Ca al seno HER2+, vaccino DC1 sicuro ed efficace in fase iniziale

Un vaccino DC1 anti-HER-2 si è dimostrato sicuro e immunogenico in pazienti con carcinoma duttale in situ o cancro al seno invasivo HER-2-positivo in stadio iniziale in uno studio randomizzato appena pubblicato sulla rivista Clinical Cancer Research.

Un vaccino DC1 anti-HER-2 si è dimostrato sicuro e immunogenico in pazienti con carcinoma duttale in situ o cancro al seno invasivo HER-2-positivo in stadio iniziale in uno studio randomizzato appena pubblicato sulla rivista Clinical Cancer Research.

"L’immunoterapia mira a sensibilizzare e ripristinare una risposta immunitaria anti-tumorale specifica" scrivono gli autori dello studio, coordinati da Lea Lowenfeld, della Perelman School of Medicine dell’Università della Pennsylvania. "Il nostro gruppo ha dimostrato che vi è una progressiva perdita della risposta immunitaria anti-HER-2 Th1 lungo il continuum del cancro al seno HER-2-positivo, e abbiamo sviluppato un vaccino anti-HER 2 a base cellule dendritiche ingegnerizzato in modo unico al fine di indurre una forte risposta immunitaria anti-HER-2" aggiungono i ricercatori.

Il team ha somministrato il vaccino a 54 donne (età media: 55 anni; l’80,2% bianche) con un cancro al seno HER-2-positivo in stadio iniziale, l’84% delle quali in post-menopausa, tra il luglio 2009 e il luglio 2015.

La Lowenfeld e i colleghi hanno preparato i vaccini per ogni donna, isolando le cellule dendritiche dal sangue delle pazienti ed esponendo le cellule a frammenti della proteina HER-2. I ricercatori hanno quindi somministrato il vaccino una volta alla settimana per sei settimane con una fra tre possibili  vie di somministrazione: iniezione direttamente nel seno (in 19 pazienti), nei linfonodi inguinali (in 19 pazenti) o metà nel seno e metà nei linfonodi (in 16 pazienti). Dopo ogni vaccinazione settimanale i ricercatori hanno monitorato le pazienti per un minimo di un'ora.

Tutte le iniezioni sono state ben tollerate. Le risposte immunitarie non hanno mostrato differenze significative a seconda della via di somministrazione (84,2% nel gruppo sottoposto all’iniezione nella mammella, 89,5% in quello sottoposto all’iniezione intranodale e 66,7% in quello sottoposto alle iniezioni in entrambe le sedi).

La percentuale di risposta patologica completa è stata superiore nelle pazienti con carcinoma duttale in situ rispetto alle pazienti con carcinoma mammario invasivo (28,6% contro 8,3%).

Inoltre, nelle donne con carcinoma duttale in situ, le risposte immunitarie anti-HER-2 periferiche sono risultate simili nel gruppo delle 12 che avevano ottenuto una risposta patologica completa e in quello delle 30 che non l’avevano ottenuta.

Tutte le donne che hanno raggiunto una risposta completa patologica hanno mostrato una risposta immunitaria CD4 anti-HER-2 nel linfonodo sentinella.

Gli eventi avversi sono stati lievi e rappresentati da reazioni nella sede dell’iniezione, affaticamento e brividi/rigori.

"Questo studio ha dimostrato che la vaccinazione DC1 è rimasta sicura e ben tollerata indipendentemente dalla via di somministrazione" scrivono i ricercatori. Inoltre, aggiungono, "suggeriamo che si valutino le proprietà immunologiche anche del linfonodo sentinella e che nei prossimi studi si valutino ulteriormente le risposte immunitarie rilevate nel linfonodo sentinella come endpoint per valutare meglio le terapie su base immunitaria".


L. Lowenfeld, et al. Dendritic Cell Vaccination Enhances Immune Responses and Induces Regression of HER2pos DCIS Independent of Route: Results of Randomized Selection Design Trial. Clin Cancer Res. 2016;doi:10.1158/1078-0432.CCR-16-1924.
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