Adenocarcinoma polmonare, nintedanib prolunga la sopravvivenza a oltre un anno

Oncologia-Ematologia
Nuove analisi dei dati dello studio clinico registrativo di Fase III, LUME-Lung 1, mostrano che il farmaco sperimentale nintedanib, triplo inibitore dell’angiochinasi, che agisce sui tre recettori che svolgono un ruolo cruciale nell’angiogenesi e nella crescita tumorale, produce un beneficio significativo e clinicamente rilevante in termini di sopravvivenza complessiva in pazienti con adenocarcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC). (1) Questi risultati sono stati presentati il 30 settembre all’European Cancer Congress ad Amsterdam.
“L’adenocarcinoma è la forma più comune di tumore polmonare non a piccole cellule e, poiché la maggior parte dei pazienti in fase avanzata della malattia ha avuto una progressione dopo la terapia iniziale, un trattamento efficace in seconda linea è vitale”- afferma il Dr. Anders Mellemgård, Department of Oncology, Herlev University Hospital, Copenhagen e aggiunge- “I recenti progressi per il  trattamento di questa ampia popolazione di pazienti sono stati limitati, ma abbiamo raggiunto un importante traguardo con nintedanib*. Lo studio LUME-Lung 1 ha dimostrato che nintedanib produce un beneficio in termini di sopravvivenza complessiva quando aggiunto alla chemioterapia. La sopravvivenza complessiva è aumentata di 2,3 mesi nei pazienti con adenocarcinoma e può diventare un’importante opzione di seconda linea per questi pazienti”.
I risultati dello studio LUME-Lung 1 hanno dimostrato che nintedanib* in aggiunta a docetaxel determina un aumento statisticamente significativo in termini di sopravvivenza complessiva mediana rispetto a quelli trattati con placebo più docetaxel, rispettivamente 12,6 mesi contro 10,3 mesi (HR: 0.83, p-value: 0.04).

L’analisi dei dati ha dimostrato, inoltre, che i pazienti, il cui trattamento chemioterapico di prima linea fallisce precocemente, hanno un maggior beneficio dal trattamento con nintedanib.

Nella popolazione generale di pazienti con adenocarcinoma, i pazienti con adenocarcinoma avanzato che hanno avuto una progressione di malattia entro 9 mesi dall’ inizio del trattamento di prima linea (T<9 mesi) hanno ottenuto un maggiore beneficio nella sopravvivenza complessiva mediana di 3 mesi (10,9 mesi con nintedanib in aggiunta a docetaxel vs. 7,9 mesi con placebo più docetaxel).
L’analisi dei benefici in termini di sopravvivenza complessiva osservati nei pazienti con adenocarcinoma T<9 mesi suggerisce che T<9 mesi possa rappresentare un biomarker clinico predittivo del beneficio di nintedanib in seconda linea per i pazienti con NSCLC avanzato ad istologia adenocarcinoma. 

Gli eventi avversi più frequenti riscontrati nello studio LUME-Lung 1 sono stati gli effetti collaterali gastrointestinali e l’innalzamento reversibile dei livelli degli enzimi epatici, che sono stati gestiti con trattamento di supporto o riduzione del dosaggio (eventi avversi - placebo vs. nintedanib: nausea 18% contro 24%, vomito 9% contro 17%, diarrea 22% contro 42%, innalzamento degli enzimi epatici 8% contro 29%). Le percentuali d’interruzione del trattamento a causa di eventi avversi sono state simili nei due bracci di trattamento, al pari di eventi emorragici o di eventi trombo embolici di grado 3. (1)
I risultati dello studio hanno dimostrato che, nonostante gli eventi avversi osservati, i pazienti hanno beneficiato della maggior efficacia di nintedanib in aggiunta a docetaxel senza ulteriori ripercussioni sulla qualità di vita.

L'azienda produttrice del farmaco sta preparando i dossier per la sottomissione alle autorità regolatorie a livello mondiale.

