Oncologia ed Ematologia

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Immunoterapia nel trattamento dei tumori del sangue, focus sui linfomi


CAR-T cell, nuova frontiera nel trattamento dei tumori del sangue


Mieloma multiplo, le principali novità nel trattamento


Immunoterapia e lotta ai tumori del sangue. Le iniziative AIL nella 13^ giornata nazionale


Leucemia mieloide acuta, 4 nuovi farmaci registrati nell'ultimo anno


Novità dall'ASCO su avelumab e altri farmaci della pipeline di Merck


Melanoma metastatico, combinazione encorafenib-binimetinib raddoppia la sopravvivenza


Melanoma metastatico, doppio attacco a BRAF e MEK strategia più efficace nei pazienti BRAF+


Pembrolizumab promettente in prima linea per il tumore al rene metastatico


Pembrolizumab aggiunto alla chemio in prima linea allunga la vita nel ca al polmone squamoso


Mieloma multiplo R/R, pomalidomide più bortezomib-desametasone migliora la sopravvivenza


In prima linea, alectinib batte lo standard sulla progressione nel ca al polmone ALK+


Ca prostatico metastatico alla diagnosi, con abiraterone più ADT e senza chemio un passo avanti verso la cronicizzazione della malattia


Ca al polmone metastatico, immunoterapia con atezolizumb combinata con la chemio efficace anche in prima linea


Linfoma follicolare, combinazione lenalidomide-rituximab in prima linea efficace come lo standard, ma meno tossica


Ca al polmone avanzato, sopravvivenza aumentata con pembrolizumab in prima linea, sia da solo sia aggiunto alla chemio


Ca cutaneo a cellule squamose, risposte promettenti e durature con l’anti-PD-1 cemiplimab


Ca al seno HR+/HER2+, studio italiano permette migliore selezione per terapia neoadiuvante chemo-free


Con sequenziamento genico di nuova generazione terapie sempre più mirate e personalizzate


Ca al seno iniziale HR+/HER2-, chemio adiuvante si può evitare nella maggior parte dei casi


Ricerca oncologica in Italia, a che punto siamo?


Ca epatico avanzato, cabozantinib allunga la vita nei pazienti già trattati


ARTICOLI

Ca al polmone a piccole cellule, aggiunta di aflibercept migliora la PFS ma aumenta la tossicità

L'aggiunta dell'anti-VEGF aflibercept a topotecan ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) a 3 mesi, ma a prezzo di un aumento della tossicità, e non ha avuto effetti sulla sopravvivenza globale (OS) in pazienti con carcinoma polmo[...]

Ca epatico, entecavir non elimina il rischio nei pazienti con epatite B

I pazienti con infezione da virus dell'epatite B trattati con entecavir (ETV) in monoterapia rimangono a rischio di sviluppare un carcinoma epatocellulare (HCC). A suggerirlo sono i risultati di uno studio recente del VIRGIL Surveillance Study Group,[...]

Ca testa-collo, regime a base di docetaxel meglio di quello con cisplatino

La combinazione di chemioradioterapia postoperatoria a base di docetaxel più cetuximab ha portato a un miglioramento della sopravvivenza globale (OS) e della sopravvivenza libera da malattia (DFS) rispetto a quella con cisplatino, senza tossicità ina[...]

Mieloma recidivato, melfalan ad alto dosaggio e trapianto di salvataggio ritardano la progressione

La chemioterapia con melfalan ad alto dosaggio più il trapianto autologo di cellule staminali di salvataggio nei pazienti con mieloma multiplo recidivato ha ritardato significativamente la progressione rispetto alla terapia convenzionale con ciclofos[...]

Ca al seno, tamoxifene in gel bene come quello orale in fase II

Una formulazione topica di tamoxifene ha mostrato un attività antiproliferativa simile a quella della formulazione orale nei confronti del carcinoma duttale in situ (CDIS), con minori effetti potenzialmente negativi sui parametri endocrini e della co[...]

Melanoma metastatico, pembrolizumab promettente anche nei pazienti refrattari a ipilimumab

L'anticorpo monoclonale anti PD-1 pembrolizumab appare molto promettente nel trattamento del melanoma avanzato, anche in pazienti già sottoposti in precedenza a un'immunoterapia. È quanto emerge dall'estensione dello studio internazionale di fase I K[...]

