L’italiana MolMed S.p.A. ha annunciato i nuovi dati clinici del farmaco sperimentale NGR-hTNF studiato in tre diversi tipi di neoplasie polmonari, che verranno presentati il 4 giugno a Chicago (USA), nel corso del 47° convegno annuale della American Society of Clinical Oncology (ASCO).

L’analisi iniziale di uno studio randomizzato di Fase II nel carcinoma polmonare non microcitico (non-small cell lung cancer), insieme al risultato di uno studio di Fase II nel microcitoma ed ai dati di followup a lungo termine di uno studio di Fase II nel mesotelioma, confermano il profilo di sicurezza e la promettente attività antitumorale di NGR-hTNF.

Claudio Bordignon, presidente ed amministratore delegato di MolMed, commenta: “Questi nuovi dati rappresentano un’altra tappa importante nello sviluppo clinico di NGR-hTNF e mostrano il nostro impegno nel trattamento dei tumori polmonari, dal mesotelioma al carcinoma polmonare e al microcitoma. Si tratta di uno sforzo molto impegnativo: abbiamo oggi in corso uno studio registrativo di Fase III nel mesotelioma ed uno studio randomizzato di Fase II nel carcinoma polmonare non microcitico. Nel mesotelioma prevediamo di avere a disposizione i risultati conclusivi della Fase III nel 2013, mentre i risultati dell’analisi a lungo termine dello studio di Fase II già concluso confermano l’efficacia della strategia di intensificazione della dose. Nel carcinoma polmonare non microcitico le prime valutazioni dello studio randomizzato di Fase II suggeriscono un’attività antitumorale particolarmente evidente nei pazienti con istologia squamosa, e nei pazienti con adenocarcinoma che hanno ricevuto terapia di mantenimento con NGR-hTNF dopo ilcompletamento della chemioterapia. Questo è per noi un dato molto importante. Infatti, questa evidenza, insieme alla mancanza di tossicità cumulativa, ci ha indotto ad esplorare una nuova opzione nell’impiego di NGR-hTNF come terapia di mantenimento. La prima concreta applicazione di questo nuovo approccio è rappresentato da un studio di Fase II randomizzato in prima linea nelmesotelioma.”

Primi risultati di uno studio randomizzato di Fase II in combinazione con chemioterapie a base di cisplatino per il trattamento di prima linea del carcinoma polmonare non-microcitico (abstract ASCO n° 7568). Lo studio, tuttora in corso, valuta l’impatto di NGR-hTNF in combinazione con il trattamento chemioterapico a base di cisplatino. I risultati sulla sicurezza ed attività antitumorale preliminare si riferiscono ai primi 80 pazienti arruolati. Non sono stati registrati episodi di emorragia polmonare o sanguinamento, comunemente associati all’uso di farmaci antiangiogenici nei pazienti con tumore ad istologia squamosa. I primi dati di attività clinica sono promettenti: vi sono evidenze di miglioramento dell’attività clinica in termini di controllo della malattia e durata della sopravvivenza senza progressione sia nei pazienti con tumore ad istologia squamosa sia nei pazienti con adenocarcinoma che hanno proseguito il trattamento con NGR-hTNF da solo come terapia di mantenimento dopo il completamento della
chemioterapia, confermando l’effetto di NGR-hTNF nel controllo della malattia a lungo termine.
L’arruolamento dello studio sta proseguendo oltre la popolazione inizialmente prevista di 102 pazienti al fine di assicurare l’inclusione di un numero adeguato di pazienti con tumore ad istologia squamosa per un’analisi primaria più approfondita e completa della risposta al farmaco in questa variante del tumore.

