Oncologia ed Ematologia

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Emofilia A: sbarca in Italia emicizumab, si apre una nuova era per i pazienti con inibitori


Emofilia A e inibitori del fattore VIII, cosa sono e come gestire il problema


Qual è la spesa farmaceutica al netto di rimborsi condizionati e pay back?


Il costo del mieloma multiplo nella real life italiana


Il percorso di assistenza e di cura del paziente con mieloma multiplo


Evoluzione nella cura del mieloma multiplo. Il problema delle recidive


Quali sono i problemi che devono affrontare i pazienti guariti da un tumore?


Quale sarà l'impatto dei biosimilari nella realtà italiana? Ce lo rivela uno studio del CEIS


Oncologia italiana a livelli di eccellenza. Aspetti positivi del modello del nostro Paese


Linfoma follicolare ritrattato, lenalidomide aggiunta a rituximab allontana la progressione


Beta-talassemia, luspatercept riduce il bisogno di trasfusioni nei pazienti anemici


Sindromi mielodisplastiche, con luspatercept servono meno trasfusioni nei pazienti anemici


Linfoma follicolare, obinutuzumab si conferma meglio di rituximab nel ritardare la progressione


Linfoma diffuso a grandi cellule B, aggiunta di polatuzumab può raddoppiare la sopravvivenza nei casi non idonei al trapianto


Nuovi dati dal congresso ASH sugli anticorpi bispecifici


Novità dal congresso ASH sul trattamento del mieloma multiplo


Leucemia mieloide acuta ricaduta/refrattaria, quali novità dal congresso ASH 2018?


CAR T cells, quali novità dal congresso ASH?


Sindromi mielodisplastiche, terapia ferro-chelante con deferasirox allunga la sopravvivenza senza eventi


Emofilia in a Day, un giorno normale ma anche un po' speciale raccontato in un video


Malattia emolitica del neonato, 50 anni dalla scoperta dell'immunoprofilassi. Cosa resta da fare


Tumore al seno HER2+, rischio recidiva dimezzato con TDM-1 adiuvante


ARTICOLI

Ca al seno HER2+ avanzato, T-DM1 efficace come lo standard, ma più tollerato

Il coniugato anticorpo-farmaco- trastuzumab emtansine (T-DM1) ha mostrato un’efficacia non inferiore, ma nemmeno superiore, a trastuzumab più un taxano in donne con carcinoma mammario avanzato HER2-positivo (HER2+) nello studio di fase III MARIANNE, [...]

Mieloma multiplo, panobinostat in combinazione è meglio tollerato

Nei pazienti con mieloma multiplo, l’inibitore dell’istone deacetilasi panobinostat potrebbe essere meglio tollerato se combinato con talidomide a basso dosaggio e bortezomib per via sottocutanea. A suggerirlo sono i risultati dello studio multicentr[...]

Nivolumab promettente nel carcinoma epatocellulare avanzato

L’anticorpo monoclonale anti-PD1 nivolumab si è dimostrato sicuro ed efficace in monoterapia nei pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato, indipendentemente dalla compresenza o meno dell’infezione da HBV o HVC, nello studio di fase I/II CheckMa[...]

Mielofibrosi, finisce con un pareggio il confronto fra momelotinib e ruxolitinib

Sono stati resi noti i risultati di due studi condotti con momelotinib in pazienti con mielofibrosi in cui il farmaco sperimentale veniva confrontato con ruxolitinib che è l'attuale standard of care di questa grave neoplasia cronica che colpisce le c[...]

Leucemia linfatica cronica, MRD negativa predice sopravvivenza a lungo termine a prescindere da linea e tipo di terapia

Nei pazienti con leucemia linfatica cronica, la negatività della malattia minima residua (MRD) è un fattore predittivo indipendente di sopravvivenza libera da progressione (PFS) e sopravvivenza globale (OS) a lungo termine, indipendentemente dal tipo[...]

Congresso ESMO 2016: on-line il Quaderno di PharmaStar

Abbiamo cercato di dare una panoramica della enorme mole di dati scaturita dal congresso di oncologia ESMO 2016. Ne è scaturito fuori il Quaderno di PharmaStar dedicato a ESMO 2016 che potrete scaricare gratuitamente dal LINK sottostante. Avrete a di[...]

Leucemia linfatica cronica, ofatumumab promettente come consolidamento

L’anticorpo anti-CD20 ofatumumab sembra essere efficace e ben tollerato come terapia di consolidamento nei pazienti con leucemia linfatica cronica, il che potrebbe migliorare la sopravvivenza. È questa la conclusione degli autori di uno studio di fas[...]

