Ca al seno metastatico, aggiunta di palbociclib alla terapia ormonale non mina la qualitą di vita

L'aggiunta dell'inibitore delle clicline palbociclib all'inibitore dell'aromatasi letrozolo offre una qualitą della vita correlata alla salute simile e si associa a punteggi del dolore migliori rispetto al solo letrozolo nelle donne in postmenopausa con un carcinoma mammario metastatico, positivo per il recettore degli estrogeni, ma negativo per il recettore HER2 (ER+/HER2-). Lo rivela un'analisi dello studio PALOMA-2, pubblicata di recente su Annals of Oncology.

L'aggiunta dell’inibitore delle clicline palbociclib all’inibitore dell’aromatasi letrozolo offre una qualità della vita correlata alla salute simile e si associa a punteggi del dolore migliori rispetto al solo letrozolo nelle donne in postmenopausa con un carcinoma mammario metastatico, positivo per il recettore degli estrogeni, ma negativo per il recettore HER2 (ER+/HER2-). Lo rivela un'analisi dello studio PALOMA-2, pubblicata di recente su Annals of Oncology.

"Migliorare la risposta e prolungare la durata della risposta alla terapia endocrina mantenendo o migliorando la qualità di vita è un obiettivo importante del trattamento" scrivono gli autori del lavoro, guidati da Hope S. Rugo, dell’Helen Diller Family Comprehensive Cancer Center della University of California di San Francisco. "L'aggiunta di agenti mirati diretti contro i pathway che contribuiscono alla resistenza può migliorare la risposta e ritardare la progressione, ma è fondamentale comprendere sia il profilo di sicurezza sia l'impatto di queste terapie sulla qualità della vita" proseguono i ricercatori.

Nel lavoro appena uscito, la Rugo e i colleghi hanno analizzato gli outcome di qualità di vita nello studio randomizzato PALOMA-2, nel quale 666 donne in post-menopausa con un carcinoma mammario metastatico ER+/HER2- sono state assegnate in rapporto 2:1 al trattamento di prima linea con palbociclib più letrozolo o il solo letrozolo (più un placebo).
Il periodo di follow-up mediano è stato di 23 mesi e la qualità di vita è stata valutata il giorno 1 dei cicli 2 e 3 e il giorno 1 un ciclo sì e un ciclo no a partire dal ciclo 5 utilizzando i questionari FACT-B, FACT-G ed EQ-5D al basale.

L'età media delle partecipanti era di 62 anni nel braccio trattato con palbociclib e 61 anni nel braccio trattato con il placebo. Al basale, i punteggi totali medi del questionario FACT-B erano simili nei due bracci: rispettivamente 101,5 e 103,2; gli autori fanno notare che questi punteggi sono paragonabili a quelli che si ottengono in individui sani.

La variazione complessiva di questi punteggi rispetto al basale è risultata pari a -0,11 con palbociclib e 0,22 con il placebo, differenza non significativa (P = 0782). Tale cambiamento, inoltre, non ha raggiunto una soglia (7 punti di variazione) che indicherebbe che l'aggiunta dell’inibitore delle cicline ha avuto un impatto negativo clinicamente significativo sulla qualità di vita.

Anche i punteggi basali del FACT-G sono risultati simili nei due bracci (77,7 con palbociclib e 79,1 con il placebo) e la variazione complessiva rispetto al basale è risultata pari a -0,39 con palbociclib e -0,53 con placebo (P = 0,883). Analogamente, l'EQ-5D non ha mostrato differenze tra i gruppi. Anche i punteggi della maggior parte delle sottoscale del FACT-B sono risultati simili per quanto riguarda la variazione rispetto al basale, e un'analisi del tempo di deterioramento dei punteggi del FACT-B ha dato risultati migliori per palbociclib, ma non in modo significativo.

I ricercatori, tuttavia, hanno trovato una differenza fra i due gruppi nei punteggi della sottoscala che valutato il dolore nelle regioni corporee, con un miglioramento significativamente maggiore rispetto al basale con palbociclib rispetto al placebo: -0,256 contro -0,098 (P = 0,018).

"Questa analisi mostra che le donne in terapia endocrina vanno molto bene, come dimostrato dagli outcome riportati dalle pazienti, paragonabili a quelli degli individui sani" scrivono la Rugo e i colleghi. "Ancora più importante, i risultati degli outcome valutati usando il questionario FACT-B hanno mostrato il mantenimento della qualità di vita in entrambi i bracci, senza che l'aggiunta di palbociclib provochi detrimento" aggiungono i ricercatori.

Da notare, infine, che in entrambi i bracci il deterioramento dei punteggi totali del questionario FACT-B è risultato significativamente ritardato nelle pazienti non in progressione rispetto a quelle in progressione e in quelle che avevano ottenuto una risposta obiettiva (completa o parziale) rispetto a quelle non responder.

H.S. Rugo, et al. Impact of Palbociclib Plus Letrozole on Patient Reported Health-Related Quality of Life: Results From the PALOMA-2 Trial. Ann Oncol. 2018; mdy012, https://doi.org/10.1093/annonc/mdy012
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