Risultati di uno studio di Fase II di NGR-hTNF in combinazione con doxorubicina nel trattamento del carcinoma polmonare a piccole cellule (microcitoma) recidivante (abstract ASCO n° 7077). Lo studio ha arruolato 28 pazienti: il controllo della malattia è stato ottenuto in oltre la metà dei pazienti, con un’attività antitumorale simile in termini di regressione delle lesioni sia nei pazienti sensibili alla chemioterapia, sia in quelli refrattari. Un terzo dei pazienti risulta libero da progressione di malattia a sei mesi. E’ stato osservato un beneficio clinico prolungato anche in pazienti pesantemente pre-trattati con due o più terapie. E’ stata anche registrata una sopravvivenza raddoppiata nei pazienti che presentavano un basso rapporto tra neutrofili e linfociti (8,4 mesi) rispetto ai pazienti con un valore elevato di tale rapporto (4,6 mesi); la correlazione con questo indice biologico conferma indirettamente il ruolo degli effettori del sistema immunitario nel meccanismo di azione di NGR-hTNF.

Dati di monitoraggio a lungo termine di uno studio completato di Fase II di NGR-hTNF nel mesotelioma pleurico maligno (abstract ASCO n° 7089). In questo studio NGR-hTNF è stato sperimentato come trattamento di seconda linea in 57 pazienti pre-trattati con chemioterapia, con somministrazione una volta ogni tre settimane oppure una volta alla settimana. L’analisi della sopravvivenza a lungo termine conferma un marcato vantaggio della somministrazione settimanale rispetto a quella tri-settimanale; il tasso di sopravvivenza a due anni risulta triplicato considerando tutti i pazienti, risultando quintuplicato se si considerano i pazienti che
hanno ottenuto il controllo della malattia alla prima rivalutazione. In entrambe le coorti, i pazienti che hanno ottenuto il controllo della malattia alla prima rivalutazione ed hanno proseguito la terapia hanno avuto una durata mediana di sopravvivenza raddoppiata rispetto ai pazienti in progressione alla prima rivalutazione e che hanno quindi interrotto il trattamento (16,7 versus 8,3 mesi).

La somministrazione settimanale di NGR-hTNF per il trattamento di pazienti affetti da mesotelioma pleurico maligno pre-trattati con chemioterapia è attualmente in sperimentazione in uno studio randomizzato di Fase III in doppio-cieco controllato con placebo. Inoltre, sulla base dei suoi effetti a lungo termine nel controllo della malattia, MolMed annuncia l’avvio di uno studio clinico randomizzato in doppio cieco di Fase II come terapia di mantenimento di prima linea per pazienti
che hanno completato la chemioterapia a base di pemetrexed. Lo studio prevede l’arruolamento di 100 pazienti e valuterà gli effetti della somministrazione di NGR-hTNF nel prolungare i benefici raggiunti con la chemioterapia; l’obiettivo principale dello studio è la sopravvivenza libera da progressione. I dati clinici finora ottenuti da MolMed dimostrano l’attività antitumorale di NGR-hTNF in sei diversi tipi di tumori solidi, che comprendono due indicazioni orfane ed altre neoplasie molto più diffuse,
per un totale di più di 1,4 milioni di nuovi casi all’anno in Europa, Nord America e Giappone.

NGR-hTNF
NGR-hTNF è un agente mirato ai vasi tumorali con modalità d’azione unica, capostipite nella classe dei complessi peptide/citochina in grado di mirare selettivamente ai vasi tumorali. E’ formato da un peptide (NGR) che lega selettivamente i vasi sanguigni che alimentano il tumore, unito alla citochina antitumorale TNF. NGR-hTNF è in sperimentazione clinica sia come monoterapia, sia in combinazione con diversi agenti chemioterapici, in sette diverse indicazioni. Attualmente, gli studi clinici randomizzati di NGR-hTNF comprendono uno studio di Fase III nel mesotelioma pleurico maligno e quattro studi di Fase II, nel carcinoma polmonare non-microcitico, nei sarcomi dei tessuti molli, nel carcinoma dell’ovaio e nel mesotelioma come terapia di mantenimento in prima linea. Altre sperimentazioni cliniche di Fase II comprendono studi completati nei carcinomi del fegato e del colon-retto e nel mesotelioma, e studi in corso nei carcinomi del polmone a piccole cellule e dell’ovaio. NGR-hTNF ha ottenuto la designazione di Medicinale Orfano – sia nell’Unione Europea sia negli Stati Uniti - per il trattamento del mesotelioma maligno e del carcinoma primario del fegato.