Oncologia ed Ematologia

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Tumore al seno HR+/HER2-, che cos'è e come si cura


Cancro al seno HR+/HER2- in fase avanzata, arriva in Italia ribociclib


Leucemie: ruolo dell'asparaginasi nel paziente pediatrico


Malattie ematologiche, cosa sono i Working Parties di GIMEMA


Leucemie: che cos'è l'asparaginasi, come e quando si utilizza


Leucemie: il profilo farmacocinetico dell'asparaginasi


Leucemie: ruolo dell'asparaginasi nel paziente adulto


Malattie ematologiche, che cos'è e obiettivi di GIMEMA


Leucemie: cos'è e come si è evoluta l'asparaginasi


Leucemie: come funziona l'asparaginasi e progetti di GIMEMA sul farmaco


Tumore del polmone: come si cura all'Ospedale Monaldi di Napoli


Tumori, qual è la situazione in Campania? Quali sono i nuovi progetti di assistenza ai malati?


Ospedali Riuniti Ancona: certificati i percorsi clinico-assistenziali. Prima volta in Italia


Ancona, per la prima volta in Italia certificati i percorsi diagnostico-assistenziali


Talassemia, cause della malattia e conseguenze per la vita dei pazienti


Terapia genica della talassemia: quali sono le reali prospettive di cura?


Talassemie, le prospettive di cura con il trapianto di midollo osseo


Leucemia mieloide acuta, arriva in Italia midostaurina


Leucemia mieloide acuta, diagnosi precoce e standardizzata oggi possibile grazie a LabNet


Tumori testa-collo: cosa sono e come riconoscerli precocemente


Una campagna europea di sensibilizzazione sui tumori testa-collo


Cancro, terapie mirate: 100 domande e 100 risposte in un libro AIOM


ARTICOLI

Cancro al seno, combinazioni con l’immunoterapia strada promettente da seguire

I tumori al seno, sebbene caratterizzati da carichi mutazionali inferiori rispetto ai tumori al polmone e al melanoma, tumori in cui l'immunoterapia si è dimostrata particolarmente promettente, sono comunque immunogenici.

Melanoma con NRAS mutato, binimetinib allontana la progressione

L’inibitore di MEK binimetinib ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto a dacarbazina in pazienti affetti da un melanoma con NRAS mutato nello studio di fase III NEMO, da poco pubblicato su The Lancet Oncology.

A Milano il primo Forum Internazionale sull’empowerment del paziente oncologico

A poco più di dieci anni dalla prima definizione internazionalmente condivisa del concetto di patient empowerment, l’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi, organizzerà il prossimo 16 e 17 maggio a Milano [...]

Mieloma multiplo, trapianto più il regime RVD ritarda la progressione

Le nuove terapie per i pazienti con mieloma multiplo hanno un impatto tale che ci si chiede se i pazienti debbano ancora essere sottoposti al trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Questa è una delle questioni a cui ha cercato di rispondere l[...]

Melanoma avanzato, combinazione nivolumab/ipilimumab allunga la vita

na combinazione di nivolumab e ipilimumab e nivolumab in monoterapia hanno portato a un miglioramento significativo della sopravvivenza globale (OS) rispetto al solo ipilimumab in pazienti con melanoma avanzato nello studio CheckMate 067, di cui sono[...]

Ca al seno triplo negativo, atezolizumab migliora la sopravvivenza

Il trattamento con l'anti-PD-L1 atezolizumab ha prodotto un beneficio clinico duraturo in pazienti con un cancro al seno triplo negativo metastatico che hanno risposto al trattamento, in uno studio di fase I presentato da poco a Washington al congres[...]

Carcinoma a cellule di Merkel, con avelumab risposte durature

L'anticorpo monclonale anti-PD-L1 avelumab è stato il primo farmaco ad aver ricevuto il via libera dalla Food and Drug Administration come trattamento per il carcinoma a cellule di Merkel, e nuovi risultati presentati a Washington al congresso dell'A[...]

Ca al polmone, con nivolumab aumenta fino a quattro volte la sopravvivenza a 5 anni

I primi risultati mostrano che il trattamento con l'inibitore del checkpoint immunitario PD-1 nivolumab si è associato a una percentuale di sopravvivenza globale (OS) a 5 anni del 16% nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)[...]

