Oncologia ed Ematologia

VIDEO

Leucemia mieloide acuta, arriva in Italia midostaurina


Leucemia mieloide acuta, diagnosi precoce e standardizzata oggi possibile grazie a LabNet


Tumori testa-collo: cosa sono e come riconoscerli precocemente


Una campagna europea di sensibilizzazione sui tumori testa-collo


Cancro, terapie mirate: 100 domande e 100 risposte in un libro AIOM


XX edizione del congresso del GOIM, gli oncologi dell'Italia centro meridionale


Cancro della mammella endocrino responsivo: cosa cambia in terapia con gli inibitori delle cicline


Biospsia liquida: cosa è e quando trova impiego in oncologia


Cancro del pancreas avanzato: quali sono i due standard di cura


Cancro al colon metastatico in fase avanzata: chemioterapia più terapie a bersaglio molecolare


Tumore della mammella HER2 positivo: quali sono gli attuali standard di cura


Terapia del cancro del colon retto metastatico: ruolo degli anticorpi monoclonali


Tumore della mammella triplo negativo: quali sono le attuali possibilità di cura


Chemioterapia neoadiuvante nel cancro della mammella: quando serve?


Tumore della mammella: utilità della soppressione degli estrogeni nella donna in pre menopausa


Metastasi epatiche a seguito di tumore del colon retto: quali sono stati i progressi?


Immunocompromissione, complicanze infettive delle terapie innovative in oncoematologia


Leucemie acute: nuove terapie e gestione delle infezioni fungine


Malattie linfoproliferative: epidemia delle infezioni e nuovi protocolli per ridurne l'impatto


Il progetto PERIPLO: la rete delle reti oncologiche


La Rete oncologica di Piemonte e Valle d'Aosta: un bilancio di 20 anni di lavoro


La Rete oncologica della Toscana: un bilancio di 20 anni di lavoro


ARTICOLI

Ca alla prostata avanzato, triptorelina sottocute bene in fase III

In occasione del congresso dell'Associazione Europea di Urologia (EAU), a Cracovia, sono stati presentati risultati positivi di uno studio di fase III su triptorelina pamoato 11,25 mg somministrata per via sottocutanea nei pazienti con carcinoma pros[...]

Tumore del pancreas, in due anni + 13% di nuovi casi, serve più prevenzione

E' un killer silenzioso e in costante crescita. parliamo del tumore del pancreas, per il quale in Italia nel 2014 i nuovi casi registrano incrementi del 4% sul 2013 e del 13% rispetto al 2011, per un totale di 12.700 persone colpite. I sintomi rimang[...]

Tumore della vescica, indisponibilità del farmaco a base di bacillo di Calmette-Guerin

Nelle ultime settimane, al Tribunale per i diritti del malato sono giunte numerose segnalazioni di cittadini che lamentano l'indisponibilità del farmaco OncoTICE indicato per la cura del tumore alla vescica. L'indisponibilità, ad una attenta analisi,[...]

Tumore al seno, con i nuovi farmaci -38% di mortalità in 20 anni

Oggi il tumore al seno fa sempre meno paura: negli ultimi vent'anni la mortalità a causa del cancro è diminuita del 38%. Quando la diagnosi è precoce, la sopravvivenza sfiora ormai il 90% Se ne è parlato a Roma nel corso del XVI congresso nazionale [...]

Immuno-oncologia quarta arma contro i tumori, nel melanoma il 20% dei pazienti è vivo dopo 10 anni

Potenzia le difese immunitarie dell'organismo del paziente per poter meglio combattere il tumore. Si chiama immuno-oncologia ed è la quarta arma nel trattamento del cancro, che si aggiunge alla chirurgia, alla radioterapia e alla chemioterapia. Ipili[...]

Ca alla tiroide: scoperte due mutazioni, una di sensibilità e una di resistenza a everolimus

Scoperte due nuove mutazioni finora sconosciute nei tumori della tiroide, che possono conferire o sensibilità o resistenza al trattamento con l'inibitore di mTOR everolimus. I risultati dettagliati delle analisi, relative a un singolo paziente, sono [...]

Ca renale metastatico, risposte durature con nivolumab nei pazienti già trattati

Dopo i tanti successi ottenuti nel melanoma, l'inibitore del checkpoint immunitario nivolumab fa ben sperare anche nel carcinoma renale. Infatti, in uno studio di dose-ranging presentato al recente congresso della European Society of Medical Oncology[...]