Melanoma con BRAF mutato, binimetinib più encorafenib ritarda la progressione

Il trattamento con la combinazione dell’anti-MEK binimetinib più l’anti-BRAF encorafenib ha permesso di prolungare la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto al solo vemurafenib in pazienti affetti da melanoma con BRAF mutato non resecabi[...]

Sarcomi dei tessuti molli, via libera europeo per olaratumab

La Commissione europea ha approvato l'anticorpo monoclonale olaratumab, un farmaco sviluppato da Eli Lilly per la terapia dei sarcomi dei tessuti molli non eligibili a una terapia curativa con chirurgia e radioterapia e nei quali invece una chemioter[...]

Ca renale avanzato, cabozantinib meglio di everolimus a prescindere dall'espressione di MET

Nei pazienti con carcinoma a cellule renali, l'inibitore delle tirosin chinasi cabozantinib è superiore a everolimus su molti outcome indipendentemente dall'espressione dei MET, misurata mediante immunoistochimica. Lo rivela una nuova analisi dello s[...]

Ca alla vescica metastatico, fallisce il mantenimento con lapatinib

I pazienti con tumore uroteliale della vescica metastatico caratterizzato da un'iperespressione di HER1 o HER2 non hanno mostrato di beneficiare di un ciclo di terapia di mantenimento con lapatinib dopo la chemioterapia. Lo evidenzia uno studio rando[...]

Leucemia mieloide acuta, mantenimento con un androgeno allunga la vita nell'anziano

Nei pazienti anziani con leucemia mieloide acuta, che hanno generalmente una prognosi infausta, la terapia di mantenimento con l'androgeno noretandrolone può prolungare in modo significativo la sopravvivenza. A dimostrarlo è lo studio GOELAMS, un tri[...]

Melanoma con BRAF mutato, opzioni migliori l'inibizione di BRAF/MEK e quella di PD-1

Nei pazienti che hanno un melanoma portatore di una mutazione del gene BRAF, l'inibizione combinata di BRAF e di MEK e l'inibizione di PD-1 migliorano in modo significativo la sopravvivenza rispetto ad altri trattamenti. Lo rivelano i risultati di un[...]

Roche va in fase III con i cocktail di farmaci anti melanoma

Cosa succede associando tra loro l'immunoterapia e la target therapy? Roche è molto fiduciosa sull'esito di questa cura per i malati di melanoma metastatico e, con una nota, oggi la società di Basilea ha reso noto che sulla base dei estremamente "pr[...]

Ca al colon, il lato dove si forma il tumore fa la differenza

Il lato del colon retto su cui si sviluppa un tumore può fare la differenza ai fini degli outcome? Sembra proprio di sì. Ci sono infatti evidenze crescenti che la posizione del tumore primario - sul lato destro o sul lato sinistro del colon - sia un [...]

Nuove linee guida ASCO sullo screening del cancro del collo dell'utero

Pubblicate sul Journal of Global Oncology le nuove linea guida dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO) sullo screening per il cancro del collo dell'utero, nelle quali sono contenute raccomandazioni evidence-based per lo screening, il follow[...]

Ca al seno HR+, HER2-, riduzione signifcativa di Ki-67 con abemaciclib

L'inibitore delle chinasi ciclina-dipendenti 4 e 6 (CDK4/6) abemaciclib, somministrato da solo o aggiunto a anastrozolo come terapia neoadiuvante a donne in postmenopausa con un cancro al seno positivo ai recettori ormonali (HR+) e negativo per il re[...]

Ca alla prostata metastatico, custirsen bocciato nello studio AFFINITY

L'aggiunta di custirsen a cabazitaxel/prednisone non ha offerto guadagni significativi di sopravvivenza rispetto alla sola accoppiata cabazitaxel/prednisone in pazienti con un cancro alla prostata resistente alla castrazione e metastatico, già tratta[...]

Ca al rene, sunitinib adiuvante migliora la sopravvivenza libera da malattia

Il trattamento adiuvante con l'inibitore delle tirosin chinasi (TKI) sunitinib prolunga in modo significativo la sopravvivenza libera da malattia (DFS) rispetto al placebo nei pazienti con carcinoma renale a cellule chiare locoregionale, ad alto risc[...]

Ca mammario avanzato, beneficio clinico con la combinazione everolimus/anastrozolo

Colpire il recettore degli estrogeni (ER) e il pathway di mTOR combinando l'inibitore dell'aromatasi anastrozolo ed everolimus ha migliorato in modo significativo gli outcome nello studio di fase II BOLERO-4, effettuato su donne in postmenopausa con [...]