Leucemia mieloide cronica, bene le infusioni di linfociti in caso di ricaduta post-trapianto

Le infusioni di linfociti sono una terapia estremamente efficace nei pazienti con leucemia mieloide cronica (LMC) che recidivano dopo un trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche e la tempistica dell'infusione è relativamente poco impo[...]

Inaccettabili le disparità di accesso ai farmaci oncologici innovativi

Il prof. Cascinu (presidente AIOM) e il Dott. Fasola (presidente CIPOMO): “I tempi previsti per rendere disponibili queste terapie non sono rispettati. Gravi le discriminazioni per i malati”

Tumori neuroendocrini, lanreotide frena la progressione

L’analogo della somatostatina lanreotide ha prolungato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto al placebo nei pazienti con tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici non funzionanti, in fase metastatica, nello[...]

Melanoma avanzato BRAFV600+, combinazione cobimetinib-vemurafenib frena la progressione

L’aggiunta dell’inibitore di MEK cobimetinib all’inibitore di BRAF vemurafenib ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto al solo vemurafenib in pazienti con melanoma avanzato portatori della mutazione [...]

Profilassi con tacrolimus/sirolimus efficace contro la graft-vs-host disease nel trapianto di cellule emopoietiche

In uno studio multicentrico di fase III pubblicato di recente su Blood, una profilassi con tacrolimus più sirolimus è risultata ugualmente efficace contro la graft-vs-host disease (GVHD) nei pazienti sottoposti a trapianto allogenico di cellule emop[...]

Tumori del sangue: migliora la sopravvivenza in Europa

Pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet Oncology gli ultimi risultati dello studio europeo EUROCARE-5. Il lavoro condotto dai ricercatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma ha [...]

Ca alla prostata localizzato, deprivazione androgenica primaria non migliora la sopravvivenza

Gli uomini con un carcinoma prostatico localizzato sottoposti a una terapia di deprivazione androgenica (ADT) primaria non hanno dimostrato un beneficio di sopravvivenza a lungo termine o di sopravvivenza legata specificamente alla malattia rispetto [...]

Farmaci anti sterilità e rischio di ca al seno e ginecologici, non c’è associazione

Le donne che prendono farmaci per la stimolazione ovarica contro la sterilità, per esempio il clomifene, possono stare tranquille: questi agenti nel complesso non aumentano il rischio di tumori al seno, all'utero e alle ovaie. Lo rivela uno ampio stu[...]

Melanoma uveale avanzato, selumetinib frena la progressione

In pazienti con melanoma uveale avanzato, il trattamento con l’inibitore di MEK1 e MEK2 selumetinib, rispetto alla chemioterapia, ha portato a un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da progressione (PFS) e della percentuale di risp[...]

Ca delle vie biliari avanzato, cetuximab aggiunto alla chemio non offre vantaggi

L'aggiunta dell’anti-EGFR cetuximab alla chemioterapia con gemcitabina e oxaliplatino non sembra rendere più efficace il trattamento nei pazienti con un cancro delle vie biliari in stadio avanzato, anche se il biologico è risultato ben tollerato. A s[...]

Leucemia mieloide acuta, prosegue la riabilitazione di gemtuzumab ozogamicin

L'aggiunta di gemtuzumab ozogamicin alla chemioterapia di induzione ha prolungato in modo significativo la sopravvivenza nei pazienti adulti con leucemia mieloide acuta (LMA) che non hanno caratteristiche citogenetiche sfavorevoli. A rivelarlo sono i[...]

Melanoma, la combinazione trametinib e dabrafenib supera vemurafenib

La combinazione di trametinib e dabrafenib ha dimostrato un chiaro vantaggio nella sopravvivenza globale rispetto a vemurafenib. Il dato emerge da uno studio di fase III condotto in pazienti con melanoma metastatico positivo alla mutazione BRAF V600[...]

Leucemia linfoblastica acuta, coi protocolli moderni basso rischio di tossicità tardive nei bambini

Gli outcome a lungo termine di pazienti pediatrici colpiti da leucemia linfoblastica acuta (LLA) trattati con i protocolli terapeutici moderni sono buoni, e in più hanno un rischio complessivo basso di effetti collaterali gravi a lungo termine, stand[...]

Ca tiroideo avanzato, axitinib promosso in fase II

Axitinib ha dimostrato un'attività incoraggiante e un profilo di sicurezza favorevole nei pazienti con un tumore della tiroide avanzato, in uno studio internazionale di fase II appena pubblicato su Cancer, che vede tra le prime firme tre ricercatrici[...]