonali (HR+) ed HER2-negativo (HER2-), ad alto rischio di recidiva, che sono trattate con un inibitore dell'aromatasi associato alla soppressione della funzione ovarica si [...]

Dolore cronico, ci convive più del 50% degli emofilici. Nasce il progetto HAEMODOL

Più del 50% delle persone con emofilia convive con il dolore cronico. Sono i dati emersi da uno studio internazionale recentemente presentato al congresso della World Federation of Hemophilia. Questi dati sono stati confermati da una recente indagine[...]

Melanoma avanzato BRAF+, con encorafenib-binimetinib sopravvivenza raddoppiata rispetto al solo vemurafenib. #ASCO2018

Una nuova combinazione di un inibitore di BRAF, encorafenib, e un inibitore di MEK, binimetinib, ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza globale (OS) rispetto vemurafenib o encorafenib in monoterapia in pazienti con melanoma avanzato/met[...]

Ca al seno avanzato HR+/HER2-, abemaciclib aggiunto a fulvestrant migliora gli outcome in pre/perimenopausa. #ASCO2018

L'aggiunta dell'inibitore delle chinasi ciclina-dipendenti di tipo 4 e 6 (CDK 4/6) abemaciclib a fulvestrant ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e il tempo alla successiva chemioterapia in donne in pre- e[...]

Carcinoma prostatico non metastatico ad alto rischio, buoni risultati con terapia neoadiuvante con goserelin ed enzalutamide#ASCO2018

Un periodo di 6 mesi di terapia di deprivazione androgenica neoadiuvante (nADT) con goserelin in associazione con enzalutamide, in pazienti con carcinoma prostatico non metastatico ad alto rischio, ha dimostrato di essere efficace e in alcuni casi di[...]

Tumore della prostata, in chi esprime AR-V7 enzalutamide e abiraterone funzionano meno #ASCO2018

I risultati dello studio PROPHECY, presentati all'ASCO Annual Meeting 2018, confermano la forte correlazione tra AR-V7 e outcome clinici nei soggetti con mCRPC: pazienti che esprimono AR-V7 hanno una probabilità molto bassa di trarre beneficio da enz[...]

Talassemia e anemia falciforme, speranze concrete di guarigione dalla terapia genica #EHA2018

Per i pazienti con talassemia trasfusione dipendente e per quelli con anemia falciforme la prospettiva di una cura definitiva è oggi più vicina grazie ai risultati di due studi di terapia genica presentati pochi giorni fa a Stoccolma durante il 23esi[...]

Melanoma avanzato, pembrolizumab in prima linea efficace nel tempo: 41% dei pazienti vivo a 5 anni. #ASCO2018

L'efficacia dell'anticorpo anti-PD-1 pembrolizumab nel trattamento del melanoma avanzato si mantiene nel tempo, anche dopo la fine della cura, e conferma di essere superiore a quella dell'anti-CTLA4 ipilimumab. A dimostrarlo sono i risultati aggiorna[...]

Ca al polmone avanzato, pembrolizumab più chemio possibile nuovo standard di prima linea per il tipo squamoso. #ASCO2018

La combinazione del farmaco immunoterapico anti-PD-1 pembrolizumab con la chemioterapia di prima linea migliora in modo significativo sia la sopravvivenza sia la percentuale di risposta rispetto alla sola chemio nei pazienti con carcinoma polmonare n[...]