Ca al polmone, come migliorare l'assorbimento di erlotinib? Bevendo Coca cola!

Per aumentare la biosiponibilitÓ, e quindi l'efficacia, dell'inibitore orale delle tirosin-chinasi (TKI) erlotinib potrebbe bastare un'azione molto semplice, e per giunta gradevole per i pi¨: bere in concomitanza un bicchiere di Coca cola.

Per aumentare la biosiponibilità, e quindi l’efficacia, dell’inibitore orale delle tirosin-chinasi (TKI) erlotinib potrebbe bastare un’azione molto semplice, e per giunta gradevole per i più: bere in concomitanza un bicchiere di Coca cola. La popolarissima bevanda, infatti, ha mostrato di migliorare in modo significativo la biodisponibilità di erlotinib nei pazienti con un tumore al polmone non a piccole cellule che stavano contemporaneamente assumendo l’inibitore della pompa protonica (PPI) esomeprazolo, in uno studio da poco uscito sul Journal of Clinical Oncology.

Nei pazienti trattati con il TKI e in concomitanza con esomeprazolo, l’esposizione media a erlotinib è risultata significativamente più alta dopo aver bevuto Coca cola che non dopo aver bevuto acqua (AUC0-12h superiore del 39%, range: da -12% a + 136%, P = 0,004; Cmax superiore del 42%, range: da -4% a + 199%, P = 0,019), probabilmente grazie a un aumento della solubilità e dell'assorbimento dell’antitumorale.

L'assunzione di Coca cola ha portato a un aumento dell'esposizione al farmaco rispetto all’acqua anche nei pazienti trattati con il solo erlotinib, senza il PPI, ma in questo caso l’aumento è stato più moderato (AUC 0-12h superiore del 9%, range: da -10% a + 30%, P = 0,03; Cmax paragonabile, in un range da - 19% a + 18%, P = 0,75).

L'utilizzo di un PPI come esomeprazolo è spesso indicato durante la terapia con erlotinib per i pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo o nei pazienti trattati con corticosteroidi e farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

Tuttavia, la biodisponibilità del TKI dipende dal pH dello stomaco. Quando erlotinib viene preso in concomitanza con un PPI, il pH gastrico aumenta, il che si traduce in una diminuzione clinicamente rilevante dell’AUC di erlotinib. “Ciò suggerisce che una biodisponibilità più bassa causata dall’assunzione concomitante di un PPI (un calo fino al 46% per erlotinib) potrebbe privare i pazienti di una terapia ottimale. Perciò, nei casi un cui la combinazione di erlotinib con un PPI sia inevitabile, gli effetti di abbassamento del pH indotto dalla cola potrebbero aiutare i medici a ottimizzare la terapia con erlotinib " scrivono gli autori, coordinati da Roelof van Leeuwen dell’Erasmus MC Cancer Institute di Rotterdam, in Olanda.

Lo studio appena pubblicato sul Jco è un trial randomizzato di farmacocinetica in cui sono stati valutati 28 pazienti con un carcinoma polmonare non a piccole cellule, nei quali sono state misurate le differenze intrapaziente di assorbimento (AUC 0-12h) dopo un periodo di 7 giorni di trattamento con erlotinib, con o senza esomeprazolo, e con l’assunzione concomitante di 250 ml di acqua o Coca cola classica. Il giorno 7 e il giorno 14, i pazienti sono stati ricoverati in ospedale per un giorno per i prelievi necessari per le analisi di farmacocinetica.

Nella discussione, i ricercatori osservano che la Coca cola classica ha un pH notevolmente inferiore (circa 2,5) rispetto alle altre bevande acide, come il succo d'arancia (pH circa 4), il 7-Up (pH circa 3,5) e le cole dietetiche (pH circa 3-4), il che la rende adatta ad essere utilizzata con erlotinib, dal momento che le bevande con un pH superiore potrebbero non aumentare altrettanto l'assorbimento del TKI.

Studi precedenti hanno dimostrato che l’assorbimento di erlotinib presenta una variabilità significativa intrasoggettiva e da soggetto a soggetto, e il che il pH intragastrico è un fattore importante in questo senso. Il pKa del farmaco, pari a 5,4, è vicino al range di pH dello stomaco, compreso tra 1 e 4, e le variazioni del pH intragastrico comportano uno spostamento verso la forma non ionizzata (meno solubile) e, di conseguenza, a una biodisponibilità più bassa rispetto a TKI con valori di pKa più elevati.

Gli autori suggeriscono, inoltre, che i risultati ottenuti con erlotinib potrebbero essere estrapolati anche ad altri TKI la cui solubilità è pH-dipendente, come dasatinib, gefitinib, nilotinib, ma quest’ipotesi, aggiungono, andrebbe testata in ulteriori studi.

R.W.F. van Leeuwen, et al. Influence of the Acidic Beverage Cola on the Absorption of Erlotinib in Patients With Non–Small-Cell Lung Cancer. J Clin Oncol. 2016 Feb 7. doi: 10.1200/JCO.205.65.1158.
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