Uno studio preclinico dello University of Colorado Cancer Center, presentato al congresso annuale dell’Endocrine Society, tenutosi a Chicago, dimostra che anche i tumori al seno tripli negativi che esprimono livelli molto bassi di recettore degli androgeni possono beneficiare di una terapia anti-androgenica.

Notoriamente, il tumore al seno triplo-negativo non beneficia delle terapie mirate che hanno notevolmente migliorato la sopravvivenza delle donne colpite da altri sottotipi di cancro al seno. Tuttavia, un lavoro recente mostra che, sebbene questi tumori manchino dei recettori degli estrogeni e del progesterone, e non siano dipendenti dal pathway di HER2, fino a un terzo di essi esprime il recettore degli androgeni e sono in corso studi clinici mirati all’inibizione del recettore degli androgeni, così come il tamoxifene inibisce il recettore degli estrogeni nei carcinomi mammari che esprimono questo recettore.

"Questa linea di ricerca sta cominciando a cambiare le nostre idee su chi e quando assegnare alla terapia  anti-androgenica tra le pazienti con un cancro al seno triplo-negativo" afferma Valerie Barton, prima firmataria dello studio, in un comunicato stampa diffuso dall’ateneo americano.

I tumori al seno tripli negativi sono stati recentemente divisi in ulteriori sottotipi, tra cui un sottotipo caratterizzato da una sovraespressione del recettore degli androgeni. Tuttavia, anche altri sottotipi esprimono il recettore degli androgeni. Come potrebbero rispondere questi diversi sottotipi a farmaci mirati contro il recettore degli androgeni? Per scoprirlo, la Barton e gli altri ricercatori hanno trattato alcune linee cellulari con il farmaco enzalutamide e con shRNA disegnati in modo da abbattere i livelli del recettore degli androgeni. È interessante notare che enzalutamide un farmaco ampiamente usato per il trattamento del cancro alla prostata, che tende ad essere dipendente dal recettore degli androgeni.

I risultati mostrano che la terapia anti-recettore degli androgeni non solo la riduce la capacità dei tumori al seno tripli-negativi che esprimono il recettore degli androgeni di proliferare, migrare e invadere, ma per le cellule di questi tumori il recettore degli androgeni sembra essenziale per la sopravvivenza. Infatti, quando i ricercatori hanno bloccato il recettore degli androgeni in queste linee cellulari, le cellule sono morte.

Inoltre, sono state colpite non solo le cellule che sovraesprimono il recettore degli androgeni. "Lo studio ha dimostrato che il recettore degli androgeni ha un ruolo importante anche in altri sottotipi di cancro al seno triplo negativo" segnala la Barton nel comunicato.

Infatti, l’inibizione del recettore degli androgeni ha aumentato notevolmente l'apoptosi, ha inibito la crescita e ha aumentato la necrosi del 60% nei modelli animali di diversi sottotipi di cancro al seno triplo negativo.

"Siamo ancora agli inizi negli studi sul ruolo del recettore degli androgeni nel cancro al seno…. ma i nostri risultati suggeriscono che i farmaci diretti contro questo recettore potrebbero essere di beneficio a una percentuale di pazienti con tumori al seno tripli negativi maggiore di quanto si pensasse" conclude la Barton.

V.N. Barton, et al. Targeting Androgen Receptor Decreases Proliferation and Invasion in Preclinical Models of Triple Negative Breast Cancer. ICE/ENDO 2014; abstract OR38-2.