Oncologia ed Ematologia

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Mostra d'arte New Perspective, anche il mieloma multiplo può essere visto da un'altra prospettiva


Tumore del polmone: qual è la situazione dell'accesso alle cure e ai test diagnostici in Europa?


Tumore del polmone: in Italia i farmaci innovativi e i test diagnostici molecolari sono sempre disponibili?


Carcinoma ovarico BRCA+, mantenimento con olaparib in prima linea abbatte del 70% il rischio di morte o progressione


La terapia del carcinoma polmonare a piccole cellule


Tumore testa-collo: pembrolizumab in prima linea migliora la sopravvivenza


Tumore orofaringeo nei pazienti HPV positivi. la chemioradioterapia rimane lo standard


Tumore al seno metastatico HR+/ HER2-, palbociclib aumenta la sopravvivenza


Cancro al seno triplo negativo, nuove possibilità di cura con la immunoterapia associata alla chemio


La chemioterapia metronomica, un modo nuovo e meglio tollerato per somministrare i chemioterapici


Tumore del rene avanzato, efficacia di pazopanib nella prima linea metastatica. Studio di real world


Tumore del rene: novità dal congresso europeo ESMO


Applicazioni della biopsia liquida nel tumore del polmone: studio italiano


Possono bastare 9 settimane di terapia con trastuzumab nella terapia del tumore al seno HER2 positivo?


Carcinoma polmonare a piccole cellule: definizione, sintomi e diagnosi


Nutrizione clinica nel paziente oncologico, quando si fa e quali sono i benefici


Malnutrizione nel paziente oncologico, che cos'è e perchè è importante contrastarla


Premio letterario Roche #afiancodelcoraggio. Protagonisti caregiver di pazienti con emofilia


Tumore prostata: poca la prevenzione, torna in Italia il movimento globale “Movember”


Tumore alla prostata: prevenzione, diagnosi e novità terapeutiche


Tumore alla prostata: quanto ne sanno i maschi italiani?


Women4Oncology Forum: tanti stereotipi ancora da abbattere per dare alle oncologhe il giusto riconoscimento


ARTICOLI

ASH 2016: leucemia mieloide acuta, vadastuximab talirine, nuovo anti-CD33, aggiunto alla chemio può migliorare gli outcome

Il coniugato anticorpo-farmaco anti-CD33 vadastuximab talirine (noto anche con la sigla 33A) aggiunto alla chemioterapia 7 + 3 si è dimostrato sicuro e ben tollerato come trattamento di induzione per i pazienti con leucemia mieloide acuta in uno stud[...]

ASH 2016: linfoma a cellule mantellari, mantenimento con rituximab dopo trapianto autologo migliora la sopravvivenza nel giovane

I pazienti giovani con linfoma a cellule del mantello vivono significativamente più a lungo senza dare segno di progressione della malattia o andare incontro a eventi clinici se dopo il trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche vengono sot[...]

ASH 2016: leucemia mieloide cronica, a 2 anni dallo stop al TKI metà dei pazienti non è in recidiva molecolare

Interrompere la terapia con l’inibitore della tirosin-chinasi (TKI) sembra essere possibile senza compromettere gli outcome a lungo termine in alcuni pazienti con leucemia mieloide cronica, quelli che hanno raggiunto una risposta molecolare profonda

Linfoma di Hodgkin classico, dall’ASH conferme per pembrolizumab nelle forme recidivanti o refrattarie

Al Congresso dell’American Society of Hematology (ASH) sono stati presentati i dati relativi agli studi KEYNOTE-087 e KEYNOTE-013, con pembrolizumab, terapia anti-PD-1, in pazienti con linfoma di Hodgkin classico refrattario o in recidiva che hanno m[...]

Tumore del polmone: dal congresso mondiale prime conferme per nivolumab e ipilimumab in prima linea

Ogni giorno in Italia si registrano più di 110 diagnosi di tumore del polmone, complessivamente nel 2016 sono stimati 41.300 nuovi casi nel nostro Paese. Il 60-70% è individuato in fase avanzata, oggi per questi pazienti si stanno aprendo importanti [...]

Tumore del polmone: osimertinib batte la chemio in seconda linea. Studio sul NEJM

Durante il 17° congresso mondiale sul tumore del polmone in corso a Vienna oggi sono stati presentati i dati dello studio AURA3, che identificano osimertinib come potenziale nuovo standard di cura per il trattamento di seconda linea dei pazienti con [...]

ASH 2016: leucemia linfatica cronica, mantenimento con lenalidomide allontana la progressione

Una terapia di mantenimento con lenalidomide dopo la chemioimmunoterapia di prima linea migliora in modo sostanziale la sopravvivenza libera da progressione (PFS) nei pazienti con leucemia linfatica cronica ad alto rischio. Lo dimostrano i risultati [...]

