Oncologia ed Ematologia

VIDEO

Nuovi percorsi clinico-organizzativi nell'emofilia A


Le malattie neurometaboliche: cosa succede se l’esordio è nell’età adulta?


In Europa quali sono i sistemi di rimborso dei farmaci per le malattie rare?


Screening neonatale per le malattie lisosomiali: a cosa serve ed esperienze di applicazione


Come si stabilisce l'innovatività di un farmaco per le malattie rare?


L’accesso al mercato dei farmaci per le malattie rare


Ematologia, AIL celebra i 50 anni e guarda alle nuove generazioni di volontari


50 anni di impegno dei volontari AIL, la motivazione di una scelta di vita


La scelta volontaria, perchè e come occuparsi dei pazienti ematologici


I biosimilari in Europa: opportunità da cogliere e sfide da superare


La ricerca e lo sviluppo dei nuovi farmaci biosimilari: l'impegno di Mylan


Tumore prostatico, obiettivi e importanza del PDTA certificato della ASST Valle Olona


Ruolo del radioterapista nella gestione interdisciplinare del carcinoma della prostata. Esperienza dell’ASST Valle Olona


Ruolo dell’oncologo nella gestione interdisciplinare del carcinoma della prostata. Esperienza dell’ASST Valle Olona


La Real World Evidence a supporto della medicina di precisione e delle decisioni regolatorie


Il modello mutazionale: un nuovo paradigma per la medicina personalizzata in oncologia


Tumore del colon retto, i primi 15 anni di cetuximab


Tumori testa-collo e cetuximab, un'esperienza ultradecennale


Alla scoperta delle CAR T-cells: cosa sono, chi può giovarsene e quali sfide pongono?


CAR T-cells, una rivoluzione nella cura dei tumori del sangue


Leucemia linfatica cronica: che cos'è e come scoprirla?


Linfoma follicolare, novità in terapia dal congresso ASH 2018


ARTICOLI

Melanoma in stadio II/III resecato, livelli circolanti di DNA tumorale predittivi di ricaduta precoce

Livelli elevati di DNA tumorale circolante (ctDNA) sono risultati predittivi di outcome peggiori sia in termini di recidiva sia di sopravvivenza nei pazienti oncologici con melanoma in stadio II/III resecato in uno studio pubblicato di recente su Ann[...]

Ca al polmone, per identificare meccanismi di resistenza biopsia tissutale meglio della biopsia liquida

Sebbene la biopsia liquida sia un metodo che permette di identificare in modo non invasivo la mutazione di resistenza T790M nei pazienti con un carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), per escludere la trasformazione in cancro al polmone a [...]

Possibile correlazione tra batteri intestinali buoni e risposta a immunoterapia

I pazienti oncologici che presentano alte concentrazioni di batteri intestinali ‘buoni' sembrano avere maggiori probabilità di rispondere all'immunoterapia, una scoperta che potrebbe aprire una nuova strada per ottimizzare l'impiego degli inibitori d[...]

Glioblastoma progressivo, nessun vantaggio aggiungendo bevacizumab

L'aggiunta di bevacizumab alla lomustina per il trattamento di pazienti con glioblastoma progressivo non ha comportato un miglioramento significativo della sopravvivenza globale (OS). Questo il risultato dello studio 26101 della European Organisation[...]

Linfoma di Hodgkin, brentuximab vedotin aggiunto a regimi standard migliora gli outcome

Due varianti del regime standard eBEACOPP, utilizzato nel trattamento del linfoma di Hodgkin classico, che prevedono l'aggiunta di brentuximab vedotin, hanno dato percentuali di risposta completa e remissione comparabili a quelli che si ottengono con[...]

Rischio linfoma aumentato nei pazienti con IBD sia con gli anti-TNF sia con le tiopurine

I pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) che vengono trattati con una tiopurina in monoterapia, un inibitore del fattore di necrosi tumorale (TNF) in monoterapia o una combinazione di questi agenti potrebbero avere un rischio aumentato[...]

Cancro gastrico in fase avanzata, in terza linea immunoterapia con avelumab non batte la chemio

L'anticorpo anti-PD-L1 avelumab non è riuscito a dimostrare una sopravvivenza globale superiore rispetto alla chemioterapia come trattamento di terza linea per pazienti con tumore gastrico irrisolvibile, ricorrente o metastatico, mancando l' endpoint[...]

