Oncologia ed Ematologia

VIDEO

Emofilia in a Day, un giorno normale ma anche un po' speciale raccontato in un video


Malattia emolitica del neonato, 50 anni dalla scoperta dell'immunoprofilassi. Cosa resta da fare


Tumore al seno HER2+, rischio recidiva dimezzato con TDM-1 adiuvante


Tumore al polmone avanzato, presente e futuro delle terapie di combinazione


Cancro al seno iniziale, con il test Oncotype DX chemio evitabile nella maggior parte dei casi


Oncologia di precisione: una rivoluzione nella cura dei tumori


Biopsia liquida, che cos’è e a cosa serve


Terapia neoadiuvante del tumore della mammella, il presente e il futuro


Tumore al fegato avanzato, come si cura?


Tumore al fegato avanzato, l’Ema approva cabozantinib


Il ruolo delle nanotecnologie nel trattamento del tumore al seno


Il ruolo delle nanotecnologie nel trattamento del tumore al seno


Tumore al polmone ALK+, migliorare l'accesso ai test molecolari con il progetto CENTROperCENTO


Tumore al polmone, test molecolari: cosa sono, a cosa servono, chi li deve fare


Carcinoma uroteliale metastatico, l'importanza del team multidisciplinare


Accesso ai farmaci oncologici innovativi: a che punto siamo?


Carcinoma uroteliale metastatico, cambio di marcia con l’immunoterapia


Il presente e il futuro del trattamento del carcinoma uroteliale


Mieloma multiplo, in 15 anni sopravvivenza quadruplicata. La sfida si vince con la ricerca


La terapia del mieloma multiplo: una strategia di combinazione per tenere la malattia sotto controllo


Mieloma multiplo, come vivere una vita piena nonostante la malattia


L'emofilia in scena a teatro, per andare oltre la malattia


ARTICOLI

Bevacizumab e pemetrexed in sinergia nel tumore al polmone NSCLC

Lo studio di fase III AVAPERL, sulla combinazione di prima linea di bevacizumab e chemioterapia nei pazienti con tumore polmonare non squamoso non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato ha raggiunto il suo endpoint primario, prolungando in modo[...]

T-DM1 meglio della chemio nel tumore al seno metastatico HER2+

Presentati all'European Multidisciplinary Cancer Congress 2011 a Stoccolma i risultati dello studio di fase II TDM4450g in pazienti con tumore al seno metastatico HER-2 positivo precedentemente non trattato. Lo studio ha messo a confronto l'utilizzo [...]

Tumori, rallentarne la progressione con gli anti-ipertensivi

I farmaci beta-bloccanti comunemente usati per ridurre la pressione sanguigna, potrebbero avere un ruolo nel rallentare la progressione di alcuni tumori maligni come ad esempio il melanoma. Ad affermarlo sono i ricercatori dell’Institute for Behavior[...]

Ca mammario, bifosfonati possibile scudo contro le metastasi

I bifosfonati potrebbero prevenire lo sviluppo delle metastasi ossee nelle donne colpite da tumore al seno se iniziati nei due anni precedenti la diagnosi di cancro. A evidenziarlo è uno studio dell'Università di Montreal, presentato pochi giorni fa,[...]

Ca mammario e chemio, pari efficacia se adiuvante o neoadiuvante

Secondo una ricerca presentato pochi giorni fa a San Francisco, durante il Breast Cancer Symposium organizzato dall'American Society of Clinical Oncology (ASCO), la chemioterapia è ugualmente efficace se somministrata prima della chirurgia conservati[...]

Chemio più radio migliora la sopravvivenza nel Nsclc inoperabile

In un articolo pubblicato oggi online nel Journal of National Cancer Institute, i ricercatori riferiscono che trattare i pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) in stadio III con la chemioterapia e la radioterapia in contempora[...]

Studio sul tumore al seno HER2+, alt al braccio lapatinib in monoterapia

GlaxoSmithKline ha reso noto che le pazienti con tumore al seno HER2 positivo in fase iniziale dovranno interrompere l'assunzione di lapatinib in monoterapia, uno dei regimi valutati nel corso di uno studio di fase III. La decisione è stata presa sul[...]

