Ca al colon, alt allo studio MODUL su atezolizumab più cobimetinib

Una serie di decessi in una coorte di pazienti affetti da tumore del colon che assumevano una combinazione dell'inibitore del checkpoint immunitario PD-L1 atezolizumab con l'inibitore di MEK cobimetinib ha portato il comitato di monitoraggio indipendente dei dati (IMDC) a interrompere l'arruolamento di nuovi pazienti nello studio di fase II MODUL. In un caso, riferisce Roche in una nota, il decesso è stato provocato da una cardiotossicità correlata al trattamento.

Una serie di decessi in una coorte di pazienti affetti da tumore del colon che assumevano una combinazione dell’inibitore del checkpoint immunitario PD-L1 atezolizumab con l'inibitore di MEK cobimetinib ha portato il comitato di monitoraggio indipendente dei dati (IMDC) a interrompere l'arruolamento di nuovi pazienti nello studio di fase II MODUL. In un caso, riferisce Roche in una nota, il decesso è stato provocato da una cardiotossicità correlata al trattamento.

Lo studio era disegnato in modo da arruolare circa 1400 pazienti con carcinoma del colon metastatico e valutare varie combinazioni contenenti atezolizumab. Dopo aver osservato uno squilibrio nei decessi nella coorte che stava assumendo la combinazione come terapia di mantenimento dopo la prima linea, i ricercatori hanno deciso di sospendere l’arruolamento di nuovi pazienti, mentre quelli già arruolati continuano il trattamento.

“La raccomandazione dell’IDMC è arrivata a seguito di uno squilibrio osservato nel numero di decessi nel braccio sottoposto al trattamento sperimentale rispetto al braccio di controllo. Al momento della revisione dell’IDMC, nel braccio sottoposto al trattamento sperimentale si erano verificati tre decessi. Un decesso dovuto a shock cardiogeno è risultato correlato al trattamento, mentre gli altri due decessi sono stati causati alla progressione della malattia. Recentemente abbiamo saputo di un altro nel braccio sottoposto al trattamento sperimentale della coorte 4, che è risultato non correlato al trattamento in studio. Stiamo fornendo proattivamente le informazioni più recenti su tutti i casi all'IDMC” si legge nel comunicato dell’azienda.

Questa interruzione, tuttavia, non rallenterà il proseguimento dello studio IMblaze370, uno studio di fase III in cui si sta valutando la combinazione atezolizumab più cobimetinib nel trattamento del carcinoma del colon-retto metastatico.

I dati di questo studio saranno presto disponibili e rappresentano per Roche uno dei punti di forza della sua campagna per raggiungere i leader di mercato, Merck e Bristol-Myers Squibb, nel campo degli inibitori dei checkpoint immunitari. L’impatto maggiore della sospensione dello studio MODUL si avrà per Exelixis, che sta sviluppando cobimetinib in collaborazione con Genentech, quest’ultima parte del gruppo Roche.

La notizia della sospensione nello studio aveva iniziato a circolare all'inizio della scorsa settimana su Twitter, dopo che gli sperimentatori avevano aggiornato le informazioni su questo trial su www.clinicaltrials.gov. Roche ha quindi ammesso il problema parlandone con alcuni analisti.

Queste comunicazioni casuali evidenziano il fatto che non esiste un approccio standard per sottolineare i problemi di sicurezza sia per i farmaci sperimentali sia per quelli commerciali, come Roche ha dimostrato di recente quando ha diffuso delle dichiarazioni su cinque decessi verificatisi tra i pazienti che assumevano l’anticorpo monoclonale emicizumab, un trattamento importante per l’emofilia A.

Le aziende adottano diversi approcci per segnalare i casi più gravi legati alla sicurezza, che potrebbero portare all’altolà delle agenzie del farmaco. Di recente, per esempio, le due biotech Solid e Unum hanno scelto di non fornire notizie sulle azioni regolatorie fino a quando non hanno dovuto avvisare i potenziali investitori nelle loro offerte pubbliche iniziali (IPO nel gergo tecnico anglosassone). Negli Stati Uniti, questo è particolarmente facile in quanto la Food and Drug Administration di solito non rende pubblici questi eventi legati ai trial e qualsiasi coinvolgimento che l’agenzia possa avere come ente regolatorio.