Janssen ha annunciato la collaborazione con il Cancer Research Technology (CRT), la parte commerciale dell'associazione benefica britannica per la ricerca in campo oncologico Cancer Research UK e l’Institute of Cancer Research del Regno Unito per lo sviluppo di nuovi trattamenti contro il mieloma multiplo.

La collaborazione avrà lo scopo di identificare molecole e sviluppare potenziali farmaci in grado di bloccare una proteina chiave delle cellule di mieloma coinvolta nel processo di segnalazione cellulare denominato unfolded protein response (UPR: risposta a proteine malpiegate).

In base all’accordo, 25 ricercatori dell’Institute of Cancer Research saranno impegnati nel progetto e Janssen avrà la responsabilità dei costi di ricerca e sviluppo delle eventuali molecole selezionate. 

Il mieloma multiplo è al terzo posto fra i tumori del sangue più comuni, con circa 4.700 nuovi casi  e 2.600 decessi l’anno nel Regno Unito. La malattia è spesso trattata efficacemente nelle fasi iniziali ma molti pazienti diventano resistenti alle terapie esistenti con il passare del tempo. Da qui la necessità di ricercare nuove molecole per sconfiggere la patologia.

L’UPR è una risposta di stress cellulare correlata al reticolo endoplasmatico. Viene attivata in seguito all’accumulo di proteine dispiegate o malpiegate nel lume del reticolo endoplasmatico. In questa situazione la risposta UPR ha due scopi: ripristinare la funzione normale della cellula attraverso l'interruzione della sintesi proteica e incrementare la produzione di chaperones molecolari coinvolti nel ripiegamento proteico; se questi obiettivi non vengono raggiunti entro un determinato lasso di tempo la risposta UPR induce la morte cellulare programmata (apoptosi). Anche se le cellule di mieloma producono un eccesso di proteine, esse hanno sviluppato un meccanismo per far fronte a questo stress che fa sopravvivere le cellule. L’obiettivo dei ricercatori è quello di sviluppare molecole in grado di indurre la morte delle cellule di mieloma.