Oncologia ed Ematologia

VIDEO

Linfoma follicolare ritrattato, lenalidomide aggiunta a rituximab allontana la progressione


Beta-talassemia, luspatercept riduce il bisogno di trasfusioni nei pazienti anemici


Sindromi mielodisplastiche, con luspatercept servono meno trasfusioni nei pazienti anemici


Linfoma follicolare, obinutuzumab si conferma meglio di rituximab nel ritardare la progressione


Linfoma diffuso a grandi cellule B, aggiunta di polatuzumab può raddoppiare la sopravvivenza nei casi non idonei al trapianto


Nuovi dati dal congresso ASH sugli anticorpi bispecifici


Novità dal congresso ASH sul trattamento del mieloma multiplo


Leucemia mieloide acuta ricaduta/refrattaria, quali novità dal congresso ASH 2018?


CAR T cells, quali novità dal congresso ASH?


Sindromi mielodisplastiche, terapia ferro-chelante con deferasirox allunga la sopravvivenza senza eventi


Emofilia in a Day, un giorno normale ma anche un po' speciale raccontato in un video


Malattia emolitica del neonato, 50 anni dalla scoperta dell'immunoprofilassi. Cosa resta da fare


Tumore al seno HER2+, rischio recidiva dimezzato con TDM-1 adiuvante


Tumore al polmone avanzato, presente e futuro delle terapie di combinazione


Cancro al seno iniziale, con il test Oncotype DX chemio evitabile nella maggior parte dei casi


Oncologia di precisione: una rivoluzione nella cura dei tumori


Biopsia liquida, che cos’è e a cosa serve


Terapia neoadiuvante del tumore della mammella, il presente e il futuro


Tumore al fegato avanzato, come si cura?


Tumore al fegato avanzato, l’Ema approva cabozantinib


Il ruolo delle nanotecnologie nel trattamento del tumore al seno


Il ruolo delle nanotecnologie nel trattamento del tumore al seno


ARTICOLI

Tos, maggior rischio di ca mammario se il seno duole

Le donne in post-menopausa che iniziano ad avere dolenzia mammaria dopo aver iniziato la terapia ormonale sostitutiva potrebbero essere a maggior rischio di cancro al seno rispetto a quelle che non manifestano questo disturbo.

Ormonoterapia neoadiuvante ok nel ca mammario con recettori ormonali positivi

La terapia endocrina neoadiuvante è una potenziale alternativa all'approccio standard che prevede una chemioterapia citotossica prima della resezione chirurgica nelle pazienti con tumore al seno positivo ai recettori per gli estrogeni (ER).

Aggiunta di alemtuzumab allunga la vita nella LLC

In uno studio randomizzato appena uscito su Lancet Oncology, l'aggiunta del biologico alemtuzumab a fludarabina ha dimostrato di prolungare significativamente la sopravvivenza rispetto alla sola fludarabina in pazienti con leucemia linfatica cronica [...]

Tumori, deficit vitamina D potenzialmente predittivo di fase avanzata

Oltre il 75% dei pazienti oncologici potrebbero avere livelli insufficienti di vitamina D (25-idrossi-vitamina D); inoltre, i più bassi livelli di questa vitamina potrebbero essere associati con la malattia in stadio più avanzato, stando ai risultati[...]

Ca prostata, terapia ormonale aggiunta alla radio non nuoce al cuore

L'aggiunta della terapia di deprivazione androgenica alla radioterapia negli uomini colpiti da carcinoma prostatico clinicamente localizzato non risulta associata a un aumento della mortalità cardiovascolare, secondo i risultati di un lavoro presenta[...]

Tumore del seno, mammografia e farmaci riducono del 45% la mortalità

Vincere il cancro del seno è una questione di tempo: al Sud Italia, dove viene diagnosticato mediamente più tardi, il rischio di morire per questa neoplasia è del 50% più alto rispetto al Centro-Nord. La differenza fondamentale è l'accesso o meno all[...]

Sarcoma tessuti molli, buon controllo con chemio più radio

Uno studio presentato al congresso della American Society for Radiation Oncology (ASTRO), a Miami, ha evidenziato che in pazienti colpiti da sarcoma dei tessuti molli ad alto rischio un regime combinato chemio più radioterapia sembra essere efficace [...]

