Una quantità elevata di linfociti infiltranti il tumore (TIL) potrebbe essere un indicatore di risposta patologica completa (PCR) alla chemioterapia neoadiuvante nelle donne con un cancro al seno, soprattutto in quelle con un tumore triplo-negativo o HER2-positivo. Lo evidenzia una metanalisi presentata di recente al Breast Cancer Symposium, a San Francisco.

Il lavoro, coordinato da Yan Mao, della Jiatong University di Shanghai in Cina, è una revisione sistematica e metanalisi di 13 studi su un totale di 3555 pazienti, volta ad analizzare la relazione tra TIL e risposta patologica completa associata alla chemioterapia neoadiuvante nelle donne colpite da un tumore al seno. I ricercatori hanno incluso nella metanalisi gli studi in cui si era valutato il significato predittivo dei TIL intratumorali e/o stromali e/o dei linfociti CD3+, CD4+, CD8+ e FOXP3+.

L'analisi combinata dei dati ha evidenziato una correlazione tra un alto numero di TIL nella biopsia pretrattamento e una PCR superiore alla chemioterapia neoadiuvante, con un odds ratio complessivo (OR) di risposta patologica completa pari a 3,82. Il risultato è apparso coerente in tutti gli studi, indipendentemente dalla sede del tumore selezionato. " La presenza di TIL nello stroma tumorale, nel centro del tumore e in entrambe le sedi è risultata indicativa di una buona risposta patologica completa " ha detto Mao. L'OR di risposta patologica completa alla chemioterapia neoadiuvante è risultato pari a 3,32 in presenza di TIL intratumorali, 4,15 in presenza di TIL stromali e 8,98 in presenza di TIL sia nello stroma sia all’interno del tumore.

In più, la presenza dei TIL è risultata predittiva di una percentuale di risposta patologica completa superiore nel tumore al seno triplo negativo (OR 5,03) e in quello HER2-positivo (OR 5,54), ma non in quello positivo ai recettori ormonali ed HER2-negativo (OR 2,57; IC al 95% 0,20-33,24).

L'analisi sui sottogruppi specifici di TIL ha evidenziato che i linfociti T CD8+ e FOXP3+ sono predittivi di una risposta patologica alla chemioterapia neoadiuvante nella biopsia pretrattamento (OR rispettivamente 5,07 e 2,82), mentre un numero inferiore di cellule CD8+ e FOXP3+ è risultato predittivo di risposta anche quando valutato dopo la chemioterapia neoadiuvante (OR rispettivamente 2,85 e 4,27). L’autrice ha detto che il perché di questi risultati non è chiaro e servono ulteriori studi di ricerca traslazionale o di base per far luce su di essi.

È stato esaminato anche il ruolo predittivo dei linfociti T CD3+ e CD4+, ma i risultati non sono conclusivi, ha riferito la Mao, perché ognuno è stato valutato in un solo studio di quelli inclusi nella metanalisi.

Un limite del lavoro, ha segnalato la ricercatrice, è che la determinazione dei cutoff variava tra i diversi studi. Alcuni hanno usato la presenza del 10% di TIL come cutoff per ritenere le biopsie positive, mentre altri hanno considerato semplicemente l’assenza rispetto alla presenza di queste cellule

"Questo abstract rafforza ulteriormente i dati che indicano come percentuali elevate di TIL al momento della diagnosi nel cancro al seno triplo negativo iniziale e in quello HER2-positivo siano associate a percentuali di risposta patologica completa più alte o a una sensibilità maggiore alla chemioterapia e outcome migliori " ha commentato Sherene Loi, a capo del Translational Genomics Breast Cancer Laboratory del Cancer Centre Peter MacCallum di Melbourne, e autrice principale di uno degli studi inclusi nella metanalisi.

L’esperta ha aggiunto che il potenziale valore aggiunto prognostico dei vari sottogruppi di TIL rispetto al loro insieme è sconosciuto e potrebbe essere minimo. "Resta da capire come si potrebbe potenziare questa immunità antitumorale dell’ospite nelle donne che non hanno TIL al basale e se si possa ottimizzare la risposta immunitaria con l'aggiunta di altre immunoterapie in aggiunta a chemioterapia in quelle che presentano TIL al momento della diagnosi "ha detto la ricercatrice.

Mao Y, Qu Q, Zhang Y, et al. Tumor infiltrating lymphocytes (TIL) to predict response to neoadjuvant chemotherapy in breast cancer: A systemic review and meta-analysis. J Clin Oncol. 2014;32(suppl 26; abstr 138).
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