Oncologia ed Ematologia

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Importanza della diagnostica molecolare per la cura delle leucemie acute


Il ruolo del farmacista ospedaliero nella gestione delle terapie onco-ematologiche


Leucemie mieloidi acute: i nuovi scenari terapeutici


Linfoma follicolare, le prospettive di cura attuali e future


Mieloma multiplo, cosa si sta facendo in Lombardia per migliorare cura e assistenza


Leucemie mieloidi acute a buona prognosi, come si curano?


Sindromi mielodisplastiche, le evoluzioni della terapia e il ruolo della diagnostica molecolare


Trapianto di cellule staminali emopoietiche, le ultime novità


Leucemia linfatica cronica, come cambia la terapia con ibrutinib e venetoclax


Mieloma multiplo, quali sono i primi sintomi e come si arriva alla diagnosi?


Mieloma multiplo, cosa significa convivere con la malattia?


Non mollare mai, la metafora della scherma per spiegare il duello quotidiano contro il mieloma multiplo


Tumore ovarico, al via la 32a riunione del gruppo MITO


Tumore ovarico, gli studi più importanti del gruppo MITO


L’impatto delle terapie a bersaglio molecolare sulla chirurgia del carcinoma ovarico


Tumore ovarico, al via lo studio italiano MITO 30


Tumore ovarico, il ruolo della chirurgia nella recidiva platino-sensibile


Il ruolo della chirurgia e del test BRCA nel carcinoma ovarico


Il ruolo del patologo nella diagnosi e nel monitoraggio del tumore ovarico


Tumore ovarico, cronicizzare la malattia è un obiettivo raggiungibile?


L'immunoterapia per i tumori dell'endometrio e della cervice uterina


Le ultime novità nel trattamento di prima linea del tumore ovarico


ARTICOLI

Tumore del colon-retto, il 60% dei pazienti sconfigge la malattia grazie ai test diagnostici

Tutti i pazienti colpiti da tumore del colon-retto dovrebbero essere sottoposti a un test molecolare. Dal risultato di questo esame dipende la scelta della terapia più efficace. Nel 60% dei malati, infatti, non è presente una particolare mutazione (g[...]

Simtuzumab delude in fase II per il trattamento del cancro del pancreas

Gilead Science ha comunicato oggi i risultati derivati da uno studio di Fase II per la valutazione di simtuzumab, un inibitore sperimentale della lisil ossidasi di tipo 2 (LOXL2), in combinazione con gemcitabina per il trattamento di pazienti con can[...]

Ca alla prostata, analisi genomica identifica le possibilità di risposta al trattamento

Un ‘classificatore genomico’ potrebbe essere efficace nel predire il rischio di fallimento biochimico e metastasi a distanza dopo la radioterapia post-operatoria in pazienti con un tumore alla prostata sottoposti a prostatectomia radicale. A rivelarl[...]

Ca al seno, triptorelina aggiunta alla chemio adiuvante può preservare la fertilità

Il follow-up a lungo termine di un trial clinico di fase III mostra forti tendenze verso una maggiore probabilità di riavere il ciclo mestruale e restare incinte se alle donne in età fertile che hanno un cancro al seno si somministra, assieme alla ch[...]

Carcinoma del colon retto, conferme per ramucirumab

Eli Lilly and Company ha annunciato oggi che lo studio RAISE, un trial di fase III condotto con ramucirumab in combinazione con la chemioterapia in pazienti con carcinoma colorettale metastatico (mCRC) , ha raggiunto il suo endpoint primario di sopra[...]

Cancro al polmone, Merck KGaA pone fine allo sviluppo del vaccino tecemotide

Dopo il fallimento degli ultimi test, la tedesca Merck KGaA ha deciso di interrompere gli studi che valutavano il vaccino sperimentale per il cancro del polmone. Noto come tecemotide, il farmaco era in precedenza conosciuto come Stimuvax.

Ca al seno, terapia precedente con trastuzumab non influisce sull’efficacia di eribulina mesilato

Eribulina mesilato, aggiunta a trastuzumab, si è dimostrata attiva in pazienti con un carcinoma mammario metastatico HER-2-positivo, indipendentemente dal fatto che fossero già state trattate in precedenza oppure no con l’anticorpo, in uno studio di [...]

