Esiste un’associazione inversa tra uso di anti-infiammatori non steroidei (Fans) e forme tumorali legate al consumo di alcol, infezioni, obesità, fumo.

Questo è quanto riportato da un ampio studio pubblicato sulla rivista Plos-one in cui gli autori sostengono l'ipotesi secondo la quale l’infiammazione sarebbe legata ad un aumento del rischio di alcuni tipi di cancro.
L'infiammazione è stata già in passato collegata a diversi tipi di patologie neoplastiche, tra cui i tumori del colon, fegato, stomaco e cistifellea. L'infiammazione è coinvolta nell’ iniziazione del cancro, nella progressione, angiogenesi, invasione e metastasi e può essere provocata da diversi fattori, tra cui infezioni, fumo, alcol e l'obesità.

Pertanto, è plausibile che i Fans possano attenuare i rischi di forme tumorali per le quali queste cause di infiammazione sono fattori di rischio.
L’utilizzo di Fans, ma in particolare dell’aspirina, è stato collegato alla riduzione del rischio di tumori in diversi (ma non tutti) studi osservazionali. Ad esempio, i dati provenienti da studi clinici su questi antinfiammatori hanno mostrato che il loro utilizzo può ridurre il cancro ovarico e il rischio di cancro del colon-retto.

Tuttavia, il ruolo dei Fans nei tumori meno comuni non è chiaro a causa degli studi di piccola ampiezza effettuati finora. Inoltre, le cause relative ai tumori correlati all’ infiammazione non sono state valutate congiuntamente.
Valutare questi tumori come gruppo potrebbe contribuire ad eliminare alcune delle incertezze derivanti da studi precedenti e chiarire il ruolo dei Fans nei tumori infiammazione-correlati.

L’obiettivo di questo studio è stato pertanto quello di studiare il ruolo di questi farmaci nelle forme di cancro meno comuni e le cause (elencate in precedenza) correlate all’infiammazione.
E’ stato quindi esaminata l'associazione tra insorgenza di nuove neoplasie e uso di aspirina/Fans auto-riferito, in un grande studio ben progettato: il National Institute of Health-AARP (NIH-AARP) Diete Health Study.

Lo studio di tipo prospettico ha arruolato 314.522 partecipanti. Gli individui che avevano completato il questionario relativo allo stile di vita che comprendeva l'uso di FANS, negli anni 1996-1997, sono stati seguiti fino al 2006. Il questionario è stato spedito a soggetti di età tra i 50 e 71 anni, membri dell’ AARP, in due aree metropolitane (Detroit, Michigan, e Atlanta, Georgia) e Stati U.S. (Pennsylvania, New Jersey, North Carolina, Louisiana, Florida, and California). Un questionario successivo è stato inviato 6 mesi dopo.

Il questionario era improntato alla conoscenza dell’uso di farmaci contro il dolore, fans e non-fans. La frequenza di utilizzo dell’aspirina è stata definita nei seguenti range: mensile (3 volte al mese), settimanale (1 volta a settimana)  e giornaliera (1 volta al giorno).
Sono state inoltre create 4 categorie per definire l’assunzione di un solo farmaco o di una combinazione (nessun Fans, solo aspirina,  solo farmaci diversi dall’aspirina, sia aspirina che non aspirina).

Durante il follow-up di 2.715.994 persone-anno (mediana 10,1 anni-persona),ci sono stati 51.894 persone che hanno sviluppato cancro (tra quelli che avevano risposto al questionario) e 262,628 no.

L’età media era di 62.9 (SD 5.3) anni; 57.9% erano maschi e per il 93.7% bianchi. Diabete, problemi cardiaci, infarto, ipertensione e fumo sono stati riportati dall’8.5%, 13.9%, 1.9%, 43.4% e 63.0%, rispettivamente.
Circa l’86.5% dei soggetti utilizzava Fans; il 30% usava solo aspirina, il 13.4% solo Fans non-aspirina e il 43.0% sia aspirina che Fans non-aspirina.

I risultati hanno mostrato che il rischio di tutti i tumori infiammazione-correlati è stato ridotto in associazione con l'uso di qualsiasi tipo di Fans (HR 0,90, 95% CI 0,87-0,93), aspirina (HR 0.94, 95% CI,92-,97), e non aspirina (HR 0,93, 95% CI 0,91-0,95).

I rischi di cancro collegati all’alcol, infezioni, obesità e fumo sono stati ridotti con l'uso di Fans. L’aspirina (indipendentemente dall'uso di Fans non-aspirina) è stata associata con ridotto rischio di tumori correlati alle infezioni e all'obesità.
I Fans (indipendentemente dall'uso di aspirina) sono risultati significativamente associati con un rischio più basso di tumori legati al consumo di alcol, infezioni, obesità e fumo.

