Ca al seno, chemio metronomica pi¨ doppio blocco di HER2 migliora gli outcome nelle anziane

L'aggiunta della chemioterapia metronomica al doppio blocco di HER2 ha aumentato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) di 7 mesi rispetto al solo blocco di HER2 in pazienti anziane e fragili con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo (HER2+), trattate all'interno dello studio EORTC 75111-10114, un trial di fase II, randomizzato e in aperto, da poco pubblicato su The Lancet Oncology.

L'aggiunta della chemioterapia metronomica al doppio blocco di HER2 ha aumentato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) di 7 mesi rispetto al solo blocco di HER2 in pazienti anziane e fragili con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo (HER2+), trattate all’interno dello studio EORTC 75111-10114, un trial di fase II, randomizzato e in aperto, da poco pubblicato su The Lancet Oncology.

"Nonostante l'elevata incidenza di tumori e la mortalità ad essi correlata nella popolazione anziana, le nostre conoscenze su invecchiamento e cancro, e sul trattamento ottimale per i pazienti più anziani sono tutt'altro che adeguate" scrivono gli autori del lavoro, coordinati da Hans Wildiers, del dipartimento di oncologia della Katholieke Universiteit di Leuven, in Belgio.

In questo studio, Wildiers e i colleghi hanno confrontato il doppio blocco di HER2 con trastuzumab e pertuzumab con lo stresso regime associato alla chemioterapia metronomica (una chemio praticata a intervalli regolari senza pause prolungate, a dosi più basse del normale) con ciclofosfamide.
Lo studio ha coinvolto 80 pazienti reclutate in 30 centri di 8 Paesi europei, tutte con carcinoma mammario metastatico HER2+ e non sottoposte in precedenza alla chemio per la malattia metastatica.

Le partecipanti dovevano avere non meno di 70 anni o non meno di 60 anni, ma con restrizioni funzionali confermate, e tutte avevano un profilo di fragilità potenziale secondo un punteggio di screening geriatrico.

Quarantuno pazienti sono state assegnate alla chemioterapia metronomica orale con ciclofosfamide 50 mg/die più trastuzumab e pertuzumab e 39 al trattamento con solo trastuzumab e pertuzumab; in caso di progressione, in ognuno dei due gruppi veniva offerto il trattamento con trastuzumab emtansine.
L’endpoint primario era la PFS a 6 mesi valutata dagli sperimentatori e si ricercava una differenza almeno del 10% fra i due gruppi.

Le pazienti sono state seguite per una mediana di 20,7 mesi.

La PFS stimata a 6 mesi è risultata del 46,2% nel braccio trattato con solo il doppio blocco di HER2 e 73,4% in quello in cui si è aggiunta la chemioterapia metronomica (HR 0,65; IC 95%; 0,37-1,12; P = 0,12). La differenza fra i due bracci, pari al 27,2%, ha dunque superato la soglia richiesta dal protocollo dello studio per l'endpoint primario.

La PFS mediana è risultata di 5,6 mesi nel gruppo trattato con solo trastuzumab e pertuzumab e 12,7 mesi in quello sottoposto anche alla chemioterapia.
Il tasso di sopravvivenza globale (OS) a un anno è risultato del 67,3% senza la chemioterapia e 83,8% con la chemioterapia (HR 0,92; IC al 95% 0,44-1,91; P = 0,83). Anche la sopravvivenza a un anno legata specificamente al cancro al seno è risultata simile nei due gruppi. I decessi dovuti alla progressione del carcinoma mammario sono stati il 60% nel gruppo trattato solo con il doppio blocco di HER2 e il 71% in quello trattato anche con la chemioterapia.

Il profilo di sicurezza della chemio metronomica con ciclofosfamide più il doppio blocco di HER2 è risultato accettabile. Tra gli eventi avversi di grado 3/4 più comuni ci sono stati ipertensione (12% nel gruppo trattato con la chemioterapia e 15% in quello sottoposto solo al doppio blocco), diarrea (rispettivamente 12% e 10%) e dispnea (rispettivamente 10% e 5%); inoltre, il 10% delle pazienti sottoposte alla chemioterapia ha avuto un evento tromboembolico di grado 3/4, evento avverso che non si è verificato in nessuna delle pazienti trattate solo con il doppio blocco di HER2.

"Trastuzumab e pertuzumab più ciclofosfamide orale metronomica, potenzialmente seguiti da trastuzumab emtansine dopo la progressione, potrebbero ritardare o sostituire la necessità di utilizzare la chemioterapia a base di taxani in questa popolazione" concludono Wildiers e i colleghi.

Hans Wildiers, et al. Pertuzumab and trastuzumab with or without metronomic chemotherapy for older patients with HER2-positive metastatic breast cancer (EORTC 75111-10114): an open-label, randomised, phase 2 trial from the Elderly Task Force/Breast Cancer Group. Lancet Oncol. 2018