Lo studio LUME-Lung 1 
LUME-Lung 1 è uno studio registrativo di Fase III, randomizzato, in doppio cieco, che ha messo a confronto nintedanib* più docetaxel e placebo più docetaxel in pazienti con NSCLC localmente avanzato/metastatico, dopo la terapia di prima linea. Lo studio ha arruolato in Europa, Asia e Sudafrica, 1.314 pazienti randomizzati per ricevere nintedanib 200 mg due volte/die più docetaxel 75mg/m2 una volta/die, per 3 settimane (n=655) o placebo più docetaxel (n=659).

Lo studio LUME-Lung 1, che valuta la sicurezza e l’efficacia di nintedanib in pazienti con NSCLC dopo chemioterapia di prima linea, fa parte del più ampio programma di studi clinici di fase III di Boehringer Ingelheim con nintedanib*. Con 1.773 pazienti arruolati, ad oggi, è uno dei più ampi  studi di Fase III in questa popolazione di pazienti con NSCLC.

Nintedanib
Nintedanib è un triplo inibitore di angiochinasi con somministrazione per via orale che agisce contemporaneamente sui recettori di tre fattori di crescita: i recettori del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGFR 1-3), i recettori del fattore di crescita derivato dalle piastrine (PDGFR alfa e beta) e i recettori del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR 1-3). (3 )

Tutti questi recettori svolgono un ruolo cruciale nella formazione (angiogenesi) e nel mantenimento della vascolarizzazione del tumore; la loro inibizione può bloccare l’angiogenesi, che svolge un ruolo fondamentale nella crescita e nella diffusione del tumore. (4,5)

Nintedanib è un farmaco attualmente in fase di studio per diversi tumori solidi fra cui il NSCLC avanzato, il carcinoma ovarico, il carcinoma epatico (carcinoma epatocellulare), il carcinoma renale (carcinoma a cellule renali) e il tumore del colon retto.

Il carcinoma polmonare

Il carcinoma polmonare è il tumore più diffuso e più letale a livello mondiale con 1,6 milioni di nuovi casi ogni anno. A causa della sua prognosi infausta questo tipo di tumore causa ogni anno 1,38 milioni di decessi.6 Il carcinoma polmonare è responsabile del 18% della mortalità per tumore. (6) Circa 228.190 (13%) di tutti i nuovi casi di tumore sono carcinomi polmonari (7) la cui causa principale è il tabagismo.

BIBLIOGRAFIA

1  Mellemgaard A, Kaiser R, Douillard J-Y et al. Analysis of overall survival in adenocarcinoma NSCLC patients receiving 2nd line combination treatment with nintedanib (BIBF-1120) + docetaxel in the LUME-Lung 1 trial: a randomised, double-blind, placebo-controlled phase 3 study. Oral presentation on 29 September 2013 at 09.00 at The European Cancer Congress 2013 Abstract. no 3409.
2   Kaiser R, Barrueco J, Reck M et al. Identification of a clinical biomarker for 2nd line combination with nintedanib in adenocarcinoma non-small cell lung cancer (NSCLC) patients in two phase III trials. Poster presentation on 29 September 2013 at 14.00 at The European Cancer Congress 2013. Abstract no. 3479.
3  Hilberg F, Roth GJ, Krssak M, et al. BIBF1120: triple angiokinase inhibitor with sustained receptor blockade and good anti-tumor efficacy. Cancer Res 2008;68: 4774-82. 
4  Folkman N. Clinical applications of research on angiogenesis.  N Engl J Med 1995;333: 1757-63.
5 Bousquet C, Lamande N, Brand M, et al. Suppression of angiogenesis, tumor growth, and metastasis by adenovirus-mediated gene transfer of human angiotensinogen. Mol Ther 2006;14:175-82.
6   Ferlay J, Shin HR, Bray F, et al. Estimates of worldwide burden of cancer in 2008: GLOBOCAN 2008. Int J Cancer 2010;127:2893-917.
7   Howlader N, Noone AM, Krapcho M, et al. SEER Cancer Statistics Review, 1975-2010, National Cancer Institute. Bethesda, MD, http://seer.cancer.gov/csr/1975_2010/, based on November 2012 SEER data submission, posted to the SEER web site, 2013.