Per i singoli tipi di cancro, abbiamo anche osservato che i Fans complessivamente sono stati associati con una significativa riduzione del rischio di cancro esofageo (HR 0.74, 95% CI 0,58-0,95),allo stomaco (HR 0.73, 95% CI 0,58-0,93), fegato (HR 0.59, 95% CI 0,44-,78), colon-retto (HR 0,79, 95% CI 0,73-0,86), della prostata (HR 0.94, 95% CI 0,89-0,99), endometriale (HR 0,77, 95% CI 0,65-0,92) e del polmone (HR 0.89, 95% CI 0,83-0,96).

L’aspirina è risultata associata a un ridotto rischio di tumori al fegato (HR 0,62, 95% CI 0,49-0,79) e all’endometrio (HR 0.86, 95% CI 0.75-0.99), ma con un eccesso di rischio di tumori della vescica urinaria (HR 1.16, 95% CI 1,05-1,27).
Gli antinfiammatori non-aspirina sono stati associati a un minor rischio di tumori dell'esofago (HR 0,74, 95% CI 0,62-0,89), dello stomaco (HR 0,70, 95% CI,58-0,84), pancreas (HR 0,87, 95% CI 0,77-0,98), colon-retto (HR 0,75, 95% CI 0,71-,80), testa e del collo (HR 0.87, 95% CI 0,77-0,97), del polmone (HR 0.94, 95% CI,89-,99), della vescica urinaria (HR 0.88, 95% CI 0,81-0,95) e con la leucemia mieloide monocitica (HR 0,77, IC 95% 0,63-0,94), della prostata (HR 0.94, 95% CI 0.91-0.97) e dell’ endometrio(HR 0.87,95% CI 0.76–1.00).

Rispetto ai non utilizzatori, i soggetti che prendevano solo aspirina, solo non-aspirina e sia aspirina e non-aspirina avevano minore rischio di cancro infiammazione-correlato collegato ad alcol, infezioni, obesità e fumo.

Modelli per i siti tumorali specifici hanno dimostrato che solo gli utenti dell’aspirina avevano ridotto i rischi di cancro al fegato (HR 0.52, 95% CI 0,37-0,73), polmone (HR 0.91, 95% CI 0,84-0,99), e pelle (HR 0,88, 95% CI 0,78-0,98), ma avevano un eccesso di rischio di cancro alla vescica urinaria (HR 1.18, 95% CI 1,04-1,35). Inoltre, solo gli utilizzatori di Fans non aspirina avevano riduzione dei rischi di patologia neoplastica dell’esofageo (HR 0,70, 95% CI 0,50-0,99),stomaco (HR 0.66, 95% CI 0,47-0,93), colon-retto (HR 0.68, 95% CI 0,60-,76) endometriale (HR 0.76, 95% CI 0,61-0,95), polmone (HR 0.81, 95% CI 0,73-0,90), e pelle (HR 0,79, 95% CI,69-0,91), tra cui il melanoma (HR 0,80, 95% CI 0,69-,93).

Gli utenti di entrambi aspirina e non-aspirina avevano ridotto il rischio di neoplasia dell’esofageo (HR 0.66, 95% CI 0,50-0,86), stomaco (HR 0,65, 95% CI 0,50-0,84),fegato (HR 0.58, 95% CI 0,42-0,79), colon-retto (HR 0.73, 95% CI 0,66-0,79), polmone (HR 0.90, 95% CI,83-0,98), leucemia mieloide monocitica (HR 0,70, IC 95% 0,51-0,94), e tumori dell'endometrio (HR 0.73, 95% CI 0,60-0,88).

In conclusione, questo studio dimostra che l'uso di Fans è associato ad un ridotto rischio di tumori che di solito si sviluppano in presenza di condizioni infiammatorie quali obesità, fumo, infezioni e consumo eccessivo di alcol. Nel complesso, come sottolineano gli autori, questi risultati supportano il ruolo dei Fans nella riduzione della condizione infiammatoria e dei rischi quindi diminuzione dei tumori infiammazione-connessi.

Questo ruolo è plausibile, dati i noti meccanismi d'azione degli antiinfiammatori non steroidei. Il principale meccanismo coinvolge l'inibizione degli enzimi COX che porta alla soppressione della sintesi delle prostaglandine, che modula la proliferazione cellulare e successivamente all’apoptosi, ostacolando la crescita del tumore.

Emilia Vaccaro

Shebl FM et al. Non-Steroidal Anti-Inflammatory Drugs Use Is Associated with Reduced Risk of Inflammation-Associated Cancers: NIH-AARP Study. PLoS One. 2014 Dec 31;9(12):e114633. doi: 10.1371/journal.pone.0114633. eCollection 2014.
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