Lurbinectedina promettente contro il sarcoma di Ewing avanzato

Lurbinectedina ha dimostrato una chiara attività antitumorale come un agente singolo in pazienti con sarcoma di Ewing avanzato o recidivato in uno studio di fase II presentato al congresso annuale della Connective Tissue Oncology Society (CTOS) a Wai[...]

Warfarin possibile scudo contro diversi tumori

Assumere l'anticoagulante warfarin potrebbe avere un effetto protettivo nei confronti di una vasta gamma di tumori nelle persone di età superiore ai 50 anni. A suggerirlo è un ampio studio osservazionale condotto in Norvegia e pubblicato di recente s[...]

Ca ovarico, Ema approva niraparib per le donne con recidiva

La Commissione Europea ha approvato l'immissione in commercio di niraparib come monoterapia per il trattamento di mantenimento di pazienti adulte con carcinoma ovarico epiteliale sieroso, carcinoma delle tube di Falloppio o carcinoma peritoneale prim[...]

Lurbinectedina promettente contro il sarcoma di Ewing avanzato

Lurbinectedina ha dimostrato una chiara attività antitumorale come un agente singolo in pazienti con sarcoma di Ewing avanzato o recidivato in uno studio di fase II presentato al congresso annuale della Connective Tissue Oncology Society (CTOS) a Wai[...]

Emofilia A, emicizumab efficace anche senza gli inibitori

Oggi Roche ha annunciato i risultati positivi dello studio di fase III HAVEN 3 che ha valutato emicizumab in soggetti adulti e adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni) con emofilia A e senza inibitori al fattore VIII. La superiorità verso la t[...]

Emofilia A, efficacia e sicurezza degli agenti bypassanti. Il primo compie 40 anni.

L'emofilia è una malattia genetica rara potenzialmente invalidante per la quale, a tutt'oggi, non è ancora disponibile una cura definitiva. Il 30% dei pazienti sviluppa inibitori verso i quali si può agire con una terapia a base di agenti bypassanti.[...]

Ca mammario HER2+, no tossicità cardiaca a lungo termine con trastuzumab

L'aggiunta di trastuzumab alla chemioterapia con antracicline e taxani non si traduce in un peggioramento degli outcome cardiaci a lungo termine nelle donne alle quali era stato diagnosticato un cancro al seno in stadio iniziale HER2-positivo (HER2+)[...]

Cediranib attivo nel sarcoma alveolare delle parti molli

Il trattamento con l’inibitore delle tirosin chinasi (TKI) del recettore del VEGF cediranib si è associato a una riduzione significativa della somma delle lesioni marker target rispetto al placebo in pazienti affetti da sarcoma alveolare delle parti [...]

Mieloma multiplo, venetoclax promettente nel setting recidivato/refrattario

L'inibitore della proteina anti-apoptotica BCL-2 venetoclax presenta un profilo di sicurezza accettabile e si è dimostrato attivo a dosaggi fino a 1200 mg al giorno in pazienti con mieloma multiplo recidivato/refrattario in uno studio di fase I pubbl[...]

5-fluoruracile topico efficace contro la neoplasia vaginale intraepiteliale

Il chemioterapico 5-fluorouracile (5-FU) somministrato per via topica è più efficace rispetto all'escissione chirurgica o all'ablazione laser nel trattamento della neoplasia vaginale intraepiteliale (VIN) di grado elevato. Lo evidenziano i risultati [...]

Cancro infantile: FIAGOP, UE disattende promesse sullo sviluppo di nuovi medicinali oncologici pediatrici

A 10 anni dall’entrata in vigore del Regolamento Europeo per lo Sviluppo e Sperimentazione dei Farmaci Pediatrici restano ancora in gran parte disattese le speranze delle migliaia di bambini e adolescenti che, in Italia e in Europa, affrontano l’espe[...]

Farmacocinetica migliore ed aumentata protezione, ecco cosa contraddistingue un nuovo farmaco per l'emofilia A

Contro l'emofilia A servono molecole facili da utilizzare, con parametri farmacocinetici migliori rispetto al fattore VIII standard e che consentono una aumentata protezione. Tutte queste caratteristiche sono rappresentate nel farmaco octocog alfa pr[...]

Ca alla prostata, terapia di deprivazione androgenica non aumenta il rischio di Alzheimer

Gli uomini anziani trattati con la terapia di deprivazione androgena (ADT) per un cancro della prostata non sembrano essere a rischio aumentato di sviluppare una demenza o la malattia di Alzheimer, stando ai risultati di uno studio appena pubblicato[...]