Ca seno iniziale HER2 +, trastuzumab più chemio senza antracicline allunga la vita

Una combinazione di chemioterapia e trastuzumab aumenta significativamente la sopravvivenza nelle pazienti con carcinoma mammario in stadio iniziale positivo all'HER2, secondo quanto evidenziato da uno studio pubblicato il 6 ottobre sul New England J[...]

Ca prostata, radioterapia ipofrazionata più breve ok come la convenzionale

Gli uomini con cancro alla prostata trattati con alte dosi di radioterapia a fasci esterni per un breve periodo di tempo hanno ottenuto risultati a 5 anni simili a quelli di pazienti sottoposti alla radioterapia convenzionale. Lo evidenzia uno studio[...]

Paclitaxel legato ad albumina promettente nel ca del pancreas

Sulla versione online del Journal of Clinical Oncology sono stati pubblicati i risultati di uno studio clinico condotto con paclitaxel legato ad albumina in nanoparticelle (per sospensione iniettabile), somministrato in combinazione con gemcitabina [...]

Sunitinib, terapia continuativa meglio della intermittente

Il trattamento continuativo con sunitinib once-daily potrebbe essere una valida opzione di trattamento per alcuni pazienti con carcinoma delle cellule renali avanzato metastatico. E’ quanto riportato in uno studio di fase II pubblicato su Cancer.

Tumori testa-collo, bastano due cicli di chemio più la radio

Due cicli di chemioterapia sembrano ottimizzare gli outcome nei pazienti sottoposti a radioterapia per il trattamento di diversi tumori della testa e del collo. Un solo ciclo di chemio non controlla la malattia bene quanto due cicli, ma un numero di [...]

Studio italiano, molecola innovativa per l'immunoterapia anti-cancro

Cinque anni di studio per individuare una molecola, indicata per ora con la sigla AT38, in grado di fare breccia nella barriera creata dal cancro al suo interno per sfuggire all'attacco del sistema immunitario. Tanti ce ne sono voluti a un'equipe ita[...]

Ca colon metastatico, aflibercept aggiunto alla chemio allunga la vita

L'aggiunta della proteina di fusione aflibercept alla chemioterapia standard (la tripletta FOLFIRI, formata da 5-fluorouracile, leucovorina e irinotecan) permette di migliorare la sopravvivenza e le percentuali di risposta rispetto alla sola chemiote[...]

Ca mammario triplo negativo, outcome migliori con iniparib più chemio

L’aggiunta del PARP-inibitore iniparib a gemcitabina e carboplatino può essere di beneficio per le pazienti con carcinoma mammario metastatico triplo-negativo, quando utilizzato come terapia di seconda o terza linea. Sono giunti a questa conclusione [...]

Vorinostat in seconda linea, male la fase III nel mesotelioma

Attese deluse per vorinostat in seconda linea in uno studio di fase III su pazienti affetti da mesotelioma pleurico maligno. I dasti sono stati resi noti allo European Multidisciplinary Cancer Congress, appena terminato a Stoccolma.

Bifosfonati prima della diagnosi di tumore al seno prevengono le metastasi ossee

Il trattamento con bifosfonati è efficace nel prevenire lo sviluppo di metastasi ossee se somministrato prima della diagnosi di tumore alla mammella come trattamento per l'osteoporosi. L'efficacia è risultata indipendente dallo stadio della patologia[...]

Pemetrexed, buoni risultati nel NSCLC nei pazienti anziani

Una nuova analisi per sottogruppi condotta sui dati dello studio pivotal di fase III PARAMOUNT ha dimostrato come la terapia di mantenimento con pemetrexed iniettabile riduca il rischio di progressione della malattia anche in pazienti di età pari o s[...]

Ca mammario, letrozolo previene le ricadute anche dopo 12 anni

I risultati a 12 anni di un trial condotto per confrontare l’efficacia di tamoxifene rispetto all’inibitore dell’aromatasi letrozolo, mostrano che quest’ultimo continua a prevenire le ricadute e riduce la mortalità, anche nel lungo periodo, Condotto [...]

Tumori testa-collo, risultati migliori con aprepitant più chemioterapia

L’aggiunta di aprepitant alla chemio-radioterapia migliora la tollerabilità e possibilmente anche l’efficacia del trattamento nei pazienti con carcinoma avanzato a cellule squamose della testa e del collo. E’ quanto riportato in uno studio condotto d[...]