La terapia adiuvante con acido zoledronico non aumenta la sopravvivenza senza malattia (DFS) di pazienti con carcinoma mammario in stadio precoce. E' il risultato di uno studio di fase III, denominato AZURE, presentato in occasione del convegno internazionale sul tumore alla mammella che si è tenuto a San Antonio (Texas).

Il trial ha arruolato 3.360 pazienti del Regno Unito con carcinoma della mammella di stadio II e III, randomizzati a ricevere per 5 anni la chemioterapia e/o la terapia ormonale standard da sole o in combinazione con la terapia adiuvante a base di acido zoledronico, 4mg, somministrato una volta al mese per 6 mesi, seguiti da una dose ogni 3 mesi per un totale di 8 somministrazioni e successivamente da una dose ogni 6 mesi per 5 somministrazioni.

I risultati dello studio hanno mostrato che la DFS, la sopravvivenza globale e il tasso di ricorrenza della patologia non differivano tra le pazienti che avevano ricevuto la terapia a base di acido zoledronico e quelle che non avevano ricevuto tale trattamento.

Un'analisi per sottogruppi dello studio ha mostrato però che tale trattamento aumentava la DFS e la sopravvivenza globale delle pazienti che erano in post menopausa da almeno 5 anni (HR 0,71, P=0,017).ma non di quelle in pre menopausa (HR 1,01). Le pazienti in post menopausa presentavano una riduzione pari al 29% dell'hazard di mortalità se trattate con acido zoledronico.

Delle pazienti che hanno fatto uso di acido zoledronico, 243 sono decedute, rispetto a 276 pazienti che non hanno ricevuto il farmaco (HR 0,85 p=0,07).
Complessivamente si sono presentati 17 casi confermati di osteonecrosi della mascella.

Tali risultati differiscono da quelli ottenuti in uno studio precedente, l'Austrian Breast Cancer Study Group (ABCSG) XII che aveva mostrato che la terapia adiuvante con acido zoledronico aveva migliorato del 36% l'hazard di DFS dopo 48 mesi (N Engl J Med 2009; 360: 679-691).  Dopo ulteriori 14 mesi di follow-up, l'acido zoledronico aveva mantenuto un significativo vantaggio rispetto alla sola terapia ormonale.

In base ai risultati dello studio AZURE, Novartis ha annunciato che ritirerà la richiesta di approvazione per il farmaco quale terapia adiuvante nel tumore della mammella in fase iniziale, sia negli Stati Uniti, che in Europa.

Coleman RE, et al "Adjuvant treatment with zoledronic acid in stage II/III breast cancer. The AZURE Trial (BIG 01/04)" San Antonio Breast Cancer Symposium 2010; Abstract P5-11-02.