I comuni antiacidi potrebbero aiutare a proteggere i pazienti che hanno bruciori di stomaco dallo sviluppo di tumori squamosi della faringe e della laringe, stando ai dati di un ampio studio osservazionale che ha valutato l'associazione tra il reflusso gastrico e l'uso dei farmaci.

Anche se il reflusso gastrico è risultato un forte fattore di rischio indipendente di carcinoma a cellule squamose della faringe e della laringe (LPSCC), lo studio ha anche evidenziato una correlazione inversa tra uso dei comuni antiacidi e lo sviluppo di LPSCC in pazienti con una storia di bruciore di stomaco.

Lo studio in questione è appena è pubblicato online sulla rivista Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention.

Nei pazienti che non erano forti fumatori e bevitori alcol, ma avevano frequenti bruciori di stomaco, lo studio ha evidenziato un aumento del 78% del rischio di tumori maligni della faringe e della laringe. Tuttavia, in coloro che hanno usato comuni antiacidi anziché farmaci da prescrizione per combattere il reflusso si è vista una riduzione del 41% del rischio di questi tumori.

L’apparente effetto protettivo degli antiacidi è rimasto consistente a prescindere dal fatto che i pazienti fossero fumatori oppure no, dal consumo di alcol, dalla positività o meno al papillomavirus umano (HPV) di tipo 16 e dalla sede del tumore.

"Gli studi precedenti che hanno valutato la relazione tra reflusso gastrico e tumori della testa e del collo hanno dato risultati contrastanti e la maggior parte ha riguardato pochi casi o non ha fatto un aggiustamento dei risultati per i fattori confondenti" ha spiegato il primo autore del lavoro Scott M. Langevin, della Brown University di Providence.

Al contrario, ha detto Langevin, lo studio del suo gruppo è un ampio studio di popolazione con "parametri robusti che suggeriscono fortemente come il reflusso gastrico, che provoca frequenti bruciori di stomaco, sia un fattore di rischio indipendente per i tumori della faringe e della laringe”.

È risaputo che il fumo, il consumo di alcol e l’infezione da HPV 16 sono i principali fattori di rischio per questi tumori, ma anche altri, come le esposizioni professionali, una scarsa igiene orale, il reflusso gastroesofageo e sindromi tumorali ereditarie sono stati messi in relazione a un aumento del rischio di queste neoplasie.

Il reflusso gastrico, in particolare, può raggiungere le vie aeree superiori, il che può indurre un danno cellulare nel rivestimento epiteliale di faringe e laringe. Sebbene questo processo sia ritenuto un fattore di rischio di LPSCC, i dati di letteratura sull’argomento sono contrastanti.

Per saperne di più sull’associazione tra reflusso gastrico e LPSCC, Langevin e il suo gruppo hanno valutato l'associazione tra bruciori di stomaco riferiti dai pazienti e l'uso di farmaci in 631 soggetti con LPSCC e 1234 controlli appaiati per età, sesso e città di residenza. Tutti i partecipanti facevano parte del campione di uno studio caso-controllo sul carcinoma a cellule squamose della testa e del collo residenti nella zona di Boston.

I casi tendevano a essere fumatori più forti (P < 0,001), erano più propensi a consumare più di 14 bevande alcoliche alla settimana (P < 0,001) e avevano una prevalenza più alta di anticorpi HPV 16 L1 rispetto ai soggetti di controllo. Avevano anche minori probabilità di essere obesi (P < 0,001) ed erano generalmente meno istruiti (P < 0,001).

Gli autori hanno trovato anche una correlazione significativa tra la frequenza dei sintomi e il tipo di farmaco utilizzato per alleviare il bruciore di stomaco. Come previsto, i pazienti che hanno riferito sintomi frequenti o molto frequenti erano più propensi a usare un inibitore della pompa protonica o un antagonista dei recettori H2 dell’istamina invece che un antiacido da banco rispetto a coloro che hanno segnalato solo rari episodi di bruciore di stomaco.

Dopo aver aggiustato i risultati in base a età, sesso, razza, fumo, consumo di alcol, sieropositività all'HPV 16, grado di istruzione e indice di massa corporea, i pazienti con frequenti bruciori di stomaco che non erano forti fumatori o pesanti bevitori hanno mostrato un rischio significativamente elevato di LPSCC (OR 1,78) e nei pazienti con una storia di bruciori di stomaco si è trovata un'associazione inversa tra consumo di antiacidi e LPSCC (OR 0,59).

Langevin ha sottolineato che lo studio del suo gruppo, ampio e ben controllato, conferma e dà maggior forza alle osservazioni precedenti, secondo le quali il reflusso acido è un fattore di rischio di cancro alla gola e alle corde vocali. Inoltre, ha concluso l’autore, un potenziale effetto protettivo degli antiacidi potrebbe avere implicazioni cliniche importanti, ma sono necessari ulteriori studi per chiarire il possibile ruolo chemiopreventivo di questi prodotti.

S.M. Langevin, et al. Gastric Reflux Is an Independent Risk Factor for Laryngopharyngeal Carcinoma. Cancer Epidemiol Biomarkers Prev. 2013; doi: 10.1158/1055-9965.EPI-13-0183.
http://cebp.aacrjournals.org/content/early/2013/05/21/1055-9965.EPI-13-0183.abstract