Ca uroteliale avanzato, mantenimento con vinflunina allontana la progressione

Una terapia di mantenimento con vinflunina ha portato a un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto alla migliore terapia di supporto in pazienti con carcinoma uroteliale avanzato che hanno raggiunto il controllo della [...]

Cure di supporto in oncologia. Se ne parla a Bologna l’8 e il 9 maggio

Quando si parla di terapie per i pazienti oncologici si pensa spesso solo ai farmaci antineoplastici. In realtà ci sono tutta una serie di trattamenti che riguardano, non solo la prevenzione e la cura dei sintomi causati dalla malattia e degli effett[...]

Minor rischio di tumori con uso prolungato di aspirina

Un utilizzo regolare e prolungato di aspirina è risultato associato a una riduzione sia del rischio relativo di decesso per qualsiasi causa sia di quello di decesso dovuto ai tumori in un ampio studio osservazionale che ha coinvolto più di 130.000 op[...]

Melanoma avanzato, molto promettente la combinazione indoximod-pembrolizumab

L'aggiunta dell'inibitore della via dell'indoleamina-2,3-diossigenasi (IDO) indoximod a pembrolizumab nello studio di fase II NLG2103 su pazienti con melanoma avanzato ha dato risultati definiti “entusiasmanti” da molti esperti presenti al congresso [...]

Ca testa-collo, pembrolizumab molto promettente nei pazienti altamente pretrattati

Il trattamento con l’inibitore del checkpoint immunitario PD-1 pembrolizumab ha portato a risposte durevoli e clinicamente significative in pazienti con carcinoma della e testa e del collo localmente avanzato, refrattari sia alla chemioterapia a base[...]

Leucemia linfoblastica acuta, parere positivo per inotuzumab ozogamicin

Parere positivo del Chmp per inotuzumab ozogamicin, un anticorpo bispecifico sviluppato da Pfizer come monoterapia della leucemia linfoblastica acuta recidivante o refrattaria con un tumore CD-22-positivo e cromosoma Philadelphia -positivi (Ph+) sia[...]

Emofilia A, nuova conferma per emicizumab in pazienti pediatrici

Secondo studio di fase III positivo per emicizumab, l'anticorpo monoclonale bi specifico che Roche sta sviluppando per la terapia dell'emofilia A. Ai risultati positivi dello studio HEAVEN 1 comunicati lo scorso mese di dicembre, si aggiungono adesso[...]

Linfoma di Hodgkin, regime BEACOPP escalated più rituximab non migliora gli outcome

L'aggiunta di rituximab al regime BEACOPP escalated non ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) nei pazienti con linfoma di Hodgkin in stadio avanzato, nello studio internazionale di fase III HD18. Il trial, opera del German Hodgk[...]

Vaccino anti-HPV: bastano due dosi, una in più non aggiunge beneficio

Due dosi del vaccino contro il papillomavirus umano (HPV) hanno una maggiore efficacia profilattica rispetto a una dose singola. Una terza dose, tuttavia, non sembra offrire alcun effetto protettivo aggiuntivo rispetto alla seconda. A suggerirlo sono[...]

Leucemia linfatica cronica avanzata, approccio terapeutico di prima linea deve basarsi sul peso delle comorbilità

La scelta della terapia di prima linea nei pazienti affetti da leucemia linfatica cronica sintomatica dipende in gran parte dal peso delle comorbilità. Lo ha ribadito Andrew D. Zelenetz, del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, durante[...]

Mieloma multiplo, telomeri corti predittivi di scarsa sopravvivenza

Avere telomeri corti è risultato associato a una sopravvivenza globale (OS) limitata nei pazienti con mieloma multiplo. Questa la conclusione di uno studio osservazionale pubblicato di recente sul British Journal of Haematology.

Carcinoma ovarico, via libera Fda per niraparib

La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato niraparib, un inibitore orale della poli ADP-ribosio polimerasi (PARP) per il trattamento di mantenimento in donne con carcinoma ovarico epiteliale ricorrente, delle tube di falloppio o [...]