ASH 2016: linfoma follicolare, obinutuzumab in prima linea ritarda la progressione rispetto a rituximab

In prima linea, l’anticorpo monoclonale obinutuzumab aggiunto alla chemioterapia ha ridotto il rischio di progressione della malattia o di morte del 34% rispetto alla combinazione rtuximab più chemioterapia in pazienti affetti da linfoma follicolare.[...]

Mieloma multiplo, minor rischio di neuropatia periferica con lenalidomide

I pazienti affetti da mieloma multiplo hanno risultati di sopravvivenza simili se vengono trattati con talidomide o con lenalidomide, ma il rischio di neuropatia periferica è inferiore con lenalidomide. Lo evidenzia uno studio osservazionale da poco [...]

ASH 2016: gli studi sotto i riflettori al congresso americano di ematologia

Apre i battenti a San Diego il congresso annuale dell'American Society of Hematology (ASH), l'appuntamenti più importante per gli oncologi di tutto il mondo.

Ca al colon, mortalità più bassa se è a sinistra

I tumori al colon primari che si formano sul lato sinistro sono associati a una mortalità significativamente inferiore rispetto a quelli che si sviluppano sul lato destro. Una conferma di quanto sta emergendo da qualche tempo arriva da una revisione [...]

Ca ovarico epiteliale, chirurgia citoriduttiva primaria batte la chemio neoadiuvante

Nelle donne con carcinoma ovarico epiteliale in stadio avanzato, la chirurgia citoriduttiva primaria sembra essere associata a una sopravvivenza maggiore rispetto alla chemioterapia neoadiuvante. Il dato, emergente da una revisione retrospettiva pubb[...]

Combinazione vaccino/inibitore di PD-1 promettente nel ca alla prostata resistente alla castrazione metastatico

Fino ad oggi, gli inibitori dei checkpoint immunitari hanno mostrato una scarsa attività clinica come agenti singoli contro il cancro alla prostata metastatico, resistente alla castrazione, ma una combinazione di un vaccino DNA e un inibitore del che[...]

Ca mammario, cardiotossicità di trastuzumab contrastabile con ACE-inibitori e betabloccanti

Nelle pazienti con un carcinoma mammario HER2-positivo in terapia con l’anticorpo monoclonale trastuzumab, l'uso di un ACE-inibitore o un betabloccante potrebbe proteggere contro il calo della frazione di eiezione ventricolare sinistra (FEVS) legato [...]

Leucemia mieloide acuta, due farmaci sperimentali aumentano le percentuali di remissione

Due farmaci sperimentali sembrano migliorare gli ouctome dei pazienti con leucemia mieloide acuta, stando ai risultati di due diversi studi che saranno presenti in conferenza stampa al congresso annuale dell'American Society of Hematology, che aprirà[...]

Ca al seno HER2- metastatico, livelli di VEGF-A non predicono beneficio di bevacizumab

I livelli plasmatici basali del fattore crescita endoteliale vascolare di tipo A (VEGF-A) non sembrano essere utili per prevedere se le donne con un cancro al seno HER2-negativo (HER2-) metastatico trarranno beneficio dal trattamento con l’anticorpo [...]

Osteosarcoma, no benefici con l’aggiunta della chemioterapia metronomica al regime MAP

L'aggiunta una chemioterapia metronomica a basso dosaggio a base di ciclofosfamide orale e metotressato al regime standard di mantenimento a base di adriamicina, metotressato e platino (MAP) non ha prolungato la sopravvivenza libera da eventi (EFS) i[...]

Leucemia mieloide acuta, noretandrolone a basso dosaggio migliora la sopravvivenza nell’anziano

L’impiego di noretandrolone a basso dosaggio durante il trattamento post-induzione ha migliorato in modo significativo gli outcome di sopravvivenza tra i pazienti anziani con leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi in uno studio multicentrico di fa[...]

Ca al seno HER2+, polimorfismi del gene FCGR3A predittivi del beneficio di trastuzumab

Nelle donne con un carcinoma mammario ERBB2/HER2-positivo (HER2+) i polimorfismi del gene FCGR3A sembrano essere correlati con l’entità del beneficio di trastuzumab. È quanto emerge da un’analisi dello studio B-31del National Surgical Adjuvant Breast[...]

Ca alla prostata, terapia di deprivazione androgenica non correlata ad aumento del rischio di demenza

Il trattamento con la terapia di deprivazione androgenica (ADT) non è risultato associata a un aumento del rischio di demenza in un ampio studio di popolazione da poco pubblicato sul Journal of Clinical Oncology. (Jco).