Ca al seno, conferme di efficacia di everolimus più exemestane nel frenare la progressione, anche nel lobulare invasivo

L'aggiunta di everolimus a exemestane può prolungare in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) in un sottogruppo di pazienti in post-menopausa con carcinoma mammario avanzato HER2-negativo e positivo ai recettori ormonali (H[...]

Ca alla prostata, due trend emergenti per l’acido zoledronico

Stando ai i risultati dello studio RADAR (Randomized Androgen Deprivation and Radiotherapy), un trial di fase III pubblicato di recente su The Lancet Oncology, sembrano emergere due pattern distinti per l’impiego dell’acido zoledronico nel carcinoma [...]

Nuova immunoterapia cellulare efficace contro neoplasie a cellule B avanzate

Il trattamento con KTE-C19, una nuova immunoterapia cellulare diretta contro l'antigene tumorale CD19, ha portato a ottenere un tasso di risposta obiettiva (ORR) del 92% in pazienti con neoplasie maligne a cellule B avanzate, in uno studio di fase I/[...]

Crcinoma differenziato della tiroide, bene la PFS con Lenvatinib

Le nuove analisi dei sottogruppi condotte su pazienti con metastasi ossee e polmonari saranno presentate in occasione del 38° Congresso annuale della European Thyroid Association

Ca renale, possibile effetto positivo di metformina sulla sopravvivenza

Nei pazienti con un carcinoma renale localizzato, l’assunzione di metformina prima della nefrectomia potrebbe avere un effetto positivo sulla sopravvivenza del paziente. A suggerirlo è uno studio osservazionale pubblicato di recente su Urologic Oncol[...]

Ca al colon, chemio adiuvante con S-1 non inferiore a tegafur-uracile più leucovorina

La chemioterapia adiuvante con S-1, un derivato orale della fluoro pirimidina, ha portato a risultati non inferiori a quelli ottenuti con tegafur-uracile più leucovorina in termini di sopravvivenza libera da malattia (DFS) in pazienti con un cancro a[...]

Mieloma pretrattato, il solo carfilzomib non centra l'obiettivo

Il trattamento con l'inibitore del proteasoma carfilzomib non si è dimostrato in grado di prolungare in modo significativo la sopravvivenza globale (OS) rispetto alla migliore terapia di supporto in pazienti con mieloma multiplo avanzato pesantemente[...]

Linfoma diffuso a grandi cellule B, deficit di vitamina D riduce l’effetto di rituximab

La carenza di vitamina D sembra ridurre la citotossicità cellulare mediata da rituximab e, quindi, peggiorare gli outcome nei pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) trattati con un regime contenente il biologico. Lo evidenzia uno stu[...]

Iniezioni di botox approccio promettente per prevenire la diffusione del ca gastrico

Tagliare entrambi i rami del nervo vago che innervano lo stomaco o bloccarne la trasmissione del segnale tramite iniezioni di tossina botulinica ha mostrato di prevenire lo sviluppo e la progressione del caricinoma gastrico in modelli murini in uno s[...]

Cellule staminali e microvescicole: un nuovo dispositivo farmacologico per veicolare chemioterapici

La ricerca, applicata a un modello tumorale particolarmente aggressivo - eseguita in vitro e senza alcuna manipolazione di tipo genetico - indica che le cellule staminali mesenchimali, caricate del farmaco, e le microvescicole da esse prodotte posson[...]

Cabozantinib fallisce in fase III nel tumore della prostata, la biotech Exelis taglia il 70% dei posti

La biotech americana Exelixis ha reso noti i dati top line di uno studio di fase III denominato COMET-1, che ha valutato l’impiego di cabozantinib in uomini con tumore della prostata resistente alla castrazione. Il farmaco non ha raggiunto l’end poin[...]

Mieloma multiplo, recidivato/refrattario, carfilzomib in combinazione promosso in fase III

In pazienti con mieloma multiplo recidivato, la combinazione di carfilzomib, lenalidomide e desametasone a basso dosaggio può prolungare la sopravvivenza libera da progressione (PFS) di 8,7 mesi rispetto ai soli lenalidomide e desametasone. È questo [...]

Sunitinib promettente contro il meningioma refrattario

Sunitinib potrebbe essere il primo trattamento medico efficace per il meningioma maligno o atipico ricorrente, anche se gravato da una certa tossicità. A suggerirlo è uno studio multicentrico e randomizzato di fase II, in cui l'inibitore delle tiros[...]