Ca al pancreas, terapia neoadiuvante migliora la sopravvivenza

I pazienti affetti da un tumore al pancreas sottoposti a una terapia neoadiuvante seguita dalla resezione del tumore hanno avuto risultati migliori rispetto a quelli che sono stati sottoposti in prima battuta all'intervento. Lo evidenziano i risultati di uno studio da poco uscito sul Journal of Clinical Oncology.

I pazienti affetti da un tumore al pancreas sottoposti a una terapia neoadiuvante seguita dalla resezione del tumore hanno avuto risultati migliori rispetto a quelli che sono stati sottoposti in prima battuta all’intervento. Lo evidenziano i risultati di uno studio da poco uscito sul Journal of Clinical Oncology.

In un ampio gruppo di pazienti con adenocarcinoma della testa del pancreas in stadio clinico I o II asportato, la sopravvivenza mediana è risultata più lunga tra coloro che erano stati sottoposti alla terapia neoadiuvante rispetto a coloro che non l’avevano fatta (26 mesi contro 21; P < 0,01).

Il beneficio di sopravvivenza è rimasto costante nei pazienti in stadio clinico I (29 mesi contro 23 mesi; P < 0,01) e in quelli in stadio clinico II (24 mesi contro 20 mesi; P < 0,01).

"Questo studio fornisce ulteriore supporto all’utilizzo della terapia neoadiuvante come strategia favorevole di selezione dei pazienti nella gestione dell’adenocarcinoma pancreatico in stadio iniziale, resecabile" scrivono gli autori, guidati da Ali A. Mokdad, dello University of Texas Southwestern Medical Center di Dallas.

In questo studio, i ricercatori hanno confrontato la sopravvivenza globale (OS) tra i pazienti che erano stati sottoposti prima alla terapia neoadiuvante e poi alla resezione del tumore e i pazienti operati direttamente, senza fare la terapia neoadiuvante, analizzando anche il sottogruppo di pazienti sottoposti alla terapia adiuvante.

A tale scopo hanno identificato nel National Cancer Database, nel periodo compreso fra il 2006 e il 2012, 15.237 pazienti con un adenocarcinoma della testa del pancreas in stadio clinico I o II resecato. I pazienti sottoposti alla terapia neoadiuvante seguita dalla resezione con intento curativo sono stati abbinati con i pazienti i cui tumori erano stati resecati direttamente, valutato gli outcome postoperatori precoci e gli outcome oncologici.

La sopravvivenza globale a 1, 3 e 5 anni è risultata rispettivamente dell’83%, 35% e 21% nel gruppo che aveva fatto la terapia neoadiuvante contro 71%, 29% e 18% in quello sottoposto subito all’intervento chirurgico. Nel primo gruppo si è osservata una riduzione della mortalità complessiva, con un hazard ratio stimato (HR) pari a 0,72 (IC al 95% 0,68-0,76).

Nel gruppo sottoposto alla terapia neoadiuvante l’OS mediana è risultata significativamente più lunga anche rispetto al sottogruppo di pazienti sottoposti alla terapia adiuvante (26 mesi contro 23 mesi; log-rank P stratificato < 0,01), nel quale l’OS a 1, 3 e 5 anni è risultata rispettivamente del 78%, 31% e 18%.

La differenza di OS ha continuato ad essere a favore del gruppo sottoposto alla terapia neoadiuvante rispetto a quello sottoposto alla terapia adiuvante anche nell'analisi multivariata (HR aggiustato 0,83; IC al 95% CI, 0,78-0,89).

La morbilità e la mortalità precoci post-operatorie, invece, non hanno mostrato differenze fra i due gruppi. 

Rispetto ai pazienti che hanno sottoposti alla terapia neoadiuvante, quelli operati direttamente avevano uno stadio patologico T superiore (pT3 e T4: 86% contro 73%; P < 0,01) e avevano più frequentemente linfonodi positivi (73% contro 48 %; P <a 0,01) e margini della resezione positivi (24% contro 17%, P < 0,01).

“Si spera che questi dati forniscano sostegno e incoraggiamento per la partecipazione ai trial clinici attualmente aperti in cui si sta valutando il ruolo della terapia neoadiuvante per pazienti con carcinoma pancreatico resecabile stadiati clinicamente" concludono gli autori.

Ali A. Mokdad, et al. Neoadjuvant Therapy Followed by Resection Versus Upfront Resection for Resectable Pancreatic Cancer: A Propensity Score Matched Analysis. J Clin Oncol. 2016; doi: 10.1200/JCO.2016.68.5081.
leggi