Mieloma multiplo, meno emesi da chemioterapia con aprepitant

I pazienti con mieloma multiplo trattati con alte dosi di melfalan prima di essere sottoposti al trapianto autologo di cellule staminali possono avere riduzioni significative della nausea e del vomito provocati dalla chemioterapia e un miglioramento [...]

Adenocarcinoma duttale al pancreas BRCA+, chemio a base di platino può allungare la vita

Nei pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico avanzato associato a mutazioni del gene BRCA, il trattammento con una chemioterapia a base di platino si è associato a un prolungamento della sopravvivenza globale (OS) rispetto ai pazienti sottopo[...]

Ca al seno, linfociti infiltranti predittivi della risposta alla chemioneoadiuvante

Una quantità elevata di linfociti infiltranti il tumore (TIL) potrebbe essere un indicatore di risposta patologica completa (PCR) alla chemioterapia neoadiuvante nelle donne con un cancro al seno, soprattutto in quelle con un tumore triplo-negativo o[...]

Ca renale resistente agli anti-VEGF, aggiunta di saracatinib a cediranib non migliora gli outcome

L'aggiunta di saracatinib a un farmaco mirato anti-VEGF, cediranib, non migliora la percentuale di risposta e la sopravvivenza globale (OS), e in compenso aumenta la tossicità nei pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico (mRCC) resistente [...]

Tumori: “centri in rete per curare meglio e spendere meno ma le terapie oncologiche non possono essere centralizzate”

Il presidente della società scientifica, prof. Stefano Cascinu: “Una delle criticità è legata allo scarso numero di interventi chirurgici in alcune strutture. I network per condividere esperienze e risparmiare risorse”

Leucemia linfoblastica acuta, dal NEJM conferme per la terapia cellulare

Pubblicati sul New England Journal of Medicine i risultati preliminari di due studi clinici pilota che hanno valutato l’efficacia e la sicurezza di CTL019 nei pazienti con leucemia linfoblastica acuta in recidiva/refrattaria (LLA r/r).

Ca alla prostata, possibile scudo dall'aspirina e altri FANS

L'assunzione di aspirina e/o altri FANS potrebbe ridurre il rischio di cancro alla prostata aggressivo negli uomini che hanno un rialzo del PSA, ma una biopsia prostatica negativa. A suggerire quest'associazione è uno studio della Duke University pre[...]

Sindrome dell'ovaio policistico, liraglutide più metformina efficaci per dimagrire nelle donne obese

Nelle donne in sovrappeso oppure obese affette da sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), un trattamento combinato con il GLP1-agonista liraglutide e metformina, abbinato a variazioni dello stile di vita, si è associato a un perdita di peso significa[...]

Tumori neuroendocrini pancreatici, sopravvivenza oltre i 3,5 anni con everolimus

Il trattamento con everolimus ha prolungato la sopravvivenza globale (OS) rispetto al placebo, portandola a oltre 3 anni e mezzo, in un gruppo di pazienti con tumori neuroendocrini pancreatici in fase avanzata, arruolati nello studio RADIANT-3 (RAD00[...]

Leucemia promielocitica acuta, curabile con triossido d'arsenico più acido retinoico senza dover fare la chemio

I pazienti colpiti da leucemia promielocitica acuta a rischio basso o intermedio trattati con triossido d'arsenico e acido retinoico tutto-trans (ATRA) possono ottenere risultati clinici migliori e una qualità di vita correlata alla salute (HRQOL) al[...]

Ca ovarico ricorrente, promettente trattamento continuativo con lenalidomide

Il trattamento continuativo con lenalidomide ha dimostrato un'attività antitumorale interessante in uno studio di fase II su 45 donne con carcinoma ovarico ricorrente. Il lavoro è appena uscito su Annals of Oncology.

Carcinoma basocellulare, vismodegib efficace a lungo termine

Presentati al congresso della European Academy of Dermatology and Venereology (EADV) ad Amsterdam, nuovi dati dello studio registrativo ERIVANCE BCC (Erivedge for Advanced Basal Cell Carcinoma) sull'utilizzo di vismodegib nei pazienti con carcinoma b[...]

Linfoma a cellule mantellari, via libera a bortezomib anche nei pazienti naïve

La Food and Drug Administration ha dato il suo benestare all'impiego negli Stati Uniti di bortezomib all'interno di una combinazione per i pazienti con linfoma a cellule mantellari non trattati in precedenza.