Oncologia ed Ematologia

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Linfoma cutaneo: descrizione, sottotipi e diagnosi


Linfoma cutaneo, dalla ricerca nuove possibilità di cura


Tromboembolismo venoso e cancro, ruolo dei nuovi anticoagulanti orali


Mieloma multiplo, terapie attuali e prospettive


Mieloma multiplo, dove va la ricerca?


Mieloma multiplo, il ruolo del trapianto di cellule staminali


Mieloma multiplo: riflessioni sull'oggi con uno sguardo al domani


Cancro al polmone, al via il progetto per migliorare accesso al test di ALK


Il cancro al polmone non a piccole cellule ALK+, che cos'è e come si cura


I riarrangiamenti di ALK nel cancro al polmone, cosa sono e come si scoprono


Tumore prostata resistente alla castrazione, apalutamide ritarda le metastasi di 2 anni


Tumore prostata metastatico ormono-sensibile, nuovi dati dello studio LATITUDE su abiraterone


Novità nella terapia del tumore alla prostata resistente alla castrazione non metastatico


Cos'è il tumore alla prostata resistente alla castrazione non metastatico


Carcinoma uroteliale avanzato, 6 fattori clinici predicono sopravvivenza con atezolizumab


Tumore prostata ricorrente, PET con fluciclovina aiuta nelle decisioni terapeutiche


Tumore alla prostata ad alto rischio: docetaxel migliora la qualità di vita (studio STAMPEDE)


Carcinoma renale avanzato: combinazione axitinib e pembrolizumab migliora la sopravvivenza


Tumori tratto urinario superiore, chemio adiuvante migliora sopravvivenza libera da malattia


Tumore prostata resistente alla castrazione, enzalutamide raddoppia sopravvivenza senza metastasi


Palbociclib, una nuova arma terapeutica per il tumore al seno metastatico


Tumore al seno metastatico, caratteristiche della forma HR+/HRE2-


ARTICOLI

Linfoma cutaneo a cellule T, delude APO866

Il farmaco iniettabile APO866, progettato per indurre l'apoptosi, non si è dimostrato efficace contro il linfoma cutaneo a cellule T in un piccolo studio di fase II pubblicato da poco su JAMA Dermatology.

Sarcoma dei tessuti molli, pazopanib ha effetto diverso a seconda dei sottotipi

Nei pazienti con sarcoma dei tessuti molli, l'inibitore della tirosin-chinasi (TKI) pazopanib sembra avere effetti differenti nei diversi sottotipi istologici. È questa la conclusione di un studio di ricercatori giapponesi, pubblicato di recente su C[...]

Linfoma di Hodgkin, depositata all'Ema la domanda di approvazione per nivolumab

L'Ema ha convalidato la domanda di approvazione all'immissione in commercio per nivolumab per il trattamento dei pazienti pretrattati con linfoma di Hodgkin classico.

Mieloma multiplo avanzato, promettente in prima linea approccio con trapianto ‘tandem'

Un approccio in prima linea con un trapianto ‘tandem', cioè un primo trapianto autologo seguito da un trapianto allogenico non mieloablativo ha mostrato di portare a una sopravvivenza globale (OS) e una sopravvivenza libera da progressione (PFS) prom[...]

Leucemia linfoblastica acuta infantile, deficit di attenzione nei sopravvissuti 2 anni dopo la chemio

I sopravvissuti a una leucemia linfoblastica acuta sottoposti a una chemioterapia intratecale senza radioterapia cranica restano ad alto rischio di deficit di attenzione e problemi dell’apprendimento anche a 2 anni dalla fine del trattamento, specie [...]

Ca alla prostata ormonosensibile, terapia androgenica bipolare possibile nuova opzione

Deprivare il cancro alla prostata ormonosensibile del testosterone e poi colpirlo con una dose soprafisiologica sembra essere una strategia efficace per tenere la malattia sotto controllo e garantire una buona qualità di buona qualità di vita. A sugg[...]

Ca al polmone, combinazione con pemetrexed non supera lo standard nei pazienti inoperabili

Una combinazione dell’agente antifolato pemetrexed più cisplatino abbinata alla radioterapia toracica seguita da un consolidamento con pemetrexed non è risultata migliore rispetto alla chemioradioterapia standard con etoposide-cisplatino e un consoli[...]

