Oncologia ed Ematologia

VIDEO

8 scatti d'autore contro il linfoma, il valore del tempo per chi è malato


Il valore del tempo per i malati di linfoma


Al via il progetto “È tempo di vita” per affrontare insieme il cancro al seno avanzato


Cancro al seno avanzato: che cos’è e come tenerlo sotto controllo


Leucemia linfatica cronica: facciamo il punto sugli inibitori di BCL-2


Leucemia linfatica cronica: come gestire i pazienti ricaduti?


Leucemia linfatica cronica: nuove strategie per l'anziano nell'era dei farmaci mirati


Risposte promettenti con pembrolizumab, da solo o con la chemio, nel ca gastrico metastatico pretrattato


Ca renale metastatico: l'esperienza italiana del programma di accesso allargato a cabozantinib


Cabozantinib in prima linea dimezza il rischio di morte o progressione nel ca renale metastatico


In seconda linea, aggiunta di ramucirumab alla chemio ritarda la progressione nel ca uroteliale avanzato


In prima linea nivolumab più ipilimumab migliora la sopravvivenza nel ca renale metastatico


In seconda linea, pembrolizumab continua a battere la chemio nel ca uroteliale avanzato


Studio MONARCH 3: ca al seno avanzato HR+/HER2-, aggiunta di abemaciclib alla terapia endocrina migliora gli outcome


Melanoma, le novità di ESMO 2017 sugli studi con pembrolizumab


Le novità più importanti di ESMO 2017 sul trattamento del tumore alla mammella


Melanoma avanzato: combinazione epacadostat-ipilimumab migliora gli outcome


Studio KEYNOTE 021G: oltre il 50% dei pazienti con ca polmonare risponde a pembrolizumab aggiunto alla chemio in prima linea


Melanoma stadio III/IV resecato, nivolumab batte ipilimumab per efficacia e tollerabilità


Studio FLAURA: osimertinib in prima linea prolunga la sopravvivenza libera da progressione nel ca polmonare con EGFR mutato


ESMO 2017: successo di osimertinib in prima linea nel ca al polmone EGFR+ nello studio FLAURA, il commento dell'esperta


Melanoma: dabrafenib-trametinib adiuvante raddoppia la sopravvivenza senza recidiva


ARTICOLI

Ca della mammella triplo negativo, fase II positiva per veliparib

Uno studio di fase II presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium, mostra che il PARP inibitore sperimentale veliparib, sviluppato da AbbVie, potrebbe essere efficace come terapia neoadiuvante nel carcinoma della mammella triplo negativo.