Tumore alla mammella, se BRCA1 positivo migliore risposta alla chemioterapia

Circa la metà delle pazienti con tumore alla mammella BRCA1 positivo, indipendentemente dallo stadio della patologia, ottiene una risposta patologica completa dopo il trattamento con la chemioterapia neoadiuvante. E' il risultato di uno studio pubbli[...]

Ca mammario, ormonoterapia adiuvante non sempre necessaria nelle over 60

Nelle donne over 60 alle quali viene diagnosticato un tumore al seno di piccole dimensioni (non oltre i 10 mm di diametro) e in fase iniziale ormono-sensibile, non c’è bisogno di fare una terapia sistemica adiuvante. Anche senza terapia, infatti, que[...]

Dai virus un vaccino per battere il cancro

Un virus della famiglia del vaiolo potrebbe essere la nuova arma per combattere il cancro. Pur senza lasciarsi influenzare a facili illusioni, sempre molto pericolose quando si parla di tumori, i primi dati sono incoraggianti e lasciano ben sperare. [...]

Valproato aumenta la sopravvivenza nel glioblastoma

I pazienti con glioblastoma maligno sottoposti a radioterapia e chemioterapia sembrano migliorare la loro sopravvivenza generale se trattati con il farmaco antiepilettico valproato in aggiunta al trattamento standard per la patologia. E' il risultato[...]

Leucemie e mielomi, dall’ecstasy nuove possibilità di cura

L'Ecstasy potrebbe non essere più una solo droga per lo sballo, ma anche una medicina per guarire i tumori. I ricercatori della Birmingham University, in Gran Bretagna, hanno infatti sviluppato una versione modificata dell’ecstasy che potrebbe essere[...]

Tumore al seno, meglio iniziare con tamoxifene

Le pazienti con cancro al seno trattate con terapia endocrina potrebbero migliorare la loro sopravvivenza iniziando subito il trattamento con tamoxifene e passando successivamente alla terapia con un inibitore dell’aromatasi. E’ il risultato di una m[...]

Olaparib, riduce massa tumorale nel cancro all'ovaio anche BRCA negativo

Olaparib, un farmaco risultato promettente nelle donne con carcinoma mammario e ovarico con mutazione in BRCA1 o BRCA2, in uno studio di fase II ha dimostrato di ridurre la massa tumorale anche nelle donne con cancro all'ovaio non portatrici di tali [...]

Leucemia, nuove speranze dalla terapia genica

Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine e sul Science Translational Medicine mostra che nei pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC), l'utilizzo di linfociti T modificati geneticamente in modo da riconoscere le cellule leucemic[...]

Incoraggianti i primi dati di custirsen per la cura del tumore della prostata

Durante il congresso ASCO, Teva Pharmaceutical e OncoGenex Pharmaceuticals hanno presentato i risultati relativi ai tre studi con la molecola sperimentale custirsen (OGX-011/TV-1011) impiegata per la cura del tumore della prostata metastatico resist[...]

Tumore alla mammella, tamoxifene per 5 anni riduce la mortalità a 15 anni

Nelle donne con tumore alla mammella ormone-sensibile, il trattamento con tamoxifene della durata di 5 anni riduce di circa un terzo le ricadute della patologia e tale efficacia si mantiene anche dopo 10 anni dal termine della terapia. E’ quanto emer[...]

Leucemie pediatriche acute: al Gaslini identificata attività anti-tumorale dell'IL-27

Uno studio effettuato a a Genova presso l'Istituto Giannina Gaslini e pubblicato sulla rivista internazionale Leukemia ha portato all'identificazione di una proteina chiamata interleuchina 27 (IL-27) quale potente agente anti-tumorale nelle leucemie [...]

Propranololo utile contro gli emangiomi infantili

Il ‘vecchio' betabloccante propranololo ha dimostrato di ridurre le dimensioni degli emangiomi infantili (tumori vascolari benigni potenzialmente deturpanti) nei bambini piccoli al di sotto dei 5 anni in uno studio controllato e randomizzato, made in[...]

Tumore al seno, fertilità salva con tecnica italiana

Da oggi è possibile diventare mamma dopo un tumore del seno. Le gravidanze dopo le cure non saranno più rare eccezioni ma la “normalità” per chi guarisce. Il tutto grazie a una scoperta interamente italiana: il segreto è mettere a riposo le ovaie dur[...]