Leucemia linfoblastica acuta, blinatumomab migliora la sopravvivenza, alt anticipato allo studio TOWER

Alt anticipato allo studio di fase III TOWER, dopo che una commissione indipendente ha stabilito che il trattamento con l’anticorpo monoclonale anti-CD19 blinatumomab migliora la sopravvivenza globale (OS) rispetto alla chemioterapia standard nei paz[...]

Leucemia linfoblastica acuta, dasatinib aggiunto alla chemio di prima linea migliora la sopravvivenza libera da malattia

L'aggiunta di dasatinib alla chemioterapia di prima linea ha portato a ottenere risposte molecolari di buona qualità e una sopravvivenza libera da malattia (DFS) duratura in pazienti con leucemia linfoblastica acuta cromosoma Philadelphia-positiva (P[...]

Ca endometriale, l'aspirina potrebbe migliorare la sopravvivenza

Le donne colpite da un cancro all'endometrio che assumevano regolarmente aspirina a basso dosaggio hanno mostrato una sopravvivenza libera da malattia e una sopravvivenza globale a 5 anni nettamente migliori rispetto a quelle che non la utilizzavano.[...]

Mieloma multiplo recidivato refrattario, tripletta ciclofosfamide-pomalidomide-desametasone migliora gli outcome

L'aggiunta di ciclofosfamide a pomalidomide e desametasone ha prolungato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) e migliorato la percentuale di risposta complessiva (ORR) nei pazienti con mieloma multiplo recidivato o refrattario in uno studio [...]

Tumori rari: 89mila nuovi casi in Italia nel 2015. Solo il 55% è vivo dopo 5 anni

Nel 2015 in Italia sono stati diagnosticati 89.000 nuovi tumori rari, il 25% di tutte le neoplasie. E la sopravvivenza a cinque anni per questi pazienti, spesso giovani, è del 55%, inferiore rispetto a quella registrata nelle neoplasie frequenti, par[...]

Ca al polmone con metastasi cerebrali ALK+, crizotinib meglio della chemio in prima linea

Il trattamento di prima linea con l'inibitore di ALK crizotinib ha mostrato di portare a un tasso di controllo intracranico della malattia superiore rispetto alla chemioterapia nei pazienti con un cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) ALK-p[...]

Leucemia mieloide acuta, rischio di recidiva anche dopo 2 anni dal trapianto di staminali

I pazienti affetti da leucemia mieloide acuta che sono stati sottoposti a un trapianto autologo di cellule staminali e sono ancora vivi senza aver avuto recidive per almeno 2 anni sono ancora a rischio di recidive tardive. È questa la conclusione di [...]

Mieloma multiplo, conferme per plitidepsina in Fase III

PharmaMar ha annunciato oggi gli ottimi risultati conseguiti da ADMYRE, uno studio clinico di fase III, per mezzo della somministrazione di plitidepsina combinato con desametasone rispetto alla semplice somministrazione di desametasone a pazienti aff[...]

Leucemia linfatica cronica, lungosopravviventi a maggior rischio di altri tumori

Le persone che hanno avuto una leucemia linfatica cronica e che sono ancora vive a 10 anni dalla diagnosi, i cosiddetti ‘lungosopravviventi', potrebbero essere a rischio aumentato di altri tumori rispetto alla popolazione generale. A suggerirlo è uno[...]

Leucemia mieloide cronica, stop o no al TKI? Un nuovo test può dare la risposta

Un nuovo test personalizzato basato sul DNA potrebbe rivelarsi utile per identificare quei pazienti affetti da leucemia mieloide cronica ritenuti in remissione profonda che hanno in realtà ancora livelli molto bassi di malattia residua. Il test potre[...]

Ca al seno, uno score prognostico potrebbe ridurre il sovratrattamento del carcinoma duttale in situ

Un punteggio prognostico basato sulle dimensioni del tumore, sull'età e sul grado nucleare ha indicato l'entità del beneficio di sopravvivenza offerto dalla radioterapia praticata dopo un intervento di chirurgia conservativa per l'asportazione di un [...]

Lenalidomide ritarda la progressione nel linfoma mantellare

In uno studio di fase II pubblicato su Lancet Oncology, il farmaco lenalidomide ha migliorato significativamente la sopravvivenza senza progressione della malattia (PFS) in pazienti con linfoma mantellare recidivante/refrattario, rispetto alle terapi[...]

Ca polmonare, erlotinib meglio di gefitinib in uno studio di fase III

In uno studio di fase III pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, gefitinib non ha raggiunto l'endpoint principale di non inferiorità rispetto a erlotinib in pazienti pretrattati con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC).